VO' DI MONCODENO, 1436m (Lecco)



Accesso da Varenna 18 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Varenna(205)-Perledo(395) 
2,8

190

6,79

Perledo(395)-15° tornante(480)

1,4

85

6,07

15° tornante(480)-punto panoramico(605)

1,7

125

7,35

punto panoramico(605)-Esino Lario(838)

5,3

233

4,40

Esino Lario(838)-bivio Cainallo(1075)

3,0

237

7,90

bivio Cainallo(1075)-Rifugio Cainallo(1238) 

2,0

163

8,15

Rifugio Cainallo(1238)-Passo del Cainallo(1293)

0,6

55

9,17

Passo del Cainallo(1293)-Vo'di Moncodeno(1436)

1,2

143

11,92





Accesso da Cortenova 18,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Cortenova(446)-Parlasco(669)

4,6

223

4,85

Parlasco(669)-3° tornante(969)

4,2

300

7,14

3° tornante(969)-punto panoramico(1158)

2,8

189

6,75

punto panoramico(1158)-Passo di Agueglio(1144)

0,8

-14

-1,75

Passo di Agueglio(1144)-bivio Cainallo(1075) 

2,4

-69

-2,87

bivio Cainallo(1075)-Rifugio Cainallo(1238) 

2,0

163

8,15

Rifugio Cainallo(1238)-Passo del Cainallo(1293)

0,6

55

9,17

Passo del Cainallo(1293)-Vo'di Moncodeno(1436)

1,2

143

11,92




Il passo si trova a nord-ovest del gruppo montuoso delle Grigne e rappresenta una delle porte di accesso per le escursioni a piedi su queste montagne; esso risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata molto ripida nella parte finale con due alternative nella parte bassa.
La maggioranza dei ciclisti percorre il tracciato comunemente conosciuto come Passo d'Agueglio senza effettuare il tratto conclusivo in andata/ritorno.

L'itinerario più diretto inizia all'incrocio (205m) presso il ponte sul torrente Esino, che rappresenta il confine tra il comune di Varenna a sud e la frazione Olivedo del comune di Perledo a nord, dove si lascia la sponda del Lago di Como seguendo le indicazioni per Perledo ed Esino Lario.
Si imbocca la strada statale 753, fino al 2021 strada provinciale 65 (ed alcuni cartelli riportano ancora la vecchia denominazione), e si costeggia per breve tratto il torrente Esino; dopo il sottopasso ferroviario presso la stazione di Varenna-Esino-Perledo si effettua il 1° tornante e si comincia a salire con sensibile pendenza.
Con panorama sempre più ampio si affrontano il 2° tornante ai piedi di un poderoso muraglione di contenimento e di un'alta parete rocciosa, il 3° tornante tra le ville, il 4° tornante, il 5° tornante (271m), il 6° tornante ed il 7° tornante, in corrispondenza del quale si lascia a destra la diramazione per la località Campallo e per Vezio (359m), paesino dominato dal castello.
Dopo l'ottavo tornante si arriva in frazione Regolo ed in corrispondenza del 9° tornante si lascia a destra il suo centro (328m); al 10° tornante (348m) si ignora a sinistra la stretta diramazione asfaltata per Gisazio, Regoledo, Cestaglia e Gittana.
Il tracciato raggiunge il capoluogo Perledo; in corrispondenza dell'undicesimo tornante (395m) si lascia a destra una strada con fondo in pavè per la chiesa parrocchiale di San Martino ed il municipio ed al 13° tornante (416m) si dirama a destra un'altra stradina in pavè a traffico limitato per la parte alta del paese.
Si continua in impegnativa salita su strada stretta che affronta il 14° tornante (443m), il 15° tornante (480m) dopo la fine del centro abitato ed altri 3 tornanti ravvicinati presso un piccolo gruppo di case; subito dopo si lascia a sinistra il tracciato secondario per Bologna e Gisazio.
Il tracciato percorre un lungo traversone dapprima fra le ville e poi nel bosco in dura salita sopra l'abitato di Perledo e raggiunge un bellissimo punto panoramico (605m) con alcune panchine sul costone con splendida ed ampia vista sul centro del lago di Como e le montagne circostanti.
Dopo aver aggirato il costone si entra a grande altezza nella valle del torrente Esino; si supera il ponticello (625m) sul torrente che percorre la Valle del Leccio e si procede in costa con pendenza moderata e regolare poi si affrontano due rampe impegnative; dopo un bel tratto di falsopiano si riprende a salire moderatamente e si raggiunge Esino Lario, località di villeggiatura in una posizione molto amena e riparata.
All'inizio (838m) di una piazza con fontanella si lascia a sinistra la strada in pavè di accesso al municipio e subito dopo si ignora a destra la strada per Ortanella, poi si affrontano il 19° tornante e l'ampio 20° tornante tra le case attraversando il paese con ascesa irregolare caratterizzata dall'alternarsi di ripide rampe e tratti di salita moderata; ancora nel centro abitato si incontrano il 21° ed il 22° tornante.
Si continua a salire con forti pendenze e si affrontano ravvicinati il 23°, il 24°, il 25°, il 26° ed il 27° tornante (975m) tra le ultime costruzioni prima di procedere nel bosco.
Dopo il 28° tornante si percorre il traversone che raggiunge il bivio (1075m) in località Piazzonaga con la strada proveniente a sinistra dalla Valsassina (itinerario B) e si sale ripidamente a destra con asfalto spesso dissestato in mezzo a rada vegetazione fino alla conca di pascoli dell'Alpe di Cainallo (1238m), dove sorge l'omonimo rifugio.
Si ignora la breve diramazione a destra per la cappella ed il parcheggio e si imbocca a sinistra una ripida stradina che sale lungo la parete sopra il rifugio e raggiunge il Passo del Cainallo (1293m) sul crinale con la valle dei Molini, laterale della Valsassina.
Il luogo presenta ampi panorami sia verso la Grigna e la Valsassina che verso ovest dove si vedono in vicinanza le montagne del Lario ed in lontananza il Monte Rosa e numerose altre cime delle Grandi Alpi nelle giornate molto limpide; a sinistra una breve pista forestale a fondo naturale raggiunge la parallela Bocchetta del Roccolo (1332m).
La strada percorre ora un tratto impressionante, sia per la ripida pendenza che per lo strapiombo che si apre sulla valle dei Molini per centinaia di metri; la carreggiata è molto stretta e riparata verso valle con una rete.
Si affronta un tornante e dopo aver aggirato il costone della montagna (1345m) ritornando nella valle di Esino si supera la Bocchetta di Cino (1390m) e si raggiunge il termine della strada asfaltata in un'amena località in mezzo ai boschi; il tracciato prosegue ancora a fondo naturale per breve tratto fino ad un ampio parcheggio.

