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Il
villaggio si trova in una bella e panoramica conca di prati sul
crinale tra l'alta valle di Saint-Barthélemy ad est e la
sua tributaria valle della Breva ad ovest e risulta raggiungibile
mediante due strade asfaltate molto impegnative. Il percorso
principale e più trafficato sale ripido da Nus lungo la
valle della Saint-Barthélemy e presenta qualche tratto
facile solo nel finale, mentre il tracciato alternativo meno
frequentato sale da Quart percorrendo lunghi tratti molto
impegnativi ed alcune diversioni facili nelle vallette
laterali. Il versante di Nus è quasi interamente
esposto al sole e risulta da evitare nelle ore centrali delle
giornate più calde mentre il versante di Quart è in
buona parte esposto al sole ma presenta tratti ombreggiati nella
parte conclusiva. Da Quart a Nus ci sono 7 Km di facile ma
trafficata strada di fondovalle per cui risulta possibile
effettuare l'intero itinerario circolare percorrendo entrambe le
vie di accesso ma nel tratto da Quart a Nus è
consigliabile percorrere la pista ciclabile sul lato meridionale
della Dora Baltea. Nel corso della 14a tappa del Giro d'Italia
2026, disputata in data 23 maggio 2026 sul percorso Aosta-Pila e
vinta da Jonas Vingegaard, il percorso è stato affrontato
dai corridori salendo da Quart e scendendo a Nus.
Sul
versante orientale il percorso inizia all'incrocio (539m) subito
ad ovest del centro di Nus dove arrivano la strada in pavé
che attraversa il centro del paese a senso unico da est verso
ovest e la strada asfaltata che si distacca dalla strada statale
26, che percorre il fondovalle valdostano, ad una rotonda (540m)
situata ad ovest di Nus. Dall'incrocio si sale dapprima
moderatamente tra le case puntando verso nord e poi con forti
pendenze verso est transitando alla base della chiesa
parrocchiale che sorge in posizione dominante sopra il centro
abitato. Si percorre un lungo traversone e, dopo l'incrocio
(677m) a destra per alcune frazioni, si incontra il 1°
tornante (694m) dove si ignora una stretta stradina a destra. Si
oltrepassa la frazione sparsa Marsan e si affrontano il 2°
tornante (806m) ed i ravvicinati 3° tornante (849m), 4°
tornante e 5° tornante (880m). Con l'ampio 6° tornante
si arriva in località Petit-Fénis e dopo il 7°
tornante (1013m), in corrispondenza del quale si ignora la strada
asfaltata a destra, si raggiunge la frazione Blavy (1047m). Si
entra nella valle di Saint-Barthélemy e si procede in
forte salita nei boschi sul suo versante orientale superando Le
Fornè (1220m) e Val-Dessus (1276m); dopo il ponte (1347m)
sul torrente si affronta lo stretto ottavo tornante (1353m) e si
supera la località Les Fabriques (1412m). In
corrispondenza del 9° tornante (1491m) si lascia a destra la
strada per Praz (1756m) che risale il fondovalle; dopo il bivio
il tracciato volge verso sud e percorre il lato occidentale della
vallata tornando verso la valle della Dora Baltea; ad un incrocio
(1517m) si lascia a sinistra la breve diramazione per Issologne
che si trova subito a valle della strada. Si percorre un
tratto ardito alla base di una parete rocciosa e dopo aver
aggirato un costone si raggiunge tra i prati la conca di Lignan;
si transita ai piedi del centro abitato aggirando lo sperone
erboso dove sorge il paese e si raggiunge dopo un parcheggio
l'incrocio (1633m) con il tracciato proveniente da
Quart. Dall'incrocio si raggiunge rapidamente sopra il centro
abitato un ampio piazzale (1636m) destinato a parcheggio con
panchine e ristorante; si gode un vasto panorama; nelle vicinanze
si trova un osservatorio astronomico. La strada prosegue
asfaltata fino in località Porliod
(1951m).
