PASSO TRE CROCI, 1805m (Belluno)



Accesso da Cortina d'Ampezzo 8,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Cortina d'Ampezzo(1210)-Alverà(1327)
1,6

117

7,31

Alverà(1327)-Lago Scin(1476)

2,1

149

7,10

Lago Scin(1476)-seggiovia Cristallo(1680)

2,8

204

7,29

seggiovia Cristallo(1680)-Passo Tre Croci(1805)

1,6

125

7,81





Accesso da Auronzo di Cadore 26,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Auronzo(864)-Giralba(941) 

5,3

77

1,45

Giralba(941)-Cosderuoibe(1039)

6,2

98

1,58

Cosderuoibe(1039)-Palus(1112)

2,7

73

2,70

Palus(1112)-quota 1300

4,1

188

4,58

quota 1300-quota 1500

2,4

200

8,33

quota 1500-quota 1600

1,1

100

9,09

quota 1600-bivio Dogana vecchia(1641)

0,4

41

10,25

bivio Dogana vecchia(1641)-Ponte Rudavoi(1709)

2,7

68

2,52

Ponte Rudavoi(1709)-Passo Tre Croci(1805)

1,3

96

7,38




Il valico collega Cortina d'Ampezzo e la valle del Boite ad ovest con Auronzo di Cadore e la valle dell'Ansiei ad est passando tra i massicci del Cristallo a nord e del Sorapiss a sud; sia il Boite che l'Ansiei sono affluenti del Piave, per cui in 84,5 Km risulta possibile completare l'intero itinerario circolare attraverso le due valli di accesso.
La strada è buona e larga, interamente asfaltata, ma molto frequentata nei mesi estivi; la pendenza risulta molto impegnativa su entrambi i versanti con punte nettamente superiori al 10%.

Sul versante occidentale si esce da Cortina d'Ampezzo (1210m) con un alcune curve tra le case ed un rettilineo in forte pendenza che conduce alla ridente frazione Alverà (1327m); dopo il ponte sul rio Bigontina si affrontano tra i prati con bella vista retrospettiva sulla conca di Cortina e sulle famose montagne che la circondano gli ampi 1° tornante (1336m), 2° tornante, dove si ignora la stradina a sinistra, 3° tornante (1386m) e 4° tornante (1422m) presso un campo di calcio.
Si entra nel bosco con pendenza meno severa e si transita con un breve falsopiano davanti ad un ristorante (1476m) presso il minuscolo Lago Scin; subito dopo si riprende a salire duramente incontrando lo stretto 5° tornante (1491m) e gli ampi e ravvicinati 6° e 7° tornante.
Dopo i vicinissimi 8° tornante (1569m) e 9° tornante (1582m) e l'incrocio (1619m) dove si lascia a sinistra l'accesso all'albergo di Lareto si percorrono in forte ascesa lunghi rettilinei circondati da ordinate pinete fino al ponticello sul Rio Gere (1680m) ed alla stazione della seggiovia che conduce al rifugio Som Forca, da dove una cabinovia raggiunge il rifugio Lorenzi (2948m), sul Cristallo, magnifico punto di osservazione su tutte le cime dolomitiche.
Si continua con ripida pendenza e gli ampi e ravvicinati 10° tornante (1691m) ed 11° tornante, seguiti da un lungo rettilineo; dopo il 12° tornante presso un ampio parcheggio ed il 13° tornante si perviene al passo, larga sella di boschi dominata dalla piramide del Cristallo.
Vi si trova l'albergo Tre Croci, accanto al quale sorgono una chiesetta e le tre croci che danno il nome al valico, erette a seguito dell'episodio pietoso della morte per assideramento nel 1709 di una donna con i suoi due figli.

Sul versante orientale da Auronzo di Cadore (864m) si percorre in tranquillo falsopiano la strada che attraversa le frazioni Riziò (868m), Reane (871m), Case Orsolina (899m) e Giralba (941m); sollevando lo sguardo attraverso l'apertura della Val Marzon si scorgono le Tre Cime di Lavaredo e, ai loro piedi, il rifugio Auronzo (2320m); la vallata diventa poi progressivamente più stretta, boscosa e spopolata.
Si transita davanti alla centrale elettrica di Somprade (988m) e presso le baite sparse di Somprade (1019m); dopo le poche case di Cosderuoibe (1039m) si comincia a salire dolcemente tra boschi interrotti da casolari e baite sparsi sulla montagna; in leggera discesa si arriva a Palus San Marco (1112m).
La valle piega ora verso nord e la strada sale tra fitti boschi con pendenza sempre più accentuata fino a diventare durissima dopo il cartello di quota 1300 metri sul livello del mare.
Si supera un albergo isolato (1368m) in località Casera Orsolina, di fronte al quale si dirama la stradina di accesso alle baite di Valbona, e si affrontano i ravvicinati 1° e 2° tornante, il 3° tornante (1479m) ed il 4° tornante.
Dopo il 5° ed il 6° tornante si arriva all'incrocio in località Dogana vecchia (1641m) dove si tiene a sinistra effettuando il 7° tornante e si lascia a destra la strada che continua per per il Col Sant'Angelo (1756m) e Misurina.
Si procede in leggera salita e con lunghi falsopiani nel bosco fino al moderno Ponte Rudavoi (1709m) sull'omonimo torrente; dopo il ponte si scende brevemente ma subito si riprende a salire incontrando il cartello che segnala pendenza al 12% e si percorre l'ultimo ripidissimo tratto che conduce finalmente al passo.

(Itinerario percorso il 06/08/1987 salendo da Cortina)



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