PASSO DEL CUVIGNONE, 1050m (Varese)



Accesso da Cittiglio 9,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Cittiglio(240)-Mulini(574) 
3,8

334

8,79

Mulini(574)-Vararo(757) 

2,3

183

7,96

Vararo(757)-Passo del Cuvignone(1050)

3,5

293

8,37

Accesso da Casalzuigno 11,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Casalzuigno(288)-Arcumeggia(570)  

3,8

282

7,42

Arcumeggia(570)-S.Antonio(637)

2,9

67

2,31

S.Antonio(637)-tornante 812m 

2,0

175

8,75

tornante 812m-Passo del Cuvignone(1050)

2,4

238

9,92

Accesso da Porto Valtravaglia 10,9 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Porto Valtravaglia(199)-Nasca(319)

2,5

120

4,80

Nasca(319)-S.Antonio(637) 

4,0

318

7,95

S.Antonio(637)-tornante 812m 

2,0

175

8,75

tornante 812m-Passo del Cuvignone(1050)

2,4

238

9,92




Il valico è situato sulle montagne alle spalle di Laveno e risulta accessibile mediante tre ripide strade asfaltate che partono rispettivamente da Cittiglio, sulla strada che collega Varese e Laveno, da Casalzuigno, in Valcuvia, e da Porto Valtravaglia, sulle sponde del Lago Maggiore.
Nel Giro d'Italia 1995 il passo è stato affrontato due volte nel corso della penultima tappa, conclusasi a Luino col successo di Berzin.
Il passo è una delle più classiche salite della zona di Varese e risulta molto frequentato dai ciclisti.
La salita è breve ed il dislivello contenuto ma le pendenze sono molto dure su tutti i versanti; la sede stradale risulta molto stretta e tortuosa e richiede la massima attenzione e prudenza in fase di discesa; in alcune strettoie può essere problematico perfino l'incrocio tra un'automobile ed una bicicletta.

Accesso da Cittiglio: il primo itinerario inizia da Cittiglio; il centro del paese è quotato 254 metri sul livello del mare ma il semaforo sulla strada Varese-Laveno è a quota 240 metri; al semaforo si svolta per iniziare subito la severa ascesa costeggiando il torrente S.Giulio.
Si entra nel bosco con 6 ripidi tornanti; solo tra il 3° ed il 4° tornante la salita è moderata; si continua poi in costa in dura ascesa.
Dopo un falsopiano ed una ripida rampa si supera la località Mulini (574m) e si procede con pendenze molto impegnative, ma meno dure che nel tratto iniziale; con 4 tornanti si guadagna quota nel bosco e si sbuca nella conca prativa di Vararo (757m), villaggio raggiungibile con una breve deviazione sulla destra; vi sorge il museo dedicato ad Alfredo Binda, il grandissimo campione di Cittiglio, che proprio in questa salita aveva il percorso abituale di allenamento.
Dopo un breve falsopiano si tiene a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Adamoli e si sale con forti pendenze nel bosco.
Dopo un tornante nei pressi del Passo Barbe (873m) si continua faticosamente in costa nel fitto bosco di castagni; al diradarsi del bosco si apre un'ampio panorama verso la pianura padana e, per breve tratto, anche sul Lago Maggiore; la pendenza diventa molto ripida ed il fondo stradale piuttosto rovinato.
Si ritorna nel bosco e con l'ultimo tornante ed un breve duro tratto si raggiunge il solitario valico, stretta sella aperta tra il Monte Nudo (1235m) ad est ed i Pizzoni di Laveno ad ovest; il panorama è limitato dagli alberi; c'è un piccolo spazio per il parcheggio.

Accesso da Casalzuigno: il secondo itinerario inizia dall'incrocio sulla strada di fondovalle della Valcuvia a quota 288 metri nei pressi di Casalzuigno (358m).
Si sale con numerosi impegnativi tornanti e strada stretta nel fitto bosco fino ad Arcumeggia (570m), borgo divenuto famoso per gli affreschi realizzati a partire dal 1956 sulle facciate delle vecchie case.
Si continua con un lungo tratto di falsopiano, poi in moderata salita incontrando alcuni nuclei di case rurali ed ancora in falsopiano.
Dopo il bivio per S.Michele si raggiunge senza difficoltà lo spartiacque tra la Valcuvia ed il bacino della Valtravaglia in località S.Antonio (637m); si svolta a sinistra lasciando di fronte la strada che scende verso il lago Maggiore e si sale su strada molto stretta con ripide pendenze e molti tornanti nel fitto bosco.
Un tornante rivolto verso il lago è quotato 812 metri; si continua in forte salita fino alla deviazione a fondo naturale che conduce in breve al rifugio Adamoli (1012m) del Cai in bella posizione con vista sul lago; si affrontano gli ultimi 900 metri di salita con continui duri tornanti nel fitto bosco, che a tratti lascia intravedere spettacolari squarci panoramici sul Lago Maggiore, fino a raggiungere il passo.

Accesso da Porto Valtravaglia: il terzo itinerario inizia a Porto Valtravaglia (199m), sulle sponde del Lago Maggiore; la strada sale a Nasca (319m) e procede ripida e tortuosa fino a S.Antonio, dove si connette al secondo itinerario.

(Itinerario percorso il 25/10/1997)



Panorama sul Lago Maggiore

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