LE GRAND COL, 2935m (Savoia)



Accesso da Bourg-Saint Maurice

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)




Il passo si apre tra la Val d'Isère ad est e la sua laterale Vallèe de l'Arc ad ovest ed è raggiungibile solo dal versante occidentale mediante una ripida stradina non asfaltata.

Da Bourg-Saint Maurice (840m) si segue la lunga strada asfaltata che sale alla stazione turistica di Arc2000 (2115m), poi si procede su strade sterrate molto impegnative nel tratto conclusivo.
Da Bourg-St-Maurice (840m), località turistica e nodo stradale nell'alta valle dell'Isère, si attraversa senza difficoltà la valle fino al ponte sull'Isère (812m), poi si affronta l'impegnativa salita che con lunghi rettilinei ed alcuni tornanti risale il fianco della montagna: dopo un incrocio (948m) si affronta il primo tornante e si passa sopra Montrigon (1023m), poi si incontrano le baite di la Ville (1082m) ed il 2° tornante (1132m); dopo la Millerette (1212m) e la Chenal (1252m) si affronta un lungo tratto in costa lasciando a destra a quota 1290m la diramazione per la Grange appena prima del ponte sul Ruisseau de la Ravoire.
Dopo il terzo tornante (1428m) ed un nuovo tratto in costa verso l'alta valle si raggiunge il bivio (1570m) per Arc1800, una delle tre stazioni che compongono Les Arcs.
Si passa sotto la stazione di Arc1600, a cui si accede con alcune diramazioni, si affronta il 4° tornante (1664m) e poco dopo il 5° tornante (1734m), dove si lascia a destra l'ultimo accesso ad Arc1600.
Si continua con salita irregolare nel bosco, poi si scende moderatamente a Pré St.Esprit (1828), dove si attraversa il ponte sul Ruisseau de l'Arc.
Si affronta la dura salita conclusiva con due ripidi tornanti ed una breve galleria e dopo l'ultimo tornante si arriva ai palazzoni che formano Arc2000, poco frequentata in estate nonostante la splendida posizione panoramica con ampia vista sul Monte Bianco
Quando si arriva a Les Arcs si aggira ad est il complesso degli edifici passando presso il minuscolo Lac des Combes e si imbocca la sterrata che si dirige verso sud passando tra gli impianti di risalita e raggiungendo la partenza della sciovia des Plagnettes (2184m) presso una recente diga.
Si tiene a sinistra a si sale al Plan de l'Homme dove si lascia a destra una prima e più diretta strada per il il Col de la Chal (2457m).
Dopo un tratto verso nord fino ad un tornante in prossimità di una seggiovia si ritorna verso sud e si raggiunge il Lac Marlou (2505m): poco prima del lago si abbandona la seconda strada per il
Col de la Chal e si imbocca a sinistra la ripida strada di servizio degli impianti, chiusa al traffico motorizzato non autorizzato, che affronta il primo tornante (2524m), lascia a sinistra una pista che termina poco dopo e si inerpica passando alta sopra il lago con un tratto in costa che raggiunge la seggiovia del Grand Col; guadagna ripidamente quota con molti ripidi tornanti (il secondo destrorso dopo l'incrocio con la seggiovia è a quota 2763m) fino a raggiungere un rifugio e, subito dopo, il passo.
Il valico è aperto tra la Pointe des Arendelières (3178m) a nord e l'Aiguille du St-Esprit (3419m) a sud, ultima vetta occidentale del costone culminante nel Mont Pourri (3779m), una delle vette più alte della Vanoise; sul ripidissimo versante orientale la presenza dei ghiacciai impedisce ogni possibilità di transito.



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