COLLETTO SEUIL DI FANTIN, 1134m (Cuneo)



Accesso da Roccavione/Roaschia/Chiotti 13,1 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Roccavione(646)-Ponte di Andonno(709)
A

5,1

63

1,24

Ponte di Andonno(709)-Roaschia(802)
A

3,0

93

3,1

Roaschia(802)-1° tornante(880)
A

1,7

78

4,59

1° tornante(880)-3° tornante(970)
A

1,0

90

9,00

3° tornante(970)-Chiotti(1071) 
A

1,0

101

10,10

Chiotti(1071)-bivio Tetto Rive(1089)
A

0,7

18

2,57

bivio Tetto Rive(1089)-Colletto Seuil di Fantin(1134)
N A

0,6

45

7,50






Accesso da Roccavione/Roaschia/Noriola 11,6 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Roccavione(646)-Ponte di Andonno(709)
A

5,1

63

1,24

Ponte di Andonno(709)-Roaschia(802)
A

3,0

93

3,10

Roaschia(802)-bivio(828)
A

0,7

26

3,71

bivio(828)-Tetto Noriola(992)
A

1,2

164

13,67

Tetto Noriola(992)-bivio Tetto Rive(1089)
A

1,0

97

9,70

bivio Tetto Rive(1089)-Colletto Seuil di Fantin(1134)
N A

0,6

45

7,50




Il valico si trova sul crinale fra il Vallone di Roaschia a sud ed il Vallone Brignola a nord, entrambi laterali della valle del torrente Gesso, ed è raggiunto solo dal versante meridionale da una pista a fondo naturale interamente ciclabile.
Il toponimo è scritto sul cartello presente al passo ma le indicazioni stradali sono tutte per la panchina gigante di Roaschia che si trova nelle vicinanze.

Il percorso inizia all'incrocio nella parte settentrionale di Roccavione (646m) presso il campo di calcio dove la strada statale 20 del Colle di Tenda piega a destra lasciando diritta la strada che entra nel paese.
Si segue per 240 metri la strada statale costeggiando il campo di calcio e la si abbandona quando piega nuovamente a destra svoltando a sinistra secondo le indicazioni per Roaschia, Valdieri ed Entracque.
Si prosegue in piano transitando davanti al cimitero ed alla cappella della Beata Vergine Maria Assunta e si oltrepassa un'ampia rotonda (664m) dove si lascia a sinistra un altro tracciato per il centro del paese.
La strada prosegue senza difficoltà nell'ampia verde vallata superando case sparse, la frazione Brignola (686m), dove si apre a sinistra il Vallone Brignola, ed una centrale elettrica con un piccolo laghetto artificiale; dopo la località Tetto Sabbione si arriva ad un incrocio (709m) dove si lascia a destra il percorso per Andonno, Valdieri ed Entracque, che attraversa sul lungo Ponte di Andonno il torrente Gesso, e si procede a sinistra per Roaschia.
Si procede in moderata salita superando alcune cave, si lascia a destra (766m) l'accesso alla borgata San Bernardo e con pendenze impegnative su strada larga, che in alcuni tratti presenta anche una pista ciclabile disegnata sul lato destro della carreggiata, si arriva a Roaschia.
Ad una rotonda (802m) all'inizio del paese presso una fontanella si può scegliere se attraversare con strette viuzze in pavé il centro a sinistra transitando nella piazza centrale fra il municipio e la chiesa parrocchiale ed incontrando una fontana davanti all'ufficio postale oppure percorrere la comoda circonvallazione a destra che transita da una piazza con il Monumento ai Caduti ed una fontana di ottima acqua freschissima; i due tracciati si riuniscono alla fine del centro abitato.
Il tracciato prosegue stretto alternando ripide rampe e falsopiani ed ignorando 4 diramazioni a sinistra per altrettante piccole borgate.
Dopo un tratto di impegnativa e costante salita si affronta il 1° tornante (880m) presso un'area attrezzata di fronte alla quale si ignora una diramazione a fondo chiuso a destra; si arriva con dure pendenze al 2° tornante (949m) e si oltrepassano le poche case della località Tetto Lombardo.
In corrispondenza del 3° tornante (970m) si lascia a destra l'impegnativo percorso per la Colla di Prarosso (1340m) e si procede lungo la strada principale seguendo le indicazioni per la panchina gigante di Roaschia.
Si percorre un tortuoso e ripido traversone nel bosco che conduce alla borgata Chiotti; ad un incrocio (1071m) alla base del villaggio si lascia a destra una stradina che penetra tra le case e si segue il tracciato a sinistra.
Il percorso continua in falsopiano e leggera ascesa e raggiunge il punto (1089m) in cui si distaccano a destra due diramazioni mentre la strada principale inizia a scendere per ritornare a Roaschia; questo tracciato, descritto come itinerario B), può fungere da variante ma risulta più stretto, ripido e tortuoso per cui le indicazioni sono tutte per la strada che transita da Chiotti.
La prima diramazione conduce in breve alla borgata Tetti Rive (1100m) mentre bisogna imboccare la seconda seguendo sempre le indicazioni per la panchina gigante.
Si imbocca una pista a buon fondo naturale che si snoda nel bosco con dure pendenze raggiungendo in 600 metri il valico, dove si trovano il cartello con il nome del passo, un pannello con descrizioni di itinerari ed un traliccio di un elettrodotto; a destra una carreggiabile continua nel bosco.
Dal valico si gode un bel panorama verso la pianura dove si vedono Borgo San Dalmazzo in primo piano e la città di Cuneo in distanza.
La pista prosegue nel bosco chiusa al traffico motorizzato ed a saliscendi con fondo sconnesso arriva dopo 200 metri alla panchina gigante che si trova in posizione panoramica sulla pianura ed i monti della Valle Gesso.

Variante itinerario B).
Dalla piazza di Roaschia con il Monumento ai Caduti ed una fontana si segue per 450 metri il percorso principale fino ad un bivio (828m) dove si svolta a sinistra davanti ad un cartello con una serie di nomi di borgate fra cui Noriola.
Il tracciato sale stretto e ripido con un traversone esposto al sole dal quale si vede dall'alto il paese di Roaschia; dopo il bivio con la carreggiabile a destra per le borgate Burgioi e Franchin si procede nel bosco sempre con dure pendenze.
Si affrontano 4 stretti e ravvicinati tornanti ed in corrispondenza del 5° tornante (992m) si incontra la borgata Tetto Noriola.
Dopo una brevissima contropendenza si tiene a destra ad un incrocio dove si lascia a sinistra la diramazione a fondo chiuso per le borgate Gheina e Rey.
In ripida ascesa si affronta lo stretto 6° tornante e si arriva al punto in cui si incontra il tracciato principale che transita da Chiotti e si imbocca a sinistra la pista che conduce al colletto.

(Itinerario percorso il 02/09/2026)



La sommità del passo; a sinistra si arriva alla panchina gigante

Cartello di valico e panorama verso Cuneo e la pianura

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