PASSO DEL GROPPO, 1266m (Brescia)



Accesso da Malegno 15,6 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Malegno(282)-5° tornante(438)
A

2,3

156

6,78

5° tornante(438)-bivio Bagnolo(567)
A

2,0

129

6,45

bivio Bagnolo(567)-6° tornante(724)
A

3,0

157

5,23

6° tornante(724)-bivio Villa(935)
A

3,3

211

6,39

bivio Villa(935)-bivio Laveno(979)
A

0,7

44

6,29

bivio Laveno(979)-Sommaprada 13° tornante(1030)
A

0,6

51

8,50

Sommaprada 13° tornante(1030)-Gaccio(1111)
A

0,7

81

11,57

Gaccio(1111)-Casa P.Daniele(1211)
N A

2,4

100

4,17

Casa P.Daniele(1211)-Passo del Groppo(1266)
N A

0,6

55

9,17






Accesso da Badetto 8 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Badetto(345)-Cerveno(484)
A

1,8

139

7,72

Cerveno(484)-Sendini(622)
N A

1,1

138

12,55

Sendini(622)-ponte torrente Poia(887)
N A

2,3

265

11,52

ponte torrente Poia(887)-Passo del Groppo(1266)
N A

2,8

379

13,54




Il valico si trova sullo spartiacque tra la Valcamonica ad est e la Valle di Lozio, laterale della stessa Valcamonica, ad ovest nella zona dei Monti di Cerveno ed è raggiunto da una pista che alterna nella parte superiore fondo naturale e cementato.
Il passo risulta aperto tra la Cima della Bacchetta (2549m) a nord ed il Pizzo Alto (1339m) a sud, che si protende verso la Valcamonica.
Il toponimo Passo del Groppo non è utilizzato comunemente e la località è indicata come Monti di Cerveno oppure Monte Arsio.
Il versante di Lozio è più lungo e complessivamente più facile nonostante la ripidissima rampa finale mentre da Cerveno è più corto e molto duro; nella primavera 2026 il tracciato risulta pienamente percorribile dopo i lavori di miglioramento eseguiti nel corso del 2025; bisogna comunque verificare la percorribilità dell'ardito versante di Cerveno dopo che negli anni passati era rimasto interrotto per una frana.

Sul versante occidentale il percorso inizia nella frazione Lanico di Malegno (282m) dove si lascia il fondovalle camuno, si imbocca la strada provinciale 5, si attraversa il passaggio a livello della ferrovia Brescia-Edolo, si inizia a salire con impegnativa pendenza e si può scegliere se seguire la moderna circonvallazione seguendo le indicazioni per Borno oppure attraversare con una strettoia la parte alta dell'abitato di Malegno, dominato dalla chiesa di Sant'Andrea; i due percorsi si ritrovano in corrispondenza del 1° tornante (330m) della strada principale.
Dopo il paese la strada procede larga ed agevole con forte pendenza e presenta un bel panorama sulla sottostante conca di Malegno e le montagne della Valcamonica.
Si affrontano l'ampio 2° tornante ed i ravvicinati 3° e 4° tornante appena prima del cartello di termine del centro abitato di Malegno; subito dopo il 5° tornante (438m) si svolta a destra ad un incrocio (441m) seguendo le indicazioni per Lozio e si abbandona il tracciato per Borno ed il passo della Croce di Salven (1108m).
Al bivio si imbocca la strada provinciale 92 che si snoda solitaria tra i boschi con impegnative pendenze lungo il versante occidentale della Valle di Lozio; dopo un incrocio (567m) senza segnalazioni, dove si lascia a sinistra la ripida e breve rampa a fondo naturale per Bagnolo, si percorrono 500 metri quasi pianeggianti.
Si riprende a salire con pendenze moderatamente impegnative oltrepassando le poche baite della località Pianezze.
Dopo i ravvicinati 6° tornante (724m) e 7° tornante si aggira la testata (742m) della valletta del torrente Lanico ed in località Camerata si affrontano l'ottavo tornante (761m) ed il 9° tornante (773m) e si ignora una diramazione a sinistra davanti ad una fontana.
In corrispondenza del 10° tornante (845m) presso la piazzola ecologica si ignora la diramazione asfaltata a destra per Sucinva e subito dopo si affronta una dura rampa.
Con bel panorama sulle impervie montagne della valle di Lozio si arriva al bivio (935m) dove si lascia a sinistra la strada per Villa e si tiene a destra seguendo le indicazioni per Laveno e Sommaprada ed effettuando l'undicesimo tornante.
Dopo un traversone nel bosco si arriva ad un incrocio (979m) ormai in vista delle prime case di Laveno e si abbandona la strada che procede diritta arrivando in 200 metri al municipio poco prima di una fontana in una piazzetta tra le case.
Si svolta dunque a sinistra seguendo le indicazioni per Sommaprada e si effettua il 12° tornante; dopo un duro traversone si affronta il 13° tornante (1030m), dove si ignora la diramazione a sinistra, e si arriva nella piazzetta di Sommaprada dove tra una fontana a sinistra ed un piccolo parcheggio a destra si lascia a sinistra l'accesso alla vicina chiesetta ed al centro del villaggio e si tiene a destra seguendo le indicazioni per Casa P. Daniele.
Alla fine del centro abitato ad un incrocio presso un altro parcheggio si segue a destra la strada principale e poco dopo, ormai nel bosco, al successivo incrocio (1051m) presso una cappellina, si tiene a sinistra in forte salita ignorando la strada a destra in discesa che conduce a Laveno.
Il tracciato prosegue asfaltato e molto ripido fino alle poche case in località Gaccio (1111m) dove termina il tratto asfaltato presso un piccolo parcheggio.
La pista alterna tratti con buon fondo naturale dove le pendenze sono moderate a ripide rampe cementate ed effettua una profonda diversione in una valletta laterale guadando il torrentello (1175m).
Si procede immersi nel bosco con pendenze irregolari incontrando anche un breve tratto di sensibile discesa; in una piccola radura si trovano le baite di Prato Tondo (1181m); si supera il confine comunale tra Lozio e Cerveno e dopo un altro tratto nel bosco si raggiunge con una breve rampa cementata la Casa Padre Daniele (1211m) tra i prati della località Pojno.
Dopo un tratto di pista con buon fondo naturale si ritrova il fondo cementato quando mancano 240 metri al passo e passando presso una fontana a sinistra si procede con pendenza progressivamente più ripida fino agli ultimi micidiali 50 metri che conducono alla sommità del passo e che possono essere percorsi in sella solo da atleti molto allenati.
Vi si trovano le baite sparse della località denominata Monti di Cerveno o Monte Arsio ed una fontanella di acqua potabile; alcune stradine raggiungono le baite circostanti e consentono belle viste panoramiche sulle belle montagne circostanti e verso nord-est sulle lontane vette dell'Adamello.

