CAMPO IMPERATORE, 2130m (L'Aquila)



Accesso da Bazzano 40,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Bazzano(594)-Paganica(660) 

2,8

66

2,36

Paganica(660)-Assergi(867) 

7,2

207

2,87

Assergi(867)-incrocio Teramo(998) 
2,1

131

6,24

incrocio Teramo(998)-Fonte Cerreto(1120)

1,9

122

6,42

Fonte Cerreto(1120)-quota 1200

2,6

80

3,08

quota 1200-quota1400

4,0

200

5,00

quota 1400-Sant'Egidio(1680)

11,0

280

2,55

Sant'Egidio(1680)-Campo Imperatore(2130) 

9,0

450

5,00




LA SALITA NELLA STORIA DEL GIRO D'ITALIA

ANNO
TAPPA
ARRIVO/PASSAGGIO
PERCORSO TAPPA

VINCITORE

1971
5a
ARRIVO
PESCASSEROLI-CAMPO IMPERATORE

VICENTE LOPEZ CARRIL

1985
14a
ARRIVO
FROSINONE-CAMPO IMPERATORE

FRANCO CHIOCCIOLI

1989
8a
ARRIVO
ROMA-CAMPO IMPERATORE

JOHN CARLSEN

1999
8a
ARRIVO
PESCARA-CAMPO IMPERATORE

MARCO PANTANI

2018
9a
ARRIVO
PESCO SANNITA-CAMPO IMPERATORE

SIMON YATES



L'altopiano di Campo Imperatore, alla base della vetta del Gran Sasso d'Italia, è raggiungibile mediante una buona strada asfaltata, la strada statale N. 17 bis, che sale dal fondovalle del fiume Aterno abbandonando la strada statale N. 17 a Bazzano, a 6,4 chilometri da L'Aquila.
Il percorso risulta molto impegnativo per la sua lunghezza e per le pendenze, che in alcuni tratti sono molto dure; la presenza di considerevoli discese e falsopiani rende poco significativi i valori di alcune pendenze medie sopra calcolate.

A Bazzano (594m) si lascia la strada statale N. 17 per imboccare la strada statale N. 17 bis, che attraversa quasi in piano la valle del fiume Aterno lasciando a sinistra il centro storico di Bazzano arrampicato su un colle ed a destra la vasta zona industriale.
Senza difficoltà si raggiunge Paganica (660m), dove si incontra un'altra strada proveniente da L'Aquila con percorso di collina; si procede in moderata ascesa mentre la valle tende a restringersi sempre di più.
Con salita sensibile si entra in una gola boscosa, nel cui punto più stretto sorge il Santuario della Madonna d'Appari; dopo una breve galleria ed un tratto di impegnativa salita la pendenza ridiventa modesta e la valle si riallarga; superato il bivio per Filetto si passa con strada quasi pianeggiante alla base dell'abitato di Camarda (834m), adagiata sul versante settentrionale della valle.
Si continua in leggera ascesa in mezzo alla verde vallata; con salita più sensibile si raggiunge Assergi (867m), il cui nucleo storico con una bella chiesa è situato sul crinale di un colle; con due impegnativi tornanti si raggiunge la parte alta del paese e si procede con un lungo ripido rettilineo in direzione del Gran Sasso.
Dopo aver superato l'imbocco dell'autostrada A24 Roma-Teramo, che percorre il traforo del Gran Sasso, si trova l'incrocio (998m) con la strada per il Passo delle Capannelle (1299m) e Teramo; in forte salita si raggiunge Fonte Cerreto (1120m), amena località con attrezzatura turistica, dove si trova la stazione di partenza della funivia che conduce direttamente a Campo Imperatore.
Dopo un breve tratto di falsopiano la salita procede in modo irregolare alternando tratti impegnativi e facili; dopo il cartello di quota 1200m si aggira una boscosa valletta e si sale con pendenza continua ed impegnativa al limite del bosco.
Si procede faticosamente tra vasti pascoli fino ad incontrare un tratto di leggera salita, al cui termine si trovano il cartello di quota 1400m ed il bivio per le sciovie di Monte Cristo; dopo l'incrocio la salita riprende severa con un tratto in costa e 4 duri tornanti, mentre si apre un bel panorama sulla valle dell'Aterno ed i suoi monti.
Dopo aver superato un crinale si procede con salita continua ed impegnativa sulle creste erbose; dopo 300 metri di sensibile discesa si sale duramente aggirando la testata di un vallone punteggiato di stagni e si raggiunge il Valico di Monte Cristo (1760m, non segnalato sulla strada e sulle carte), ai piedi dell'omonimo monte (1930m); una stradina dall'asfalto ormai consumato scende alle stalle della Fossa di Paganica.
Si scende moderatamente per 3,6 Km in un vallone che si restringe per poi sbucare nell'altopiano di Campo Imperatore fino all'incrocio con la strada asfaltata proveniente da Castel del Monte (1310m), che rappresenta la continuazione della strada statale N. 17 bis.
Si svolta a sinistra imboccando la strada statale N. 17 bis c, che si segue ancora in moderata discesa per 900 metri fino al cartello che indica la località di Sant'Egidio (1680m), dove esisteva una chiesa di cui restano solo alcuni ruderi; si continua con rettilinei in falsopiano fino a superare un leggero restringimento della vallata ed ad entrare nel grandioso tratto terminale dell'altopiano.
La pendenza diventa progressivamente più dura: un ripido rettilineo precede alcuni ripidi tornanti; un brevissimo falsopiano introduce agli ultimi 2 Km di durissimi tornanti con pendenze segnalate al 10%.
Si sbuca nel piazzale di Campo Imperatore, sul bordo occidentale dell'altopiano, dove sorgono la chiesetta della Madonna della Neve, l'osservatorio astronomico, la stazione di arrivo della funivia e 2 bar-ristoranti; a nord spicca la vetta principale del Gran Sasso, il Corno Grande (2912m), che purtroppo in estate è spesso avvolta dalle nuvole e che rappresenta il punto più elevato dell'intera catena appenninica.

(Itinerario percorso il 20/08/1996)



Il Gran Sasso domina Campo Imperatore (foto M.G.)

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