L'itinerario alternativo inizia a Bindo di Cortenova (446m) dove si lascia il fondo della Valsassina seguendo le indicazioni per Esino Lario e dopo un tratto iniziale abbastanza facile si sale in costa nel bosco con tratti di forte pendenza fino a Parlasco (669m) dove si trova una fontana fra le case a sinistra; appena prima del paese si lascia a destra la variante per la frazione Pennaso e Bellano.
Dopo il paese si affrontano il 1° tornante (739m) ed il 2° tornante (752m) e si effettua una breve diversione nella Valle dei Frassini dove si lascia il territorio comunale di Parlasco per entrare in quello di Perledo.
Poco più avanti si effettua una più profonda diversione nella Val Portone e dopo una brevissima semigalleria artificiale si percorre il ponte (821m) sul torrente.
Il tracciato effettua poi un lungo ed impegnativo percorso per aggirare ad ovest il costone della parete montuosa che separa la Valsassina dalla Valle di Esino: dopo il 3° tornante (969m) ed il 4° tornante (986m) si sale sensibilmente in costa fino ad aggirare il crinale dell'Agueglio di Perledo.
Dopo essere transitati poco a monte della Cappella ai Caduti (1047m) si affrontano i ravvicinati 5° tornante (1069m) e 6° tornante in una zona rocciosa.
Con un impegnativo traversone si aggira il Sasso di San Defendente (1326m) e si arriva al punto panoramico (1158m), a volte erroneamente indicato come Passo d'Agueglio, dal quale si gode una splendida vista sul lago ed i monti lariani.
Proseguendo in falsopiano si supera quota 1161m e si scende brevemente ma sensibilmente al vero Passo di Agueglio (1144m) sul crinale tra la Valsassina a nord e la Valle di Esino a sud che non viene attraversato rimanendo sul versante di Esino; al passo sorge la cappellina di San Defendente.
Dopo un tratto di leggera ascesa si scende decisamente fino al bivio per il rifugio Cainallo in località Piazzonaga dove si svolta a sinistra e si imbocca il tratto di salita conclusivo fino al Vò di Moncodeno.

(Itinerario percorso il 11/06/1988).



Panorama sull'Alpe del Cainallo dal Passo del Cainallo

Il Vò di Moncodeno visto dal fondovalle della Valsassina

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