COLLE DEL PICCOLO MONCENISIO, 2183m (Savoia)



Accesso da Colle del Moncenisio 8,3 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Colle del Moncenisio(2084)-ponte emissario(1994)
A

1,5

-90

-6,00

ponte emissario(1994)-Saint-Barthélèmy(2013)
A

2,5

19

0,76

Saint-Barthélèmy(2013)-bivio rifugio(2122)
A

2,2

109

4,95

bivio rifugio(2122)-fattoria(2180)
A

2,0

58

2,90

fattoria(2180)-Colle del Piccolo Moncenisio(2183)
N A

0,1

3

3,00




Accesso da La Gran Croce 11 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

La Gran Croce(1876)-Colle del Varisello(2020)
N A

2,5

144

5,76

Colle del Varisello(2020)-bivio Pattacroce(2040)
N A

1,3

20

1,54

bivio Pattacroce(2040)-Saint-Barthélèmy(2013)
N A

2,9

-27

-0,93

Saint-Barthélèmy(2013)-bivio rifugio(2122)
A

2,2

109

4,95

bivio rifugio(2122)-fattoria(2180)
A

2,0

58

2,90

fattoria(2180)-Colle del Piccolo Moncenisio(2183)
N A

0,1

3

3,00




Il valico è situato sullo spartiacque tra il pianoro del Moncenisio, idrograficamente facente parte della Valle di Susa anche se territorialmente francese, ad est ed il Vallon de Savine, laterale della valle del fiume Arc, ad ovest ai piedi del Pic de Bellecombe (2755m); fino al 1947 è stato un passo di confine fra Italia e Francia.
Il colle risulta raggiungibile mediante una strada quasi interamente asfaltata solo dal versante orientale mentre sul versante occidentale si trovano solo sentieri.
L'accesso principale dal Colle del Moncenisio è stato asfaltato fino a 100 metri dal colle, per cui inseriamo il passo fra quelli asfaltati; un itinerario alternativo a fondo naturale costeggia il lato meridionale del lago prima di unirsi al percorso principale, per risalire a tracciato unificato il vallone che conduce al passo.

L'itinerario di di accesso principale su strada quasi interamente asfaltata inizia al Colle del Moncenisio (2084m) dove si segue la strada principale verso l'Italia per 400 metri, poi si svolta scendendo verso il lago su strada ancora asfaltata facendo riferimento ad un piccolo cartello giallo con le indicazioni.
Il tracciato scende moderatamente con un ampio 1° tornante sinistrorso ed in corrispondenza del 2° stretto tornante destrorso lascia a sinistra una diramazione che termina sulla riva del Lago del Moncenisio; qui iniziava la parte di percorso a fondo naturale prima della recente asfaltatura.
Si attraversa con un ponticello (1994m) senza parapetti il torrente emissario del lago e si costeggia il lago in falsopiano fino ad aggirare un costone per entrare nel vallone che conduce al valico.
Il tracciato sfiora alcuni casolari a sinistra ed affronta una rampa impegnativa; subito dopo la cappella di Saint-Barthélèmy si arriva in leggera ascesa all'incrocio (2013m) con l'itinerario alternativo che si snoda sulla sponda meridionale del lago.
Si risale il vallone, ricco di prati utilizzati per il pascolo e per il taglio del foraggio, con ripide rampe alternate a falsopiani; ad un incrocio (2122m) si lascia a sinistra una breve diramazione a fondo naturale che conduce al ben visibile rifugio del Piccolo Moncenisio.
Poco dopo ad un successivo incrocio (2124m) si lascia a destra una ripida carreggiabile per un alpeggio; si continua in leggera salita fino al ponticello (2130m) su un torrente e con una dura rampa si raggiunge un incrocio (2161m) dove si lascia a destra la carreggiabile per l'alpeggio Mestrallet.
In breve si raggiunge una fattoria in località les Coulours (2180m) dove termina il tratto asfaltato; con 100 metri a buon fondo naturale si arriva al passo.
Su una roccia a sinistra sorge una cappellina mentre sulla destra si trova l'antico cippo di confine.
Il panorama risulta molto bello, dominato dal Dent d'Ambin (3372m) e dal ghiacciaio del Sommeiller; nel Vallon de Savine discendono alcuni sentieri, in parte anche ciclabili.

L'itinerario alternativo, consigliato per chi proviene dall'Italia in mountain-bike, inizia presso la ex-dogana francese in località La Gran Croce (1876m), dove si abbandona la strada asfaltata del Colle del Moncenisio svoltando verso l'imponente diga.
Al termine del piazzale si lascia a sinistra la breve diramazione asfaltata per l'albergo Mont Malamot e si tiene a destra su strada sterrata svoltando poi a sinistra subito dopo un gruppo di case diroccate.
Dopo un ponticello si sale fortemente sul lato meridionale della conca e dopo un tornante si procede in costa fino ad un incrocio, dove si svolta a sinistra lasciando a destra due tracciati di accesso per la diga e per il Forte Varisello.
Si sale ripidamente alle pendici del roccione dove sorge il forte fino al Colle del Varisello (2020m); a sinistra una carreggiabile sale ciclabile al 95% fino al Monte Malamot (2914m), dove si trovano resti di fortificazioni.
Si procede con saliscendi costeggiando il lago; dopo l'incrocio (2040m) dove si lascia a sinistra la pista che sale all'abbandonato Forte di Pattacroce/Fort de Pattacreuse (2360m) si procede in piano e poi in leggera discesa fino all'imbocco del vallone del Piccolo Moncenisio; in leggera salita si raggiunge presso la cappella di Saint-Barthélémy l'incrocio con la più frequentata strada asfaltata che proviene dal Colle del Moncenisio e svoltando a sinistra si segue fino al colle l'itinerario già descritto.

(Itinerario percorso il 02/09/1995)



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