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Il
passo, in francese Col de l'Echelle, collega la Val di Susa con
la valle della Durance mediante una stretta strada asfaltata;
benché parallelo ed alternativo al frequentatissimo Colle
del Monginevro il valico ha sempre avuto utilizzo limitato ai
traffici locali; durante la stagione invernale risulta chiuso al
traffico e viene utilizzato come pista di sci di fondo. Sulle
carte stradali sono indicati due passi, uno, denominato anche le
Mauvais Pas, all'imbocco nord (1778m) della lunga sella di valico
ed uno all'imbocco sud (1766m); fra i due ci sono tratti di
falsopiano e saliscendi; sul luogo non si trova alcun posto di
ristoro.
Sul versante settentrionale il percorso inizia a
Bardonecchia (1256m alla rotonda davanti al Commissariato di
Polizia) dove si imbocca l'ampia vallata che volge verso sud e si
procede senza difficoltà tra le numerose costruzioni ed
infrastrutture turistiche dell'estesa località di
soggiorno. Dopo il Villaggio Olimpico, il ponte sul torrente
Rho, il Palazzetto dello Sport ed una rotonda la strada
provinciale 216 piega a destra, si impenna e sale con forte
pendenza tra i prati a Les Arnauds e Mélezet (1367m);
prima del paese il tracciato diventa quasi pianeggiante; nei
pressi della chiesa si trova una bella fontana. A causa di una
frana il tracciato scende leggermente nella zona dei parcheggi
degli impianti di risalita del Mélezet ed attraversa due
volte il Rio di Valle Stretta. Con ripide pendenze si percorre
la stretta gola boscosa che precede Pian del Colle (1431m) dove
la strada procede in falsopiano; di fronte si osserva la
verticale parete che chiude a sud la conca e che viene risalita
dalla strada per il passo. Dopo un campeggio ed il vecchio
posto di frontiera italiano si riprende a salire ripidamente e,
dopo 150 metri, si supera il cippo indicante il confine di stato;
da qui per 400 metri la strada rappresenta il confine di stato
con l'Italia a destra e la Francia a sinistra. Il tracciato
transita appena sopra la diga di Mélezet o delle Sette
Fontane ed in corrispondenza del cartello del comune di Névache
e di un solitario edificio si entra in territorio francese. Si
continua in ripida salita fino all'incrocio, corrispondente al 1°
tornante (1516m), in cui si lascia a destra la strada, solo
inizialmente asfaltata, per la Valle Stretta. Il tracciato
sale con impegnativa pendenza nel bosco ed affronta due tornanti
ravvicinati; dopo un tratto in costa si supera il 4° tornante
e si procede con splendida vista sul Monte Thabor (3181m), che
domina la Valle Stretta. Dopo il 5° tornante si affronta
un tratto ripidissimo fino ad una zona rocciosa, poi la salita
diventa meno difficile e si apre uno splendido panorama sulla
conca di Bardonecchia e le montagne che la circondano. In
questo tratto occorre fare attenzione, soprattutto in discesa, ad
alcune cunette aventi lo scopo di favorire il deflusso
dell'acqua. Dopo il 6° tornante (1725m) si procede in
moderata ascesa e con bel panorama sulle montagne della Valle
Stretta fino a due brevi gallerie non illuminate scavate nella
roccia, poi la strada si dirige verso sud e con due ripide curve
presso resti di fortificazioni raggiunge nel bosco il Colle della
Scala Nord (1778m), denominato anche le Mauvais Pas, dove si
raggiunge la massima quota del percorso; non vi si trova nessun
cartello.
Sul versante meridionale il percorso inizia
nella parte bassa (1204m) di Briançon imboccando la
frequentata strada nazionale D94 che conduce al Colle
del Monginevro (1854m). In località La Vachette
(1356m) si svolta a sinistra imboccando la strada dipartimentale
D994G che risale l'ampia vallata della Clarèe, supera le
Rosier (1376m) e senza difficoltà arriva a Val-de-Près
(1394m alla fontana subito dopo la chiesa), che si attraversa con
una strettoia. Alla fine del paese, in località la
Draye, si attraversa il torrente su un ponte (1402m) e si procede
lungo l'amena e verde vallata in leggera e continua salita; il
traffico risulta scarso e l'ambiente molto tranquillo. A
Plampinet (1483m) si attraversa il fiume e l'ascesa diventa più
sensibile ma la pendenza risulta sempre moderata; al Pont de
Fanager (1518m) si riattraversa il fiume. Presso la chiesetta
di Saint-Hippolyte (1582m) si abbandona il tracciato di
fondovalle che raggiunge gli Chalets
de Laval (2024m) e si imbocca la stretta strada che transita
vicino alla chiesetta ed attraversa la vallata tra i prati con
impegnativa pendenza. Il tracciato percorre un lungo e duro
traversone oltrepassando un'antenna ed affronta il 1°
tornante (1695m) presso la cappella di Notre-Dame de
Bon-Rencontre e subito dopo il ravvicinato 2° tornante nel
bosco (1703m). Il bosco si dirada e con un rettilineo si
raggiunge il Colle della Scala Sud (1766m), all'imbocco
meridionale della lunga insellatura, dove si trova il cartello di
valico. Si scende dolcemente tra pascoli e boschi, poi con una
rampa si supera un dosso e si scende per 200 metri fino alla
Cabane des Douaniers (1750m), vecchio posto di frontiera
francese; si continua con alcuni saliscendi e si sale in breve
con sensibile pendenza al Colle della Scala Nord (1778m) dove si
raggiunge la massima quota del percorso.
(Itinerario
percorso il 04/07/1998 salendo da Bardonecchia ed il 26/06/2026
da entrambi i versanti)
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