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PASSO FURCIA, 1759m (Bolzano)



Accesso da San Vigilio di Marebbe 8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

San Vigilio(1184)-Corte(1284)
2,5

100

4,00

Corte(1284)-Costamesana(1508) 

2,8

224

8,00

Costamesana(1508)-Passo Furcia(1759)

2,7

251

9,30





Accesso da Valdaora di Mezzo 10,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Valdaora di Mezzo(1047)- Casola(1156)
2,4

109

4,54

Casola(1156)-Sorafurcia(1344)
2,5

188

7,52

Sorafurcia(1344)-Marchner(1526)
2,4

182

7,58

Marchner(1526)-Passo Furcia(1759)
3,0

233

7,77




Il Passo Furcia (in ladino Ju de Furcia ed in tedesco Furkel Sattel) collega la Val di Marebbe, laterale della Val Badia, con la conca di Valdaora e la Val Pusteria; dal momento che la Val Badia sbocca nella Val Pusteria è possibile compiere in 47 Km l'intero percorso circolare intorno al Plan de Corones, la montagna che domina Brunico.
La strada è interamente asfaltata, stretta nel settore più alto, e presenta pendenze durissime su entrambi i versanti anche se non manca qualche tratto che consente di rifiatare.

Sul versante occidentale il percorso inizia ad un incrocio (1184m) ben segnalato nel centro di San Vigilio di Marebbe/St.Vigil im Emmeberg; si sale con forte pendenza su strada ampia e panoramica attraverso le numerose case dell'esteso centro turistico; dopo circa un chilometro di salita, alla fine dell'abitato, la salita si trasforma in un lungo falsopiano, poi la strada entra tortuosa nel bosco.
Dopo la diversione in una valletta ed il passaggio sul ponte (1243m) si riprende a salire e si arriva con una ripida rampa a Corte/Curt (1284m); dopo 200 metri pianeggianti ad un incrocio (1280m) si lascia la strada per Pieve di Marebbe svoltando a destra ed affrontando una stretta e ripida salita nel bosco; ad un incrocio (1356m) si lascia a destra la stretta strada per Rara e Misci.
Dopo un falsopiano si incontra un ripidissimo rettilineo fino al ponte (1401m) in corrispondenza del primo dei 4 durissimi tornanti che conducono tra i prati a Costamesana: si affrontano il 2° tornante (1444m) presso un gruppo di case, il 3° tornante (1475m) panoramico tra i prati ed il 4° tornante (1508m) dove si lascia a sinistra la stradina di accesso alle sovrastanti case di Costamesana.
Si continua in costa con pendenza sempre molto dura e con qualche rampa veramente micidiale superando l'incrocio (1548m) dove si lascia a destra la stradina strettissima per le sottostanti baite di Les Ciases ed il bivio (1592m) con una ripida sterrata a sinistra.
Dopo la stazione di partenza della cabinovia per il Plan de Corones la strada diventa quasi piana, sottopassa con una breve galleria artificiale una pista da sci e raggiunge un pianoro con un albergo, un bar-ristorante ed una cappella; subito dopo la cappella sulla sinistra ad un incrocio (1739m) si lascia a sinistra la ripidissima stradina, non asfaltata ma dall'ottimo fondo compatto, che conduce all'ampia spianata sommitale del Plan de Corones (2273m).
Si affronta l'ultima dura rampa che in 300 metri conduce, costeggiando un laghetto artificiale, al cartello che indica la sommità del valico, stretta sella ammantata di pinete aperta tra il Plan de Corones (2273m) ed il Pizzo delle Pietre (2507m).

Sul versante nord-orientale da Valdaora di Mezzo/Mitter-Olang (1047m) si sale moderatamente tra i prati sino al ponte sul Rio Furcia, poi si imbocca un lungo e ripido rettilineo che conduce a Casola/Gassl (1156m), base di partenza della funivia per il Plan de Corones, dove si effettua un curvone a destra presso un albergo; si affrontano tra i prati con splendida vista della conca di Valdaora e della valle di Anterselva i ripidi 1° tornante (1232m), 2° tornante (1269m) e 3° tornante (1284m) presso un grosso complesso residenziale.
Con un tratto di facile ascesa si arriva a Sorafurcia/Geiselsberg (1344m), frazione situata in posizione panoramica a mezza costa; dopo l'incrocio (1354m) per la parte alta del paese si incontrano una breve galleria artificiale sotto una pista da sci ed un corto tratto di leggera discesa, poi si attraversa un ponticello (1347m) riprendendo a salire.
Si affrontano i ripidi 4° tornante, 5° tornante (1454m), 6° tornante (1493m) ed il vicino 7° tornante e si oltrepassano 2 case.
Un rettilineo in moderata ascesa presso la partenza della cabinovia Marchner (1526m) introduce il ripido finale: dopo un ponticello (1597m) si affrontano l'ottavo tornante (1634m) ed il ravvicinato 9° tornante e si percorre un durissimo tratto in costa nel bosco fino al valico.

(Itinerario percorso il 02/08/1994 salendo da San Vigilio di Marebbe e scendendo a Valdaora)



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