PASSO NIGRA, 1688m (Bolzano)



Accesso da Prato all'Isarco-strada nuova 24,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Prato all'Isarco(315)-Tires(1028)
14,8

713

4,82

Tires(1028)-San Cipriano(1071)

2,2

43

1,95

San Cipriano(1071)-Passo Nigra(1688) 

7,8

617

7,91





Accesso da Prato all'Isarco-strada vecchia 18,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Prato all'Isarco(315)-Brié(655)
4,2

340

8,10

Brié(655)-Tires(1028)

4,0

373

9,32

Tires(1028)-San Cipriano(1071)

2,2

43

1,95

San Cipriano(1071)-Passo Nigra(1688) 

7,8

617

7,91





Accesso da Passo di Costalunga 7,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Passo di Costalunga(1745)-Rifugio Pistoia(1774)

4,5

29

0,65

Rifugio Pistoia(1774)-Malga Frommer(1740)

1,7

-34

-2,00

Malga Frommer(1740)-Passo Nigra(1688)

1,7

-52

-3,06




Il valico, in tedesco Nigerpass, collega la Val di Tires con la parallela Val d'Ega, dove transita la strada del Passo di Costalunga (1745m) mediante una strada asfaltata molto impegnativa.
Il valico non rappresenta il punto culminante del tracciato che sale in costa fino al Rifugio Pistoia (1774m) da dove si scende al Passo di Costalunga; in pratica la salita al passo è solo quella dal versante della Val di Tires perché dal versante meridionale si arriva in discesa dal più elevato Passo di Costalunga.
Fra l'imbocco delle due valli ci sono solo solo 5 chilometri di facile pista ciclabile nel fondovalle per cui l'itinerario circolare risulta facilmente effettuabile.

A Prato all'Isarco/Blumau (315m) si lascia il fondovalle si lascia il fondovalle e bisogna scegliere il percorso.
Per imboccare la strada vecchia occorre cercare tra le case una stradina con un minuscolo cartello per Brié/Breien che penetra nelle strette e rocciose gole terminali della Val di Tires con rampe molto ripide alternate a brevi tratti che consentono di rifiatare; dopo 2 rampe alla micidiale pendenza 24% si raggiunge Brié/Breien (655m), poi si continua con pendenza costantemente molto ripida fino ad incontrare la strada nuova poco prima di Tires/Tiers.
Se si sceglie la strada nuova si seguono le indicazioni e si imbocca il tracciato che percorre una galleria lunga 140 metri a senso unico e poi sale in costa con dure pendenze sul fianco orientale della valle dell'Isarco su tracciato abbastanza ampio, sia pur con alcune strettoie, ma molto trafficato; al mattino questo tratto è ben ombreggiato; dopo 2,1 Km di salita, subito dopo un albergo, ad un incrocio si lascia a sinistra la strada per Fiè allo Sciliar/Vols am Schlern (880m), Siusi/Seis am Schlern (998m) e l'Alpe di Siusi (2014m) e si svolta a destra imboccando la ben più tranquilla strada della Val di Tires.
Si sale duramente con ampi tornanti; dopo il 1° tornante si percorre una galleria illuminata lunga 190 metri e dopo il 2° tornante ed un tratto duro si incontrano 800 metri pedalabili fino a superare il panoramico 3° tornante; presso la fermata dell'autobus di Aica di Sotto/Unteraicha e l'incrocio con la diramazione a destra che la raggunge si riprende a salire duramente nel bosco.
In corrispondenza del 4° tornante, dal quale si gode un bel panorama su Fiè allo Sciliar e verso nord, si lascia a sinistra la strada per Presule; poco dopo si supera un valico innominato ed inquotato, si entra nella Val di Tires dopo 7,7 Km di salita e si comincia a scendere dolcemente lasciando a destra una diramazione per Aica di Fié (873m)
Si effettua una diversione in una valletta laterale e dopo il bar Wagner si percorre una galleria di 70 metri, poi si riprende a salire moderatamente arrivando a Santa Caterina da dove si gode un ampio panorama; in particolare è possibile osservare la ristrettezza delle profonde gole iniziali della Valle di Tires dove si snoda il vecchio tracciato.
Si lascia a sinistra una stretta stradina asfaltata che sottopassa il tracciato, passa presso Maso Oberpatigl/Oberpatigl Hof e scende ripidamente a Brié; si riprende a salire sensibilmente e dopo una galleria di 140 metri si incontra la strada vecchia che sale ripida dal fondovalle.
Dopo alcuni saliscendi si procede in decisa salita fino a Tires/Tiers (1028m), principale centro della valle dominato dal Catinaccio (2981m), che si attraversa con una ripida rampa seguita da un falsopiano che conduce alla chiesa.
Si continua tra i prati alternando falsopiani e rampe impegnative fino a San Cipriano/St.Cyprian (1071m); presso la cappella di San Cipriano si lascia a sinistra la diramazione per Lavina Bianca/Weisslahnbad e si scende decisamente per 200 metri prima di affrontare il punto più duro della salita, un muro di 250 metri con pendenze vicine al 20% seguito da un ripido rettilineo esposto al sole tra i prati fino al 1° tornante; sono 1350 metri veramente difficili.
Da questo punto i tornanti sono segnalati e numerati.
Dopo il 1° tornante si può rifiatare brevemente ma dopo il vicino 2° tornante si imbocca un ripido rettilineo con pendenza segnalata al 14% e dopo il 3° tornante si procede con pendenze che gradualmente si addolciscono; dopo un parcheggio presso l'imbocco di una strada forestale a sinistra si attraversa un ponte e con grande panorama sulla bassa valle e le montagne verso ovest si raggiunge il 4° tornante.
In forte salita si arriva al 5° tornante (1420m) poi si procede con pendenze meno ripide ancorché sempre impegnative; si aggira la testata della valle ai piedi del Catinaccio affrontando altri tornanti e nel bosco si arriva al passo, dove è segnalato il 12° tornante.
Il valico è riconoscibile per la presenza del cartello di valico e del rifugio Passo Nigra ma la strada continua a salire; la parte centrale della sella è occupata da un parcheggio, la visuale verso sud è impedita dal fitto bosco però si gode una splendida vista sul vicino Catinaccio.

Dopo il passo si continua in facile ascesa nel bosco e poi tra i prati arrivando a Malga Frommer (1740m), dove si trovano ampi parcheggi ed impianti di risalita; si sale sempre leggermente con ampia vista sul Latemar (2842m) fino al Rifugio Pistoia/Tscheiner Hutte (1774m).
Si continua con un tratto di falsopiano e con una leggera discesa si raggiunge la strada statale che conduce al Passo di Costalunga (1745m) 500 metri ad ovest del passo; svoltando a sinistra si sale al Passo di Costalunga che conduce in Val di Fassa mentre a destra si discende la Val d'Ega verso Bolzano.

(Itinerario percorso il 9 settembre 2016 percorrendo la strada nuova



Panorama sulla valle di Tires

Il Catinaccio visto dal passo



Per vedere il video del passo clicca




Premi per tornare alla pagina precedente o clicca per tornare alla HOME Page