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Il
valico appresenta la porta d'ingresso all'altopiano di Asiago
dalla zona di Bassano del Grappa e Marostica ed è
attraversato da una strada provinciale asfaltata che praticamente
presenta salita solo dal versante della pianura mentre da quello
dell'altopiano ci sono solo dei saliscendi con dislivelli minimi;
sull'atlante del T.C.I. il passo è segnalato e
correttamente quotato 1036m ma risulta innominato.
Dal
centro di Bassano del Grappa (129m) si imbocca la strada per
Vicenza ed Asiago che attraversa il fiume Brenta su un ponte a
breve distanza dal celebre Ponte degli Alpini e si dirige verso
ovest completamente pianeggiante; dopo 1,5 Km ad una rotonda si
svolta a destra seguendo le indicazioni per Asiago e subito dopo
a sinistra alla successiva rotonda; si prosegue in falsopiano e
dolce salita fino in contrada San Michele (160m), dove inizia una
salita impegnativa e molto esposta al sole; il tracciato è
consigliabile in primavera ed autunno ma risulta da evitare nelle
calde giornate estive. Si affrontano
il primo tornante, dove si lascia a sinistra una strada per
Marostica, ed il 2° tornante, dove si lascia a destra la
diramazione per Valrovina (265m); poco dopo la pendenza
diminuisce e si affrontano altri tornanti in moderata ascesa;
dopo il 5° tornante si incontra una bella fontanella davanti
al ristorante “da Tranquillo”. La pendenza diventa
più sensibile e dopo il 6° tornante si raggiunge la
chiesa di Pradipaldo (510m) che precede i nuclei sparsi che
compongono la frazione; si affrontano altri 4 impegnativi
tornanti con ampio panorama sulla pianura veneta, i Colli Euganei
ed i Monti Berici; con tempo limpido la vista spazia anche sul
Mare Adriatico. Si raggiunge Tortima (765m) in bella posizione
panoramica e si perde leggermente quota entrando in una boscosa
valletta laterale; in falsopiano si raggiunge Fontanelle (745m);
all'uscita del paese si incontra il tracciato alternativo che
sale da Marostica. (Nella zona orientale di Marostica (105m)
si imbocca una strada che raggiunge in falsopiano Vallonara
(125m) e guadagna quota con impegnativi tornanti lasciando a
destra la ripida Via Capitelli che conduce al Santuario della
Madonna dei Capitelli e si riallaccia poco più avanti al
tracciato; prima di Crosara (417m) si trova l'unica fontanella
del percorso, poi si attraversa il paese, si tiene a destra ad un
incrocio e si sale su strada stretta con severi tornanti, quindi
si imbocca una chiusa valletta, si tiene a destra ad un altro
incrocio ed in continua salita si superano alcuni nuclei di case
per arrivare a Fontanelle). Dopo Fontanelle si procede nel
bosco in moderata ascesa fino a Conco (830m); dopo l'undicesimo
tornante in corrispondenza dell'incrocio per Lusiana si passa
presso la chiesa parrocchiale e si sale con pendenze impegnative
nel centro abitato superando altri due tornanti; dopo la contrada
Leghe si rientra nel bosco, si affronta il 14° ed ultimo
tornante, si percorre un tratto panoramico con ampia visuale
verso ovest sul massiccio del Pasubio, si alternano tratti
impegnativi ad altri più facili e finalmente si arriva al
passo, denominato anche Bocchetta Galgi, dove sorge un albergo
caratteristico tutto in legno insieme a varie costruzioni sparse.
Il valico presenta scarso panorama perchè circondato da
alture ricoperte di fitti boschi; una strada si dirama verso est
per raggiungere il rifugio Val Lastaro ed il villaggio turistico
le Laite (1170m) sulla vetta del Monte Cogolin.
Da Asiago
(1001m) si segue la provinciale che sale dolcemente a Turcio
(1095m) e prosegue con saliscendi lungo l'altopiano; dopo aver
lasciato a destra la strada per Lusiana si sale facilmente alla
Bocchetta di Conco.
(Itinerario percorso il 09/04/2011)
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