VALICO DI MONTE POLLANO, 1045m (Genova-La Spezia)



Accesso da Borgonovo Ligure 18,9 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Borgonovo Ligure(102)-San Siro Foce(490)
7,1

388

5,46

San Siro Foce(490)-Montemoggio(607) 

2,4

117

4,87

Montemoggio(607)-Passo del Bocco(956) 

6,0

349

5,82

Passo del Bocco(956)-Valico di Monte Pollano(1045) 

3,4

89

2,62





Accesso da Varese Ligure 14,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Varese Ligure(353)-Pian di Ruma(393)

3,0

40

1,33

Pian di Ruma(393)-Scurtabò(644)

4,2

251

5,98

Scurtabò(644)-Cassego(736)

2,6

92

3,54

Cassego(736)-Colla Craiolo(907)

2,4

171

7,12

Colla Craiolo(907)-Valico di Monte Pollano(1045) 

2,1

138

6,57




Il passo, denominato anche Passo di Malanotte o Colla dei Faggi, collega la valle del fiume Vara con la strada del Passo del Bocco, che collega Chiavari e la riviera di levante all'emiliana valle del Taro, mediante una stretta e tortuosa strada asfaltata; il valico è stato percorso nel corso della 13a tappa del Giro d'Italia 1999, la Sassuolo-Rapallo, in data 27 maggio 1999.

Sul versante occidentale a Borgonovo Ligure (102m) si abbandona la valle dello Sturla e si imbocca la strada provinciale 26bis che conduce in Emilia attraverso il Passo del Bocco; il tracciato sale impegnativo dapprima sul versante orientale della valle e poi, dopo il ponte sul torrente, sul versante occidentale snodandosi in costa tra prati e boschi.
Dopo le case sparse di Isola di Borgonovo si affrontano due tornanti passando presso alcune case e si procede in mezzo al bosco con pendenza regolare, poi si aggira la testata della valle e si incontra un breve falsopiano; si continua in forte salita nel fitto bosco fino ad aggirare nuovamente la testata della valle.
Con pendenza moderata si raggiunge San Siro Foce (490m) con la sua antica chiesa costruita in posizione panoramica; si continua in costa tra prati e boschetti in sensibile salita fino a Montemoggio (607m), situata in splendida posizione panoramica su un crinale tra la Valle Sturla e la valle che conduce al Passo del Bocco.
Si continua in impegnativa salita con 4 tornanti nel bosco che alterna castagni e conifere; si continua poi in costa fino a raggiungere il Passo del Bocco (956m); pochi metri prima della sommità del valico si lascia a sinistra la strada asfaltata che sale al Passo del Ghiffi (1068m).
Dal sommità del Passo del Bocco (956m), dove sorge un bar-ristorante, si imbocca la strada ben segnalata che si dirige verso est in leggera discesa fino ad un crinale sopra la conca in cui si trova il laghetto del Bocco dove si supera la Colla Cavanuzze (953m).
Si inizia a salire moderatamente nel bosco lasciando a destra la diramazione non asfaltata per la Fondazione Antonio Devoto (1084m) e per il Poggio Buenos Aires (1151m).
Si continua in leggera salita nel bosco con qualche breve contropendenza; il tracciato risulta esposto a nord e piuttosto ombreggiato.
Si raggiunge il confine provinciale rappresentato da un ponticello e subito dopo la sommità del valico, non segnalata da alcun cartello ed individuabile solo dal fatto che la strada inizia a scendere; vi si trova uno spiazzo non asfaltato.

Sul versante orientale a Varese Ligure (353m) si imbocca la strada provinciale 49 asfaltata che risale l'alta valle del Vara in falsopiano; dopo aver lasciato a sinistra ad un incrocio (393m) all'inizio del Pian di Ruma il percorso che raggiunge Chiavari attraverso il Passo della Biscia (892m) inizia la ripida salita con tracciato stretto e tortuoso tra i castagni.
Si arriva al cartello di Scurtabò ed il bosco lascia posto ad una zona coltivata dove sorgono alcune case sparse; ad un incrocio (516m) si lascia a sinistra la diramazione per Zanega di Sotto ed al successivo incrocio (535m) dopo una curva si ignora a destra la strada di accesso a Zanega (558m) e Piano San Martino.
Dopo un tratto nel bosco si transita presso le case di località Ravinello (567m) e poco dopo ad un incrocio (574m) si lascia a destra la strada comunale San Martino.
Si oltrepassano le case della località San Carlo (607m) e si arriva ad un incrocio (644m) dove si lascia a destra la breve diramazione per il centro della frazione Scurtabò (661m), in bella posizione su un crinale intorno alla chiesa dedicata a San Lorenzo.
Il tracciato continua con un falsopiano in pendenza moderata fino ad un ponticello (692m), poi sale ripidamente ad un incrocio (736m) nella parte alta della frazione Cassego dove si lascia a sinistra la strada di accesso alla chiesa ed alla parte centrale del paese.
Si procede in forte salita fra case sparse con bella esposizione verso sud oltrepassando l'incrocio (775m) dove si lasciano a destra due diramazioni per Marchesano e Cunio, si affrontano nel bosco il 1° tornante (822m) ed il 2° tornante (866m) e si raggiunge la Colla Craiolo (907m), dove si trovano una cappella ed un agriturismo e si lascia a sinistra una carreggiabile.
Il tracciato aggira sul versante settentrionale il Poggio della Marchesina (977m) alle cui pendici occidentali supera la Colla Cavenuzze (950m); si procede nel bosco con dure pendenze e si raggiunge il solitario passo.

(Itinerario percorso il 09/10/1999 salendo dal Passo del Bocco e scendendo a Varese Ligure)



La sommità del valico arrivando da Varese Ligure

Il valico di M.Pollano ed il Monte Zatta visti dal Passo del Ghiffi

Il Passo del Bocco col suo laghetto visti salendo verso il Passo di M.Pollano

Il Monte Aiona ed il Passo del Ghiffi visti salendo dal Passo del Bocco verso il Passo di M.Pollano

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