VALICO DI PIANCANCELLI, 1488m (Forlì-Firenze)



Accesso da Passo la Calla 4,7 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Passo la Calla(1296)-Chalet la Burraia(1361)
A
1,2

65

5,42

Chalet la Burraia(1361)-Valico Fangacci(1483)
A
2,3

122

5,30

Valico Fangacci(1483)-Valico di Piancancelli(1488)
A
1,2

5

0,42






Accesso da San Godenzo 13,7 Km

NON ASFALTATA

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

San Godenzo(384)-Molino Malittoli(359)
A

0,8

-25

-3,12

Molino Malittoli(359)-Il Castagno d'Andrea(725)
A

3,8

366

9,63

Il Castagno d'Andrea(725)-7° tornante(977)
A

3,5

252

7,20

7° tornante(977)-Fonte Borbotto(1202)
N A

2,9

225

7,76

Fonte Borbotto(1202)-Valico di Piancancelli(1488)
N A

2,7

286

10,59




Il Monte Falco si trova a breve distanza dal ben più famoso Monte Falterona (1654m), da cui nasce l'Arno, sul punto in cui si incontrano i confini delle provincie di Forlì, Arezzo e Firenze, alla testata delle valli rispettivamente del fiume Bidente, dell'Arno e del Fosso di San Godenzo; sul suo versante settentrionale si apre il Valico di Piancancelli, raggiunto da una strada asfaltata solo dal versante romagnolo, mentre sul versante toscano risulta accessibile solo mediante una strada a fondo naturale adatta solo alle mountain-bike; lo stato dell'asfalto non è dei migliori ma risulta percorribile con cautela anche con biciclette da corsa.
La zona è compresa nel parco nazionale del Monte Falterona, Campigna e delle Foreste Casentinesi.

Sul versante romagnolo il tracciato inizia dal Passo la Calla (1296m), che collega Forlì ad Arezzo tramite una strada asfaltata, dove si imbocca il percorso che si dirige verso ovest seguendo i cartelli per Burraia e Fangacci.
La strada sale tenendosi sempre sul versante romagnolo con pendenze moderate; dopo 1 chilometro si raggiunge lo Chalet la Burraia (1361m) e poco dopo si arriva ad un ampio parcheggio (1386m); ad un incrocio (1390m) si lascia a sinistra una carreggiabile che raggiunge il Rifugio la Burraia (1451m) ed il Rifugio CAI Città di Forlì.
Con una ripida rampa di poche centinaia di metri si raggiunge il Valico Fangacci (1483m), dove si trova un ampio parcheggi; dove l'incrocio con una carreggiabile a sinistra vietata al transito si scende leggermente per circa 800 metri oltrepassando il Rifugio la Capanna.
Dopo l'incrocio (1465m) con una carreggiabile a destra si riprende a salire moderatamente percorrendo l'ultimo tratto di moderata salita che conduce al valico, dove l'asfalto termina e la strada è chiusa da una sbarra; il passo è immerso nel fitto bosco e non offre nessun panorama.

Sul versante toscano si lascia ad un tornante (384m) nella parte bassa di San Godenzo (404m) la strada che collega Firenze e Faenza attraverso il Passo del Muraglione (907m) seguendo le indicazioni per Il Castagno d'Andrea e si imbocca la strada provinciale 95 del Castagno.
La buona strada asfaltata supera il cimitero e percorre un moderno ponte (366m) sul torrente San Godenzo prima dell'incrocio (359m) in località Molino Malittoli dove si comincia a salire con pendenze molto impegnative; dopo il 1° tornante (451m) si transita in località Imocasale (486m) e con pendenza meno dura si raggiungono Caprile (550m), Ficciana (555m) e Monte Focali.
Si procede senza difficoltà fino al ponte (595m) sul Fosso dell'Acquatorta dove si riprende a salire con pendenze impegnative; in località il Vado si affrontano ravvicinati il 2° tornante ed il 3° tornante (656m) e presso un incrocio (677m) si incontra il cartello di inizio della vasta località turistica denominata Il Castagno d'Andrea (725m).
Si lascia a destra la Via del Borgo che conduce alla chiesa nel centro del vecchio paesino e si ignora subito dopo una diramazione a sinistra; ad un incrocio (754m) presso un gruppo di case si procede diritti ignorando varie diramazioni; dopo l'ultimo incrocio (836m) si supera una casa vacanze e si affrontano in forte salita nel bosco il 4° tornante (862m), il 5° tornante (899m), l'ampio 6° tornante (942m) ed il 7° tornante (977m).
Poco dopo il cartello del 10° chilometro l'asfalto termina e si procede con buon sterrato affrontando l'ottavo tornante (1036m), il 9° tornante (1086m), il 10° tornante (1109m), l'undicesimo tornante, il 12° tornante (1138m), il 13° tornante ed il 14° tornante (1177m) per arrivare allo spiazzo (1202m) presso la Fonte Borbotto e l'omonimo rifugio.
Una sbarra impedisce il transito ai veicoli a motore ma le mountain-bike possono proseguire con fondo più impegnativo e dopo un tratto abbastanza lineare nel fitto bosco si affrontano il 15° tornante, il 16° tornante, il 17° tornante (1380m) ed il 18° tornante (1425m) per arrivare al passo.



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