PASSO DI RESIA, 1507m (Bolzano)



Accesso da Sluderno 25,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Sluderno(921)-Malles(1051)
5,0

130

3,41

Malles(1051)-San Valentino alla Muta(1470)

11,5

419

3,41

San Valentino alla Muta(1470)-Curon Venosta(1520) 

4,8

50

1,04

Curon Venosta(1520)-Resia(1525) 

3,2

5

0,15

Resia(1525)-Passo di Resia(1507)

1,1

-18

-1,64





Accesso da Pfunds-Stuben 20,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pfunds-Stuben(972)-Kajetanbrucke(990)

3,0

18

0,60

Katejetanbrucke(990)-Nauders(1365)

11,0

375

3,41

Nauders(1365)-confine di stato(1455) 

5,0

90

1,80

confine di stato(1455)-Passo di Resia(1507)

1,1

52

4,73




L'importante valico collega l'italiana Val Venosta, percorsa dall'Adige, con l'austriaca valle dell'Inn mediante una comoda e frequentata strada asfaltata.
La facilità e la modesta quota del passo ne hanno fatto fin dall'antichità uno dei più importanti e frequentati valichi alpini.

Sul versante italiano il percorso inizia a Sluderno/Schluderns (921m); dopo aver lasciato a sinistra ad un semaforo la strada per Glorenza/Glurns e la svizzera Val Monastero si inizia a salire con forte pendenza e tracciato stretto e trafficato che sale in costa guadagnando rapidamente quota rispetto all'ampio fondovalle pianeggiante.
A Tarces/Tartsch si incontrano due fontane e la salita si interrompe; dopo un tratto di falsopiano si scende leggermente fino alla parte più bassa di Malles Venosta/Mals im Vinschgau (1051m); si può scegliere di attraversare il paese mentre la strada statale lo aggira passando bassa e poi, dopo un ampio tornante, sfiorando sul lato occidentale.
Si procede con una salita costantemente impegnativa ed alcuni ampi tornanti tra i prati che consentono un ampio panorama sulla Val Venosta; sulla sinistra appare l'abbazia benedettina di Monte Maria; in corrispondenza di un tornante sorge il Sacrario Militare del Passo di Resia.
La pendenza diminuisce presso i grandi generatori eolici; senza difficoltà si raggiunge e si costeggia il pittoresco Lago della Muta (1449m), al cui termine sorge il paese di San Valentino alla Muta/St.Valentin am der Haide (1470m); si continua costeggiando con alcune semigallerie il lago di Resia (1498m), grande bacino artificiale costruito nel 1947-50; sulle sue rive si trova l'abitato di Curon Venosta/Graun in Vinschgau (1520m), ricostruito dopo che il vecchio paese è stato sommerso dalle acque; il campanile della vecchia chiesa emerge dalle acque del lago offrendo uno spettacolo inconsueto.
Si esce dal paese percorrendo una galleria e si continua a costeggiare il lago fino alla sua estremità settentrionale, dove sorge Resia/Reschen (1525m) che rappresenta una località di transito ed una stazione turistica.
Considerato il forte traffico è però consigliato ai ciclisti percorrere la stradina tranquilla sul lato occidentale del Lago di Resia: all'estremità settentrionale di San Valentino alla Muta si svolta a sinistra seguendo i cartelli per la Val Roia; dopo una breve discesa ed un ponticello si tiene a destra ad un incrocio e si sale duramente per due chilometri, poi si procede con tranquilli falsopiani nel bosco e bella vista sul sottostante Lago di Resia; dopo una dura rampa si comincia a scendere lasciando a sinistra la strada per la Val Roja e Belpiano (2115m) e si raggiunge la sponda del lago arrivando in breve a Resia.
Senza difficoltà si raggiunge il passo in mezzo ad ampie praterie; a breve distanza ad est si trovano le sorgenti dell'Adige a quota 1586m.

Sul versante austriaco si parte da Pfunds-Stuben (972m) e si segue la frequentata strada di fondovalle fino al Kajetanbrucke (990m), dove si lascia a destra la strada che segue la valle dell'Inn per entrare in Svizzera e percorrere l'Engadina, si attraversa il fiume e si comincia a salire con impegnativa pendenza ed alcune gallerie lungo il versante orientale della valle.
Dopo due tornanti si raggiunge Nauders (1365m), frequentata stazione di sport invernali; si procede in leggera ascesa fino al confine di stato (1455m) e con pendenza più sensibile si arriva al passo.



Panorama sul Lago di Resia

Premi per tornare alla pagina precedente o clicca per tornare alla HOME Page