Sul versante occidentale il percorso inizia a
Quart, comune sparso con capoluogo in località
Villefranche che deriva il suo nome dall'essere posizionato a
quattro miglia romane dal capoluogo, che in tempi antichi era
denominato Augusta Praetoria. La salita inizia dalla rotonda
(537m) che si trova nella zona occidentale del territorio
comunale di Quart a 2,5 Km ad ovest del municipio appena ad est
del grande svincolo tra la strada statale 26, che percorre il
fondovalle valdostano, e la bretella che dal casello autostradale
di Aosta est si dirige verso il Colle del Gran San Bernardo con
una lunga galleria. Si abbandona la strada statale seguendo le
indicazioni per Villair de Quart e si raggiunge in breve la
rotonda dove si imbocca a destra la strada regionale 37 seguendo
le indicazioni per Villair e Trois-Villes. Il tracciato
comincia subito a salire ripidamente e dopo il sottopasso
ferroviario piega a destra ignorando una diramazione a sinistra;
si transita di fronte alla chiesa parrocchiale (560m) di Villair
e si sale decisamente tra le case sparse della frazione
affrontando il 1° tornante (617m); si continua con pendenza
meno impegnativa e si oltrepassa l'incrocio (647m) dove si ignora
a sinistra il percorso per il castello ed il vicino comune di
Saint-Christophe. Si esce dal centro abitato superando le
piccole località Moulin e Josuè e si percorre nel
verde un traversone che conduce alla frazione Povil; all'inizio
del paese ad un incrocio (702m) si incontra a destra una stretta
strada asfaltata che sale in 1,7 Km con pendenza media al 9,71%
dalla rotonda (537m) che si trova all'estremità
occidentale di Villefranche dove si abbandona la strada statale
26, che percorre il fondovalle valdostano, seguendo le
indicazioni per Povil e Champlan; questa possibile alternativa
percorre il ponte (552m) sulla ferrovia e sale decisamente tra
prati e boschetti, poi piega a destra ed affronta il 1°
tornante (609m), il 2° tornante (628m) ed il vicinissimo 3°
tornante (636m) in località Champlan e dopo un traversone
arriva all'incrocio di Povil con la strada regionale. Dopo
l'incrocio si percorre un tratto tra le case più elevate
di Povil, si procede diritti lungo la strada principale ad un
incrocio (721m) e si sale sensibilmente. Subito dopo il 2°
tornante (781m) si incontra il cartello della frazione Argnod e
dopo il 3° tornante (819m) si attraversa il centro di Argnod
(830m); il tracciato diventa più stretto e presenta un
lungo traversone nel bosco fino al 4° tornante (914m) presso
il villaggio di Vignil; dopo il ravvicinato 5° tornante si
transita a monte delle case di Vignil e si ignorano due
diramazioni a destra. Si percorre un solitario traversone fino
al 6° tornante tra i prati, si lascia a destra (1075m)
l'accesso alla piccola località Fornail e si oltrepassa
l'incrocio (1094m) a destra per Novus presso uno spiazzo dove di
trova il cartello della località Planavilla. Riprendendo
a salire decisamente si raggiunge Ville-sur-Nus, frazione formata
da piccoli nuclei sparsi; in località Fontaine si affronta
il duro 7° tornante (1113m) e subito dopo le case di Buignod
(1162m), dove si trova una bella fontana, si ignora una
diramazione a fondo chiuso a destra. Il tracciato procede
ripidamente nel bosco arrivando ad un incrocio ben segnalato dove
si lascia a sinistra la strada principale per Trois-Villes
(1426m) e si svolta a destra effettuando l'ottavo tornante ed
imboccando la tranquilla strada regionale 36. Dopo due stretti
tornanti ravvicinati ad un incrocio (1272m) si lascia a sinistra
una strada alternativa per Trois-Villes e si effettua in
falsopiano una profonda diversione nella valletta laterale della
Comba attraversando il torrente su un ponte (1277m). Si
prosegue con pendenze molto impegnative e dopo l'undicesimo
tornante (1379m) ed il 12° tornante (1423m) si oltrepassa la
frazione rurale di Effraz (Etraz sulla carta tecnica regionale)
dove si trova una fontana (1473m); subito dopo ad un incrocio
(1483m) si ignora a sinistra la breve diramazione di accesso alle
case più alte della borgata. La strada si restringe e
presenta un fondo asfaltato, ma in alcuni tratti piuttosto
rovinato, e sale con pendenze molto impegnative; ad un incrocio
(1565m) si ignora a destra la diramazione a fondo chiuso che
scende a Le Cotat ed il tracciato prosegue in falsopiano
oltrepassando le poche baite di Arlod (1573m). Si vedono già
in distanza gli edifici di Lignan ma si deve effettuare una
profonda diversione nella valle della Breva attraversando su un
ponte (1618m) il Torrent de Chaleby prima di percorrere senza
difficoltà l'ultimo ombreggiato tratto che raggiunge
l'incrocio ai piedi di Lignan.
(Itinerario percorso il
01/07/1995 salendo da Nus e scendendo a Quart ed il 13/06/2026
salendo da Quart e scendendo a Nus)
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