PASSO LA CALLA, 1296m (Forlì-Arezzo)



Accesso da Santa Sofia 26,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Santa Sofia(256)-Isola(335)
3,5

79

2,26

Isola(335)-Corniolo(557) 

9,8

222

2,27

Corniolo(557)-Campigna(1079)  

8,0

522

6,52

Campigna(1079)-Passo La Calla(1296)

4,8

217

4,52





Accesso da Stia 14,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Stia(441)-3° tornante(846)

8,0

405

5,06

3° tornante(846)-Passo La Calla(1296) 

6,8

450

6,62




Il valico collega la romagnola valle del fiume Bidente con la toscana valle dell'Arno ed è percorso da una tortuosa strada asfaltata costruita negli anni 30 del XX° secolo.

Sul versante settentrionale emiliano da Forlì si raggiunge senza difficoltà altimetriche il paese di Santa Sofia seguendo la valle del fiume Bidente.
Nel centro di Santa Sofia ad est del ponte sul fiume Bidente ad un incrocio (256m) si imbocca la Via Roma che si dirige verso sud; si attraversa il fiume su un ponte (260m) e si esce dal centro abitato in leggera ascesa; ad un incrocio (299m) si lascia a destra la breve diramazione per San Martino.
In località Sette Galli si lascia a sinistra l'impianto di depurazione ad un incrocio con fontana monumentale; poco dopo ad un successivo incrocio (328m) si lascia a sinistra una strada senza indicazioni.
Subito dopo la diramazione a destra a fondo chiuso per Tre Fonti si lascia a sinistra ad un incrocio (335m) la strada provinciale 112 per Isola, Ridracoli e la diga di Riodracoli nel punto in cui la valle si biforca nella valle del Bidente di Ridracoli ad est e nella valle del Bidente di Corniolo ad ovest, dove da questo punto si snoda il nostro tracciato.
Il percorso oltrepassa la parrocchia (348m) di Isola, supera il ponte (367m) sul Fosso Bagnolo e la località Metule (370m) e continua senza difficoltà fino a Cabelli (370m); si percorre una gola rocciosa e si procede in falsopiano superando l'incrocio (402m) con la carreggiabile per Stabiello di Sotto; si superano Fiumana (413m), Berleta (414m), Molinaccio (432m) in corrispondenza di una curva a destra, Greppi e Capanne (550m) e si arriva nella parte bassa (557m) di Corniolo (591m).
Si scende leggermente fino al ponte (536m) sul Fosso dell'Alpicella e si prosegue in falsopiano fino alla località Lago dove si attraversa il Bidente delle Celle su un ponte (531m) presso il punto di confluenza nel Bidente di Corniolo.
La salita diventa impegnativa e si entra nel territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinese; si affrontano il 1° tornante (609m) ed il 2° tornante (661m) ai piedi del Castellaccio di Corniolino.
Dopo una diramazione sterrata a destra (950m) per un'azienda agrituristica si affrontano in dura salita il 3° tornante (961m) ed il 4° tornante (974m) ravvicinati sul crinale; in falsopiano si raggiungono una casa cantoniera (1078m) e l'incrocio (1079m) dove si lascia a sinistra la brevissima diramazione per la sottostante Campigna (1068m).
La salita continua moderata fino ad un ponte (1126m) in una boscosa valletta dove si impenna per affrontare il duro tratto finale: si affrontano il 5° tornante (1201m) ed il 6° tornante (1215m) e faticosamente si arriva al passo.

Una strada asfaltata di 4,7 Km si inerpica lungo il crinale sul versante emiliano fino al Valico di Piancancelli (1488m) alle pendici del Monte Falco (1658m).

Sul versante meridionale toscano la salita inizia da Stia (447m), località situata all'estremità settentrionale del Piano di Campaldino e capolinea della ferrovia locale per Arezzo.
Nel centro del paese si seguono le indicazioni per Forlì e si imbocca la strada che sale moderatamente; ad un incrocio dopo un ponte (455m) si lascia a sinistra la strada per il Valico Croce a Mori (955m) che conduce nella valle dell'Arno; si percorre la valle laterale del torrente Staggia e si superano Santo Stefano (480m), Calcinaia (509m), Ponte Biforco (517m) e la chiesa di Sant'Andrea Corsini a Gaviseri.
Subito dopo il ponte (610m) sul torrente Gorgone si affronta il 1° tornante e poco dopo si supera l'ampio 2° tornante (639m); si continua in una valletta e si oltrepassa la Casa Forestale Vitrignesi (775m) poi si affronta il 3° tornante (846m) e si aggira il Poggio Castellaccio (1004m).
Si oltrepassa la località Campamoli, si affronta il 4° tornante (940m) e si supera una casa cantoniera (949m); dopo un tratto tortuoso con molte curve si affrontano i tornanti finali: dopo l'ampio 5° tornante (1087m) destrorso si affronta il 6° tornante (1119m), in corrispondenza el quale si distacca una carreggiabile a destra; dopo il 7° tornante (1152m) si supera la Fonte Calcedonia (1164m) e dopo l'ottavo tornante si percorre l'ultimo tratto; dopo una casa diroccata si raggiunge la sommità del valico.



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