MONTE CROSTIS, 1982m (Udine)



Accesso da Comeglians 15,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Comeglians(532)-Mieli(649)
2,2

117

5,32

Mieli(649)-Tuàlis(891)
2,6

242

9,31

Tuàlis(891)-9° tornante(1064)

1,7

173

10,18

9° tornante(1064)-14° tornante(1276)

2,1

212

10,10

14° tornante(1276)-23° tornante(1489)

2,0

213

10,65

23° tornante(1489)-24° tornante(1624)

1,4

135

9,64

24° tornante(1624)-33° tornante(1829)

1,7

205

12,06

33° tornante(1829)-Monte Crostis(1982)

1,4

153

10,93





Accesso da Sella Valcalda 17,3 Km NON ASFALTATA

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Sella Valcalda(950)-2° tornante(1170)

2,4

220

9,17

2° tornante(1170)-3° tornante(1366)

2,1

196

9,33

3° tornante(1366)-4° tornante(1561)

1,9

195

10,26

4° tornante(1561)-7° tornante(1685)

1,3

124

9,54

7° tornante(1685)-9° tornante(1871)

2,2

186

8,45

9° tornante(1871)-bivio Casera Crostis(1901) NON ASFALTATA

6,4

30

0,47

bivio Casera Crostis(1901)-Monte Crostis(1982)

1,0

81

8,10




Il Monte Crostis (2251m) è una bella montagna della Carnia, dalla cui vetta si gode un panorama molto vasto, che si erge tra la valle del torrente Degano ad ovest e la valle del torrente But ad est; la strada, denominata “Panoramica delle vette”, raggiunge la quota massima (1982m) tra i prati alle pendici meridionali del monte.
Dal versante occidentale la strada interamente asfaltata sale con pendenze durissime da Comeglians ed arriva alla sommità del tracciato (1982m), dove incontra un percorso, asfaltato solo in parte ed a buon fondo naturale nella parte più elevata, dove risulta quasi pianeggiante, che parte da Sella Valcalda (950m), valico che collega le due valli citate presso il paese di Ravascletto.
La salita è ben segnalata da cartelli indicatori e lungo il percorso altri cartelli riportano regolarmente la quota, la pendenza e le distanze.

Sul versante occidentale dalla parte bassa di Comeglians (532m), dove si trova un ampio parcheggio, si segue senza difficoltà la strada per Sappada attraversando con un ponte (541m) il torrente Degano.
Ad un incrocio ben segnalato (564m) si svolta a destra seguendo le indicazioni per Tualis, Noiaretto e Mieli e si attraversa nuovamente il torrente Degano; subito dopo il ponte si tiene a sinistra mentre a destra perviene una strada che attraversa il centro (541m) di Comeglians e può fungere da alternativa.
Il tracciato percorre una breve galleria, ignora una diramazione a fondo chiuso a destra, attraversa su un ponte (562m) il torrente Vaglina e con i duri 1° tornante (628m) e 2° tornante (636m) sale in breve a Mieli (649m) dove piega a sinistra transitando ai piedi della chiesa.
Si continua con strada sufficientemente ampia e con pendenze costantemente molto dure, si affrontano il 3° tornante (679m) ed il 4° tornante (697m) e dopo il 5° tornante (785m) ad un incrocio (792m) si lascia a sinistra la breve diramazione per il centro di Noiaretto (810m).
Dopo il 6° tornante (853m) davanti ad una cappellina si raggiunge Tuàlis (898m) dove ad un incrocio (888m) si procede diritti ignorando la strada a destra per Ravascletto.
Subito dopo ad un incrocio (891m) in una piazzetta si lascia a sinistra la strada principale per il centro della frazione e si imbocca la strada a destra seguendo le indicazioni per Monte Crostis – Panoramica delle Vette.
Il tracciato diventa più stretto e più ripido; ad un incrocio (966m) presso una cappellina si ignora la stradina sconnessa a sinistra e si tiene a destra per affrontare due tornanti ravvicinati; il tracciato si snoda nel fitto Bosco di Tualis con fondo spesso ricoperto di terra e ghiaia.
Si superano il 9° tornante (1064m), due tornantini ravvicinati ed il 12° tornante (1162m), in corrispondenza del quale si distacca a destra una pista a fondo naturale, poi il 13° tornante destrorso (1210m), dove si lascia a sinistra una carreggiabile.
Dopo aver aggirato un costone con un ampio curvone sinistrorso si entra in una valletta e si raggiunge il 14° tornante sinistrorso (1276m); dopo il 15° tornante destrorso (1310m), dove si ignora la pista forestale a sinistra, si affrontano ravvicinati il 16° tornante (1350m) ed il 17° tornante (1362m).
Si superano il 18° tornante, il 19° tornante, il 20° tornante (1394m), in corrispondenza del quale si lascia a destra una pista sterrata, il 21° tornante (1422m) ed il 22° tornante (1470m), in corrispondenza del quale si lascia a destra un'altra pista sterrata, ed il 23° tornante (1489m).
Il tracciato percorre un lungo traversone oltrepassando la Casera Agar di Galante (1542m) fino a raggiungere il 24° tornante (1624m) mentre il bosco diventa più rado.
Gli alberi diventano sempre più distanziati, il panorama sempre più ampio e la pendenza sempre più dura, costantemente superiore al 10% con punte massime del 20%.
Si affrontano in rapida e spettacolare successione il 25° tornante (1694m), il 26° tornante (1714m), il 27° tornante, il 28° tornante (1755m), il 29° tornante (1764m), i vicinissimi 30° tornante (1792m) e 31° tornante, il 32° tornante (1812m), il 33° tornante (1829m) ed il 34° tornante presso il Picco di Saffrucella (1839m); subito dopo si percorre uno spettacoloso tratto lungo un crinale.
L'ascesa risulta molto panoramica ma faticosissima, sia per la pendenza costantemente ripida sia per l'esposizione continua al sole in mezzo a vastissime praterie.
Dopo un lungo traversone finalmente si raggiunge la sommità dove si gode un ampio panorama; un cartello ed un cippo indicano il punto culminante del tracciato (1982m).