Sul versante orientale il percorso inizia ad una rotonda (345m) sulla vecchia strada del Passo del Tonale in frazione Badetto del comune di Ceto a 100 metri dalla stazione ferroviaria di Ceto e Cerveno.
Seguendo le indicazioni per Cerveno si imbocca la strada provinciale 87 che attraversa il fiume Oglio su un lungo ponte e comincia a salire con pendenza subito impegnativa raggiungendo presto la parte bassa del centro abitato di Cerveno.
Dopo un parcheggio sulla sinistra ed il 1° tornante si arriva all'ingresso del centro storico di Cerveno dove si lascia a destra una strada asfaltata in discesa e si procede a sinistra percorrendo una via lastricata che conduce alla piazzetta (484m) dove si affacciano il municipio e l'ufficio postale e dove si effettua il ripido ed ampio 2° tornante.
Sempre con fondo lastricato si transita davanti ad una bella fontana a destra ed al Santuario della Via Crucis ed alla attigua chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo a sinistra (500m); subito dopo ad un incrocio si imbocca la strada asfaltata a destra in forte salita.
Dopo 50 metri presso l'ultimo edificio del paese il fondo asfaltato termina e si procede nel bosco con buon fondo cementato e stretta carreggiata.
Con fondo lastricato a grandi pietre si guada un ruscello, asciutto nei periodi secchi, e si oltrepassa una baita (622m) in località Sendini dove si ignorano due carreggiabili a destra; subito dopo si transita ai piedi del Monumento ai Caduti dei Sendini.
Il tracciato continua nel bosco con fondo sterrato dove le pendenze sono meno impegnative e lunghe rampe cementate nei punti più ripidi; si effettua una diversione in una valletta laterale attraversando il ponte (887m) sul torrente Poia, che si getta nel fiume Oglio in corrispondenza di Losine, alla base di una impressionante e verticale parete.
Si oltrepassa la Casa di Croce (946m) ed in corrispondenza del 3° tornante si ignora a sinistra la carreggiabile denominata Strada delle Valasse proseguendo lungo la Strada Monte Arsio; subito dopo si affronta il 4° tornante e si prosegue con un traversone arrivando presso le prime baite dei Monti di Cerveno.
Dopo altri due tornanti ravvicinati ed una baita il fondo sterrato cede il posto al fondo cementato degli ultimi 350 metri che presentano pendenze ripidissime e conducono al passo; se non si è molto forti e bene allenati si può facilmente essere costretti a spingere la bicicletta.

Tra Malegno e Badetto ci sono solo pochi chilometri di strada di fondovalle per cui risulta semplice effettuare l'itinerario circolare percorrendo entrambi i versanti.

(Itinerario percorso il 23 maggio 2026 salendo da Lozio e scendendo da Cerveno)



La sommità del passo con le baite di Monti di Cerveno

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