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La frazione San
Gottardo del comune di Rimella si trova alla testata del ramo
orientale della Val Mastallone, laterale della Valsesia, in una
conca fra alte montagne e risulta raggiungibile mediante una
stretta e tortuosa strada asfaltata.
Il percorso inizia ad
un incrocio (470m) nella parte settentrionale di Varallo (450m)
dove si seguono le indicazioni per Bocciolaro e Cravagliana e si
imbocca la strada provinciale 9 che percorre in falsopiano
l'ampia Val Mastallone; dopo un chilometro si comincia a salire
con pendenza moderata e si oltrepassano le sparse frazioni di
Aniceti, Pianebelle e Barattina (500m). Ad un incrocio (513m)
si ignora a destra il percorso per Cervarolo e l'Alpe
Piane di Cervarolo (1222m) . Il tracciato prosegue quasi
pianeggiante in una valle che piega a nord-ovest e che si
restringe fino a divenire la stretta e profonda gola denominata
orrido della Gula, dove scorre impetuoso il torrente Mastallone,
che si attraversa al Ponte della Gula (543m), raggiungibile con
una breve rampa; di fianco al ponte moderno si osserva il ponte
medievale. Al termine della gola si continua in falsopiano
superando le poche case di Bocciolaro (565m); la valle si allarga
nel Piano delle Fate, dove si trova un'area attrezzata con due
fontane. Si continua senza difficoltà e si raggiunge il
capoluogo comunale di Cravagliana (615m), dove si inizia a salire
moderatamente; in falsopiano si supera Molini e si raggiunge
Nosuggio, dove si lascia a sinistra la Val Méula,
percorribile solo a piedi. L'impervia valle ritorna a
restringersi; il tracciato alterna tratti di falsopiano a rampe
dalla pendenza moderata; si superano le poche case di Grassura e
si lascia a sinistra Ferrera (727m) percorrendo una breve
galleria. Dopo aver lasciato sull'opposta sponda il villaggio
di Voj si raggiunge senza difficoltà il Ponte delle Due
Acque (774m), dove si uniscono i torrenti Mastallone e Landwasser
alla biforcazione della valle. Si svolta a destra seguendo le
indicazioni per Rimella, si lascia a sinistra la strada
provinciale 9 per Fobello e Cervatto, si imbocca la strada
provinciale 80 e si affronta una salita impegnativa in mezzo a
rocce aspre. In un punto impervio a 800 metri dall'incrocio si
lascia sull'opposto versante della valle il pittoresco borgo di
Gula (866m), raggiungibile solo a piedi con una passerella sul
torrente ed un ripido sentiero, e si sale sensibilmente su strada
stretta. Dopo 3 Km si attraversa il ponte sul torrente
Enderwasser e si incontra il Santuario della Madonna del Rumore,
che deriva il nome dal frastuono delle acque, situato all'imbocco
di una stretta gola, all'uscita della quale si procede con
pendenza moderata fino a Grondo (961m), dove si incontra il primo
dei 9 tornanti che consentono di risalire la parete orientale
della valle con dure pendenze. Si supera il ravvicinato 2°
tornante e dopo un traversone si lascia a destra la diramazione
per Villa Inferiore e si affronta un tratto ripidissimo di 250
metri, il punto sicuramente più difficile del
percorso. Dopo questa rampa si continua a salire con pendenza
dura ma regolare, si lascia a sinistra una diramazione per alcune
frazioni in corrispondenza del 3° tornante e si raggiungono
le case più basse del capoluogo. Il tracciato supera il
4° tornante e raggiunge l'ampio parcheggio che precede le
case di Rimella (1176m); in corrispondenza del 5° tornante si
sfiora la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Si
continua a salire con pendenza molto impegnativa e si superano
altri tornanti; dopo l'ottavo tornante si passa presso la
frazione Sella (1320m) e, dopo il 9° si transita ai piedi
della frazione Villa Superiore (1335m), raggiungibile solamente a
piedi. Dopo un falsopiano una ripida rampa conduce ad una
secca curva che introduce nella valletta che volge verso est; si
continua in falsopiano fino ad incontrare un ampio parcheggio
sulla destra sotto la strada; dopo pochi metri si inizia a
scendere moderatamente per 500 metri fino alla conclusione della
strada al parcheggio di San Gottardo (1329m); il centro della
frazione può essere raggiunto solamente a
piedi.
(Itinerario percorso il 08/10/2006)
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