Sul versante orientale si parte da Sella Valcalda (959m), valico nelle vicinanze nel paese di Ravascletto che collega le valli dei torrenti Degano ad ovest e But ad est; tra Comeglians e Sella Valcalda ci sono 6,5 Km di impegnativa salita.
All'incrocio dove si distacca verso ovest la ben segnalata strada per Ravascletto inizia una stradina che si dirige inizialmente verso est segnalata con i cartelli “Monte Crostis” e “Panoramica delle vette”; imboccando questo tracciato si comincia a salire nel bosco con pendenza subito impegnativa e si raggiunge il 1° tornante (1042m).
La pendenza diventa molto dura e si affrontano distanziati il 2° tornante (1170m), il 3° tornante (1366m) ed il 4° tornante (1561m); dopo il 5° tornante (1591m) si esce dal bosco e si procede tra ampie praterie punteggiate di alberi sparsi.
Dopo un ponticello (1644m) si superano il 6° tornante (1661m) nei pressi dei resti della Casera Glereiz ed il 7° tornante (1685m) in una zona rocciosa e, mentre il panorama diventa sempre più ampio, si continua tra i prati affrontando i distanziati ottavo tornante (1754m) e 9° tornante (1871m) dove termina la parte asfaltata.
Si procede su strada a buon fondo naturale molto panoramica: a nord svetta il Monte Coglians (2780m), la cima più alta del Friuli sul confine con la Carinzia, e da ogni parte si ammirano i bei paesaggi della Carnia.
Il tracciato si dirige verso nord effettuando una profonda diversione in una valletta (1862m) dove si trova la Casera Tarondon Alta (1830m), ritorna verso sud per aggirare uno sperone ed effettua una seconda diversione in una seconda valletta (1873m); ritornando verso sud si lascia a sinistra (1879m) la breve diramazione che conduce alla sottostante Casera Tarondut Alta (1847m).
Si procede senza difficoltà e poi si sale moderatamente; dopo aver ritrovato il fondo asfaltato si lasciano a sinistra ad un incrocio (1901m) la diramazione per la sottostante Casera Crostis (1872m) presso un laghetto e poco più avanti la diramazione per il Rifugio Chiadinas (1935m) e si sale con pendenza molto impegnativa per arrivare alla sommità (1982m) dove si incontra il percorso asfaltato che sale da Comeglians.



Il M.Crostis ed in lontananza il M.Coglians visti dallo Zoncolan

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