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Il
valico collega la valle dell'Arly con la valle del Doron de
Beaufort; entrambi affluiscono nell'Isère ad Albertville,
per cui risulta facilmente realizzabile l'intero percorso
circolare; la strada dipartimentale D218b risulta buona ed
agevole ma presenta alcuni tratti molto impegnativi. Per la
precisione il valico geografico si trova a quota 1633 metri poco
sotto il punto culminante della strada dipartimentale (1658m) e
risulta accessibile mediante il Chemin de l'Echallier.
Sul
versante orientale si parte da Albertville (345m) e dopo il ponte
(348m) sull'Arly si procede con un tratto in moderata ascesa
nella stretta valle lasciando sulla sinistra il paese di Queige a
cui si accede con una diramazione da una rotonda (537m). Quando
la vallata si allarga la strada diventa quasi pianeggiante e si
procede senza difficoltà per molti chilometri; qualche
tratto di salita interrompe i lunghi falsopiani che risalgono la
valle. Si attraversa il torrente Doron un prima volta al Pont
de la Louie (639m) e successivamente al ponte (665m) presso les
Perrières; ad un incrocio (705m) si lascia a sinistra la
breve diramazione per il centro di Villars-sur-Doron. In
località Manant (701m), prima di raggiungere il paese di
Beaufort (743m), si svolta a sinistra per imboccare la strada
dipartimentale D218b e si abbandonano il fondovalle e la strada
dipartimentale D925 per Beaufort da dove si può salire al
Cormet de
Roselend (1968m) ed al Col
du Pré (1703m). Si raggiunge in breve la località
la Pierre dove si incontra il primo di 4 tornanti ravvicinati; in
corrispondenza del 5° tornante si tocca il Col de la Pierre
(893m) senza attraversarlo. Il tracciato percorre un
traversone fino al 6° tornante (1021m), poi si procede con un
lungo traversone che supera il ponte (1123m) sul Ruisseau de
Manant, attraversa il Plan de Loup e raggiunge panoramico la zona
dove sorge la stazione turistica sparsa di Hauteluce. Ad un
incrocio (1190m) si lascia a destra la strada che raggiunge il
centro di Hauteluce (1193m); dopo il 7° tornante (1243m) si
ritorna verso la bassa valle e, dopo un paio di tornanti in
località Les Pémonts, si entra nell'ampia conca
prativa del valico. All'ingresso della stazione turistica di
Les Saisies si oltrepassa una rotonda dove si lascia a sinistra
la strada per il Signal de Bisanne (1939m). Si attraversa la
vasta stazione turistica di Les Saisies, sede delle gare di sci
nordico durante le Olimpiadi invernali di Albertville, dove si
incontrano due piccole rotonde e dopo il sottopasso di una pista
di sci si raggiunge il valico, amena sella tra pascoli e
boschi. Il punto culminante è alla rotonda presso la
cappella nel centro della stazione turistica; la stradina che si
distacca verso sud transitando davanti alla chiesa è il
Chemin de l'Echellier che scende al valico geografico
(1633m).
Sul versante occidentale il percorso inizia a
Flumet (908m), paese sulla strada che congiunge Albertville a
Megève e Chamonix, imboccando ad un incrocio ai piedi
della chiesa la buona strada asfaltata che attraversa l'Arly sul
Pont de Bellecombe e guadagna ripidamente quota con 6 stretti e
ravvicinati tornanti fino a la Germandière (949m). Il
percorso si dirige verso sud fino al 7° tornante e ritorna
verso nord con lunghi rettilinei fino all'ottavo tornante (1051m)
dove si lascia a sinistra una strada alternativa verso l'alta
valle dell'Arly e Megève. Il tracciato transita ai
piedi delle poche case di la Gorgerie (1087m) e sale con forti
pendenze all'esteso abitato di Notre Dame de Bellecombe (1122m
all'incrocio per Crest-Volland nel centro del paese), posto in
amena posizione in una vasta conca. Si affrontano 3 tornanti e
si sale decisamente a le Cheloup (1248m), poi si aggira la
testata del vallone in cui si trovano numerosi impianti di
risalita attraversando il Pont de Fer (1308m) presso un ampio
parcheggio. Superando un crinale si entra in una valletta
laterale dove si oltrepassano les Frasses (1460m) e Arcanière,
poi si scende per breve tratto fino al ponte (1433m) sul Ruisseau
de Douce in località la Zorinche. Dopo il ponte si
riprende a salire con pendenze moderate aggirando sul lato
occidentale la cima del Chard du Beurre (1889m) fino ad arrivare
nella conca del passo tra radi boschi; dopo una prima rotonda si
procede in falsopiano fino alla rotonda presso la
chiesa.
(Itinerario percorso il giorno 4 agosto 1993
salendo da Albertville)
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