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La
località è
la più elevata frazione di Issogne, si trova sul versante
meridionale della Val d'Aosta all'altezza di Verrès ed
Issogne e risulta raggiungibile da una strada asfaltata che
presenta pendenze molto ripide all'inizio e negli ultimi
chilometri di salita; il percorso è stretto ma il traffico
è scarsissimo, il fondo stradale alterna tratti buoni ad
altri piuttosto rovinati; in discesa è necessario prestare
la massima prudenza e limitare la velocità per le
pendenze, la tortuosità, la ristrettezza, le grate di
scolo trasversali ed il fondo irregolare del tracciato;la strada
non è neppure segnalata sulla maggioranza delle mappe
geografiche ed il tratto da Pianfey a Vesey Damon è
interdetto al traffico motorizzato non autorizzato. Si lascia
la strada che percorre il fondovalle valdostano ad una rotonda
tra Arnad e Verrès seguendo le indicazioni per Issogne, si
attraversa la vallata sottopassando autostrada e ferrovia ed
attraversando la Dora Baltea, poi si sale decisamente per
arrivare nella piazzetta al centro di Issogne (387) dove si
fronteggiano la chiesa parrocchiale ed il castello e si trova una
bella fontana; il calcolo del chilometraggio parte da questa
piazzetta. Non esiste alcun cartello segnaletico per Vesey per
cui occorre percorrere la strada principale che si snoda nel
paese in forte salita ignorando le numerose diramazioni laterali;
alla fine del centro abitato si incontra un quadrivio e si deve
fare attenzione ad imboccare il percorso sulla sinistra che entra
nel bosco in dura ascesa, supera una casa isolata ed affronta i
primi due ripidi tornanti. Dopo il 3° tornante la salita
diventa meno ripida pur restando sempre impegnativa; al 4°
tornante si incontrano alcuni ripetitori poi si guadagna quota
nel bosco con continui tornanti e sprazzi panoramici quando il
bosco si dirada; dopo il 12° tornante si affronta una breve
ripida rampa fino ad un tratto fra due muraglioni di
contenimento, poi si continua con pendenze intorno al 7/8%; dopo
il 15° tornante si incontra anche un breve falsopiano. In
corrispondenza del 17° tornante si lascia sulla sinistra la
frazioncina di Pianfey (836m); dopo questa località si
incontra un tratto molto duro di 1,25 Km con pendenze nell'ordine
del 12/13% con altri 4 tornanti; dopo il 19° tornante si gode
un ampio panorama sui ghiacciai del Monte Rosa e la Val d'Ayas e
dopo il 21° tornante si gode l'ultimo spazio di ampia vista
perché il tracciato dopo aver lasciato a sinistra una
stradina sterrata entra in una stretta valletta laterale dove si
incontrano maggior ombreggiatura e temperature più
fresche; la salita si interrompe e si percorrono 300 metri facili
e 150 metri di dolce discesa seguiti da alcune rampe ed un ripido
muro che contiene due ravvicinati tornanti. Presso una baita
si incontra un breve tratto facile seguito da un'altra ripida, ma
stavolta corta, rampa che conduce ad un ponticello a 1,7 Km dalla
conclusione; dopo aver rifiatato per pochi metri sul ponte si
riprende a salire con pendenze molto dure, si supera il 24°
tornante e si affronta un ripidissimo tratto con pendenze massime
al 17% di fianco al torrente fino al 25° tornante; la
pendenza è sempre durissima e si raggiunge Vesey Dissot
(1352m) presso il 28° tornante; in corrispondenza del 29°
tornante si incontrano una graziosa chiesetta ed una fresca
fontana; presso Cousse (1412m) si affronta il 30° ed ultimo
tornante seguito da un breve falsopiano e dall'ultima rampa che
finalmente conduce a Vesey Damon, dove la strada termina tra le
baite in un ambiente di alta montagna con panorama però un
po' limitato; solo il Monte Crabùn (2710m) svetta
sull'opposto versante della Valle d'Aosta.
(Itinerario
percorso il 29/05/2011)
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