CHANTORNE', 1885m (Aosta)



Accesso da Chatillon 19,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chatillon(527)-Covalou(748) 

3,4

221

6,50

Covalou(748)-Antey-Saint-André(1026)

4,4

278

6,32

Antey-Saint-André(1026)-Champagnod(1326)
4,0

300

7,50

Champagnod(1326)-Torgnon(1521)
2,1

195

9,29

Torgnon(1521)-Septumian(1673)
2,1

152

7,24

Septumian(1673)-Plan Prarion(1766)

1,8

93

5,17

Plan Prarion(1766)-Chantornè(1885)

1,8

119

6,61




La località, per la quale è utilizzato anche il toponimo Champtornè, è situata nella parte alta della conca di Torgnon, sul lato occidentale della Valtournanche, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata.
Il punto di arrivo della strada asfaltata è un piazzale-parcheggio che si trova appena sotto la stazione della cabinovina (1903m) che risulta ben visibile anche da lontano.
Da Chatillon si percorre la strada per Cervinia (2006m) fino ad Antey-Saint-André, dove si imocca la strada per Torgnon.

Dall'incrocio subito ad ovest del ponte sul torrente Marmore nel centro di Chatillon (527m) si inizia a salire con decisione incontrando un bivio, dove in fase di salita si può prendere sia a destra che a sinistra; infatti prendendo a destra si sale lungo una stradina a traffico limitato a senso unico molto ripida che supera con un ponte la circonvallazione e sbuca sulla strada regionale della Valtournanche; tenendo invece a sinistra seguendo i cartelli si raggiunge in leggera salita la rotonda sulla circonvallazione (550m), dove inizia il percorso della strada regionale che in forte salita ben presto incontra (553m) il breve tracciato alternativo.
Si sale con pendenza impegnativa lungo il torrente Marmore con strada bella ed ampia incontrando la breve galleria artificale paravalanghe Rovines, lunga 91 metri; dopo il piccolo abitato di Champlong (675m), la centrale elettrica di Covalou (748m) ed un breve pezzo di salita moderata si affronta un tratto di ripida ascesa e si attraversa il torrente Marmore sul ponte di Chessin (817m).
Si percorre la semigalleria paravalanghe ben illuminata Devies (830m all'ingresso e 849m all'uscita, lunghezza 250 metri) e si affrontano due impegnativi tornanti (il secondo a 889m), poi la salita diventa più ripida, la sede stradale si restringe e si superano altri due duri tornanti; con un tratto in leggera ascesa si entra nella conca di Antey-Saint-André e con una dura rampa si raggiunge la frazione di Ruvere (1009m), dove si trova sulla destra una bella fontana; in moderata ascesa si raggiunge Antey-Saint-André dove si lascia a destra la strada per il centro del paese (1074m), La Magdeleine (1644m) e Promiod (1492m) ad un incrocio (1026m) nella parte occidentale del paese.
Dopo 300 metri pianeggianti ad un successivo incrocio (1026m) si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Torgnon e si sale con forti pendenze nel bosco; un brevissimo tratto meno duro si trova dopo 1 Km presso il cartello di fine del comune; dopo l'incrocio (1164m) con la diramazione a destra per la sovrastante frazione di Nozon (1203m) la salita diventa leggermente meno difficile; poco dopo si lascia a sinistra (1213m) la diramazione per la frazione Berzin.
Alle spalle appare maestoso il Cervino, che si può ammirare più comodamente all'uscita del 1° tornante (1269m); si procede con dura pendenza tra i prati individuando chiaramente la chiesa parrocchiale di Torgnon.
Si supera la frazione Champagnod (1326m) e, in corrispondenza del 2° tornante (1359m), la frazione Mazod, poi si lascia la frazione Valleil all'interno del 3° tornante (1391m); dopo Verney si incontra un breve tratto meno impegnativo ma già dal 4° tornante (1455m) la pendenza ritorna molto dura.
Si lascia a destra la breve diramazione che conduce alla chiesa parrocchiale di San Martino, costruita in posizione dominante al limite del centro abitato, e dopo il 5° tornante (1501m) si entra in Mongnod (1521m), capoluogo del comune di Torgnon; dopo una bella fontana sulla sinistra si continua a salire fra le numerose costruzioni fino ad un bivio (1527m) dove si lascia a sinistra la strada che raggiunge il Colle Saint Pantaleon (1645m).
Si continua con pendenza molto ripida e con due tornanti (1567m e 1589m) tra le ville si sale a Chatrian (1608m); appena prima del cartello indicatore si trova sulla destra una fontana; si affronta un tornante (1617m) e si passa sopra la frazione per arrivare in breve a Septumian (1673m), la più alta delle
frazioni.
Con una ripida rampa si arriva al sottopasso di una pista da sci poi si continua con pendenza moderata con straordinaria vista retrospettiva sul Plateau Rosà; si continua su buona strada nel bosco fino ad un tornante (1710m) poi si raggiunge un'area di parcheggio e, dopo un tornante (1754m), si arriva all'area attrezzata di Plan Prorion (1766m).
La strada si restringe e l'asfalto diventa meno bello mentre il tracciato sale ripido sulla parete occidentale della conca per passare poi nella conca di Chantornè; si passa presso alcune costruzioni rurali mentre di fronte appare chiaramente la stazione della cabinovia.
Si raggiunge faticosamente l'ultimo tornante, poi con pendenza meno dura si procede tra ampi pascoli aggirando la testata settentrionale della conca per sbucare infine nell'ampio piazzale dove termina la strada asfaltata.
Presso il ristoro “La Montanina” inizia la strada interpoderale a fondo naturale che conduce al Lago di Cignana (2149m) e si gode un ampio panorama verso est e verso sud dove svetta la Grivola (3969m).

(Itinerario percorso il 23/06/2007)



Panorama salendo dopo Septumian

L'arrivo della strada presso la stazione della cabinovia

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