PASSO DURONE, 1010m (Trento)



Accesso da Ponte Arche 9,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Ponte Arche(396)-Comighello(523) 
2,0

127

6,35

Comighello(523)-Bleggio Superiore(628)

1,8

105

5,83

Bleggio Superiore(628)-Cavrasto(687)

1,8

59

3,28

Cavrasto(687)-6° tornante(788)

1,6

101

6,31

6° tornante(788)-7° tornante(865)

1,0

77

7,70

7° tornante(865)-rifugio(986)

1,8

121

6,72

rifugio(986)-Passo Durone(1010)

0,6

24

4,00




Accesso da Tione di Trento 7,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Tione di Trento(565)-Zuclo(594) 

1,3

29

2,23

Zuclo(594)-2° tornante(851)

4,0

257

6,42

2° tornante(851)-Passo Durone(1010)  

2,1

159

7,57




Accesso da Riva del Garda 29,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Riva del Garda(73)-Varone(125)
3,0

52

1,73

Varone(125)-Gavazzo(188)
1,2

63

5,25

Gavazzo(188)-Cologna 4° tornante(255)
1,1

67

6,09

Cologna 4° tornante(255)-5° tornante(305)
0,7

50

7,14

5° tornante(305)-Tenno(414)
1,7

109

6,41

Tenno(414)-Lago di Tenno(602)
4,2

188

4,48

Lago di Tenno(602)-Ballino(753)
3,6

151

4,19

Ballino(753)-Passo del Ballino(763)
1,3

10

0,77

Passo del Ballino(763)-Fiavé(668)
4,2

-95

-2,26

Fiavé(668)-ponte torrente Duina(619)
2,0

-49

-2,45

ponte torrente Duina(619)-Cavrasto(687)
1,2

68

5,67

Cavrasto(687)-6° tornante(788)

1,6

101

6,31

6° tornante(788)-7° tornante(865)

1,0

77

7,70

7° tornante(865)-rifugio(986)

1,8

121

6,72

rifugio(986)-Passo Durone(1010)

0,6

24

4,00




Il valico, denominato Passo Durone o Passo Duron, collega la conca di Bleggio con Tione di Trento nelle Valli Giudicarie mediante una buona e tranquilla strada asfaltata; sulla sua quota ci sono indicazioni discordanti dovute al fatto che alcune fonti indicano per il valico la quota 986m del rifugio, dove si trova un primo cartello di valico con la quota del punto, che però precede di 600 metri la sommità del passo, quotata 1010m dalla carta tecnica provinciale del Trentino; anche il pannello per i ciclisti con la descrizione della salita si trova alla sommità del valico ed indica quota 1010metri mentre il cartello stradale di valico arrotonda a 1000 metri.
Il passo si apre tra il Monte San Martino (1448m) a nord-est e la Cima Sera (1904m) a sud-ovest.
Tra Ponte Arche e Tione di Trento ci sono pochi chilometri di fondovalle per cui il tracciato circolare risulta facilmente realizzabile; però bisogna porre attenzione ad imboccare non la trafficata strada statale 237, che presenta una lunga e pericolosa galleria sul versante meridionale della valle, bensì la strada provinciale 34 che si snoda a nord del fiume Sarca, che risulta meno trafficata e presenta solo una brevissima galleria.

Itinerario A)
Sul versante orientale il percorso inizia a Ponte Arche, capoluogo del comune di Comano Terme, (396m all'incrocio nella piazza subito a sud del ponte sul Sarca) dove si imbocca la strada statale 241 in direzione di Trento per breve tratto; ad un incrocio (409m) appena prima del ponte sul torrente Duina, affluente del Sarca, si svolta a destra per imboccare la strada provinciale 5, del Bleggio, seguendo i cartelli per Bleggio e Passo Duron.
Il tracciato si innalza subito con pendenza impegnativa sul fondovalle del Sarca ed affronta il 1° tornante (445m) ed il 2° tornante; ad un incrocio (478m) si lascia a sinistra la strada che entra nel centro abitato di Cares, che la strada provinciale aggira dal lato occidentale.
Percorrendo tratti rettilinei si raggiungono Comighello (523m) e poi Sesto (554m) in corrispondenza di una curva a sinistra; dopo la chiesetta della frazione Villa (583m) si arriva a Santa Croce (628m), capoluogo del comune di Bleggio Superiore, dove la chiesa parrocchiale, antica pieve, è anche il Santuario di Santa Croce.
Poco dopo ad un incrocio (637m) si lascia a destra la strada per diverse frazioni e si continua lungo la strada provinciale in leggera ascesa; dopo un tratto più impegnativo si supera un ponticello (665m) in una stretta valletta ed in moderata ascesa si arriva all'incrocio (687m) appena prima di Cavrasto dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per Tione e Passo Duron e si abbandona la strada per Fiavè, Passo del Ballino e Riva del Garda.
Si affronta subito in forte salita il 3° tornante (694m) tra i prati e dopo il 4° tornante (711m) si costeggiano le poche case rurali di Marcè; si incontra il 5° tornante (768m) ai piedi di Marazzone, paese al quale si accede con una diramazione a destra al successivo vicino incrocio (771m).
Dopo la zona artigianale si supera l'ampio 6° tornante (788m) ed in forte salita tra i prati si arriva al 7° tornante (865m) in corrispondenza del quale si ignora una stradina sterrata a destra; con un lungo ed impegnativo traversone nel bosco si arriva al rifugio (986m) nella conca che precede il valico e con l'ultimo facile tratto di 600 metri si raggiunge la sommità del passo dove si trovano il cartello di valico ed un'area attrezzata con parcheggio presso la quale sorge il pannello per i ciclisti delle grandi salite del Trentino; il luogo è ameno ma poco panoramico perché immerso tra gli alberi.

