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Il passo,
denominato anche Passo di Malanotte o Colla dei Faggi, collega la
valle del fiume Vara con la strada del Passo del Bocco, che
collega Chiavari e la riviera di levante all'emiliana valle del
Taro, mediante una stretta e tortuosa strada asfaltata; il valico
è stato percorso nel corso della 13a tappa del Giro
d'Italia 1999, la Sassuolo-Rapallo, in data 27 maggio 1999.
Sul
versante occidentale a Borgonovo Ligure (102m) si abbandona la
valle dello Sturla e si imbocca la strada provinciale 26bis che
conduce in Emilia attraverso il Passo del Bocco; il tracciato
sale impegnativo dapprima sul versante orientale della valle e
poi, dopo il ponte sul torrente, sul versante occidentale
snodandosi in costa tra prati e boschi. Dopo le case sparse di
Isola di Borgonovo si affrontano due tornanti passando presso
alcune case e si procede in mezzo al bosco con pendenza regolare,
poi si aggira la testata della valle e si incontra un breve
falsopiano; si continua in forte salita nel fitto bosco fino ad
aggirare nuovamente la testata della valle. Con pendenza
moderata si raggiunge San Siro Foce (490m) con la sua antica
chiesa costruita in posizione panoramica; si continua in costa
tra prati e boschetti in sensibile salita fino a Montemoggio
(607m), situata in splendida posizione panoramica su un crinale
tra la Valle Sturla e la valle che conduce al Passo del Bocco. Si
continua in impegnativa salita con 4 tornanti nel bosco che
alterna castagni e conifere; si continua poi in costa fino a
raggiungere il Passo del Bocco (956m); pochi metri prima della
sommità del valico si lascia a sinistra la strada
asfaltata che sale al Passo
del Ghiffi (1068m). Dal sommità del Passo del Bocco
(956m), dove sorge un bar-ristorante, si imbocca la strada ben
segnalata che si dirige verso est in leggera discesa fino ad un
crinale sopra la conca in cui si trova il laghetto del Bocco dove
si supera la Colla Cavanuzze (953m). Si inizia a salire
moderatamente nel bosco lasciando a destra la diramazione non
asfaltata per la Fondazione Antonio Devoto (1084m) e per il
Poggio Buenos Aires (1151m). Si continua in leggera salita nel
bosco con qualche breve contropendenza; il tracciato risulta
esposto a nord e piuttosto ombreggiato. Si raggiunge il
confine provinciale rappresentato da un ponticello e subito dopo
la sommità del valico, non segnalata da alcun cartello ed
individuabile solo dal fatto che la strada inizia a scendere; vi
si trova uno spiazzo non asfaltato.
Sul versante orientale
a Varese Ligure (353m) si imbocca la strada provinciale 49
asfaltata che risale l'alta valle del Vara in falsopiano; dopo
aver lasciato a sinistra ad un incrocio (393m) all'inizio del
Pian di Ruma il percorso che raggiunge Chiavari attraverso il
Passo della Biscia (892m) inizia la ripida salita con tracciato
stretto e tortuoso tra i castagni. Si arriva al cartello di
Scurtabò ed il bosco lascia posto ad una zona coltivata
dove sorgono alcune case sparse; ad un incrocio (516m) si lascia
a sinistra la diramazione per Zanega di Sotto ed al successivo
incrocio (535m) dopo una curva si ignora a destra la strada di
accesso a Zanega (558m) e Piano San Martino. Dopo un tratto
nel bosco si transita presso le case di località Ravinello
(567m) e poco dopo ad un incrocio (574m) si lascia a destra la
strada comunale San Martino. Si oltrepassano le case della
località San Carlo (607m) e si arriva ad un incrocio
(644m) dove si lascia a destra la breve diramazione per il centro
della frazione Scurtabò (661m), in bella posizione su un
crinale intorno alla chiesa dedicata a San Lorenzo. Il
tracciato continua con un falsopiano in pendenza moderata fino ad
un ponticello (692m), poi sale ripidamente ad un incrocio (736m)
nella parte alta della frazione Cassego dove si lascia a sinistra
la strada di accesso alla chiesa ed alla parte centrale del
paese. Si procede in forte salita fra case sparse con bella
esposizione verso sud oltrepassando l'incrocio (775m) dove si
lasciano a destra due diramazioni per Marchesano e Cunio, si
affrontano nel bosco il 1° tornante (822m) ed il 2°
tornante (866m) e si raggiunge la Colla Craiolo (907m), dove si
trovano una cappella ed un agriturismo e si lascia a sinistra una
carreggiabile. Il tracciato aggira sul versante settentrionale
il Poggio della Marchesina (977m) alle cui pendici occidentali
supera la Colla Cavenuzze (950m); si procede nel bosco con dure
pendenze e si raggiunge il solitario passo.
(Itinerario
percorso il 09/10/1999 salendo dal Passo del Bocco e scendendo a
Varese Ligure)
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