Itinerario B)
Sul versante occidentale dalla rotonda (577m) nella parte alta di Tione di Trento (565m) si imbocca la strada in direzione di Trento che scende per breve tratto, si attraversa il torrente Arnò su un ponte (535m) e subito dopo si svolta a destra seguendo le indicazioni per Bolbeno e si imbocca la strada provinciale 222 in forte salita.
Dopo il 1° tornante, in corrispondenza del quale si ignora la strada a sinistra, si arriva a Bolbeno (573m) che si attraversa sul pavé svoltando a sinistra prima di entrare nel centro del paese secondo le indicazioni per Zuclo e Passo Duron; al successivo incrocio (579m) di fronte ad una cappellina si tiene ancora a sinistra seguendo le strada principale e subito il pavé termina e si ritrova l'asfalto.
Con un facile rettilineo si arriva a Zuclo; all'inizio del paese ad un incrocio (578m) si lascia a sinistra una strada alternativa per il tratto iniziale, poi si attraversa il centro abitato su fondo in pavè con una strettoia lasciando a sinistra la chiesa parrocchiale (596m).
Si riprende a salire con forti pendenze su fondo asfaltato; all'uscita del paese ad un incrocio (631m) si ignora una strada a destra e si scende brevemente fino allo stretto ponte sul torrente Ridever, affluente del fiume Sarca.
Si riprende a salire decisamente con un lungo traversone; dopo un tratto facile si affronta un chilometro durissimo (pendenza media oltre il 10%!) seguito da pendenze normalmente impegnative e si affrontano il 2° tornante (851m) ed il 3° tornante (910m); con l'ultimo duro tratto nel bosco si raggiunge il passo.

Itinerario C)
Se si vuole affrontare un percorso più lungo e con maggiore dislivello esiste un'alternativa che parte da Riva del Garda e supera il Passo del Ballino; non rappresenta un tracciato di accesso diretto al passo ma viene presentata per completare le opzioni possibili.
Si parte nella parte orientale di Riva del Garda (73m) imboccando presso lo stabilimento delle Cartiere del Garda la pista ciclabile che costeggia il corso del torrente Varone e conduce al paese di Varone dove la pista ciclabile termina: si attraversa il torrente e si svolta a destra imboccando ad un semaforo (125m) la strada statale 421.
Si sale moderatamente al ponte (154m) alla base della cascata del Varone che si vede sulla sinistra e si comincia a salire decisamente attraversando la frazione Gavazzo (188m); in località Gavazzo Vecchio si incontra il 1° tornante e dopo i ravvicinati 2° tornante (229m) e 3° tornante (244m) si raggiunge Cologna in corrispondenza del 4° tornante (255m); subito dopo si sfiora la chiesa di San Zeno in bella posizione panoramica.
Dopo il 5° tornante (305m) in località Volta di Nò si percorre un lungo traversone con ampia vista su Riva e l'alto Garda e si raggiunge Tenno (414m) con il suo castello a controllo dell'impervia gola; la pendenza diminuisce ed in moderata ascesa si attraversa il centro abitato e si affrontano il 6° ed il 7° tornante (442m) ancora tra le case.
Si incontrano sopra il centro abitato l'ottavo ed il 9° tornante (762m), in corrispondenza el quale si ignora la diramazione a destra, e poco più avanti il 10° tornante (498m) ed il vicino undicesimo tornante (507m).
Si arriva a Ville del Monte (556m) e tra case sparse si raggiunge una rotonda (602m) presso il Lago di Tenno; in decisa ascesa si transita alti rispetto allo specchio d'acqua e si procede in una stretta valle boscosa.
Con un breve tratto di leggera discesa si arriva al ponte (648m) sul Rio Freddo e poco dopo si raggiunge il ponte (695m) sul Rio Secco che rappresenta il confine amministrativo tra il comune di Tenno nella Comunità del Garda ed il comune di Fiavè nella Comunità delle Giudicarie ma anche il confine tra il clima mite del Lago di Garda ed il clima di montagna.
In forte salita si arriva all'isolato villaggio di Ballino (753m), dove si trova una bella fontana di fronte alla chiesa, ed in falsopiano e leggera ascesa si raggiunge il Passo del Ballino (763m).
Si scende dapprima fortemente e poi moderatamente attraverso vasti prati; dopo la località Torbiera (653m) si affronta una breve contropendenza e si arriva ad un incrocio (654m) presso una cappella dove si lascia a destra la strada statale per Sarche e Trento e si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Fiavè che si raggiunge senza difficoltà.
Nella piazza principale (668m) dove si trovano la chiesa parrocchiale ed una bella fontana si svolta a sinistra imboccando la strada provinciale 5 che esce dal paese in leggera salita e poi scende dolcemente tra i prati; si individua bene di fronte la valle che conduce al passo tra il Monte San Martino a destra e la Cima Sera a sinistra.
In ripida discesa si raggiunge il ponte (619m) sul torrente Duina e si risale duramente fino alle porte di Cavrasto; si lascia a sinistra ad un incrocio (694m) la strada che entra in paese e si transita ai piedi del centro abitato per arrivare all'incrocio (687m) con la strada proveniente da Ponte Arche attraverso Santa Croce; si svolta a sinistra e si sale al valico come descritto nell'itinerario A).

(Itinerario percorso il 20/10/2018)



Panorama da Fiavè sull'intaglio del passo tra Cima Sera e Monte San Martino

La sommità del valico arrivando da Bleggio

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