BLOCKHAUS, 2068m (Chieti-Pescara)



Accesso da Scafa/Passo Lanciano 28 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Scafa(108)-Lettomanoppello(350) 
5,5

242

4,40

Lettomanoppello(350)-3° tornante(571)
2,3

221

9,61

3° tornante(571)-5° tornante(796)
3,3

225

6,82

5° tornante(796)-7° tornante(1191)
4,6

395

8,59

7° tornante (1191)-Passo Lanciano(1305)
1,6

114

7,12

Passo Lanciano(1305)-Mamma Rosa(1637)
4,8

332

6,92

Mamma Rosa(1637)-Rifugio Pomilio(1885)
3,7

248

6,70

Rifugio Pomilio(1885)-Blockhaus(2068)
2,2

183

8,32





Accesso da Pretoro/Passo Lanciano 21,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pretoro(524)-Casa Di Pietro(725) 
2,4

201

8,37

Casa Di Pietro(725)-Madonna della Mazza(1006)
3,9

281

7,21

Madonna della Mazza(1006)-Passo Lanciano(1305)
4,5

299

6,64

Passo Lanciano(1305)-Mamma Rosa(1637)
4,8

332

6,92

Mamma Rosa(1637)-Rifugio Pomilio(1885)
3,7

248

6,70

Rifugio Pomilio(1885)-Blockhaus(2068)
2,2

183

8,32





Accesso da Scafa/San Valentino 30,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Scafa(121)-San Valentino(429)
5,8

308

5,31

San Valentino(429)-Roccamorice(526) 
5,9

97

1,64

Roccamorice(526)-bivio Santo Spirito(831) 
4,3

305

7,09

bivio Santo Spirito(831)-5° tornante(1204)
3,8

373

9,82

5° tornante(1204)-9° tornante(1422)
2,3

218

9,48

9° tornante(1422)-Colle Tettone(1654)
2,7

232

8,59

Colle Tettone(1654)-Rifugio Pomilio(1885)
3,8

231

6,08

Rifugio Pomilio(1885)-Blockhaus(2068)
2,2

183

8,32


LA SALITA NELLA STORIA DEL GIRO D'ITALIA

ANNO
TAPPA
ARRIVO/PASSAGGIO
PERCORSO TAPPA

VINCITORE

1967
12a
ARRIVO
CASERTA-BLOCKHAUS

EDDY MERCKX

1968
21a
ARRIVO
ROCCA DI CAMBIO-BLOCKHAUS

FRANCO BITOSSI

1972
4a
ARRIVO
FRANCAVILLA AL MARE-BLOCKHAUS 

JOSE'MANUEL FUENTE

1984
5a
ARRIVO
NUMANA-BLOCKHAUS

MORENO ARGENTIN

2009
17a
ARRIVO
CHIETI-BLOCKHAUS

STEFANO GARZELLI

2017
9a
ARRIVO
MONTENERO DI B.-BLOCKHAUS

NAIRO QUINTANA

2022
9a
ARRIVO
ISERNIA-BLOCKHAUS

JAI HINDLEY



Il toponimo Monte Blockhaus indica una cima (2142m) dove era stata edificata nel 1863-1864, durante la lotta contro il brigantaggio, una fortificazione, di cui oggi restano solo pochi resti, denominata appunto Blockhaus, che ha poi fornito il nome alla vetta.
La cima si trova nella parte settentrionale del massiccio della Maiella che culmina con il Monte Amaro (2793m).
Una dura strada asfaltata raggiunge un valico innominato (2068m), dove si trovano una cappella ed il cartello, che si apre tra il Monte Blockhaus a sud-ovest ed una piccola cima innominata (2072m) a nord-est tra i valloni a nord-ovest nei comuni di Caramanico Terme e Roccamorice in provincia di Pescara e la selvaggia valle del torrente Avello a sud-est nel comune di Pennapiedimonte in provincia di Chieti.
Il tratto finale del percorso è unico mentre nella parte inferiore ci sono alcune alternative che salgono dalla valle del fiume Pescara e dalla valle del fiume Foro; i primi due itinerari presentati sono i più trafficati e frequentati, mentre il terzo presenta un tratto intermedio molto solitario e tranquillo.
La salita, una delle più famose ed impegnative degli Appennini, è stata più volte affrontata nel corso del Giro d'Italia; oltre alle dure pendenze bisogna considerare l'elevato dislivello e l'elevata probabilità di trovare vento forte nel tratto conclusivo.
La carta tecnica regionale riporta al termine della strada la quota 2068m mentre la quota 2142m riportata dall'atlante TCI e ripresa da molte schede altimetriche è invece la quota della cima con i ruderi del fortino.

Itinerario A) Scafa/Passo Lanciano
Il primo itinerario parte da Scafa (107m la stazione ferroviaria e la chiesa, 99m il ponte sul fiume Pescara); dal centro del paese si procede brevemente verso Pescara e Chieti fino ad una rotonda (108m) dove si imbocca la strada statale 614 seguendo le indicazioni per Manoppello e Passo Lanciano.
Si oltrepassa subito un'altra rotonda (107m), si procede in falsopiano lungo la valle del torrente Lavino fino a Pianapuccia (120m) e si attraversa il torrente Lavino su un ponte (133m), dopo il quale si comincia a salire moderatamente per raggiungere una rotonda (277m) nella parte bassa di Lettomanoppello dove si lascia a sinistra la strada per Manoppello.
In breve si arriva nel centro storico di Lettomanoppello (350m); dopo il paese si sale con dure pendenze passando presso il Santuario dell'Iconicella (468m), si affrontano il 1° tornante (507m) ed il ravvicinato 2° tornante e, dopo l'incrocio (563m) con una stradina a sinistra, i ravvicinati 3° tornante (571m) e 4° tornante (580m).
Si continua in costa con un lungo, ripido e panoramico tracciato sempre esposti al sole; dopo la Fonte Pirella si supera il 5° tornante (796m) tra i prati e si procede con un lunghissimo traversone che entra nel bosco e conduce ai ravvicinati 6° tornante (1174m) e 7° tornante (1191m) in località Sant'Angelo.
In forte salita nel bosco si raggiunge Passo Lanciano (1305m) dove si incontra la strada che sale da Pretoro (itinerario B); il passo è un'attrezzata e frequentata località turistica dove si trovano alberghi, ristoranti ed anche una provvidenziale fontana.
Si segue la strada che sale in decisa pendenza nel bosco e si affrontano l'ottavo tornante (1466m), il 9° tornante (1483m) ed il 10° tornante (1498m) ravvicinati tra i prati; transitando tra case sparse si raggiunge l'undicesimo tornante (1571m) in corrispondenza del quale si ignora una diramazione asfaltata che conduce ad un albergo.
La strada si allarga formando un ampio parcheggio (1613m) al cui termine sorge l'albergo Mamma Rosa (1637m); subito dopo si incontra a destra la strada proveniente da Roccamorice (itinerario C); si continua tra ampie praterie che in inverno diventano campi da sci; la strada risulta sempre asfaltata ma le irregolarità del fondo richiedono la massima prudenza in fase di discesa.
Si affrontano con pendenze sempre molto dure gli ampi 12° tornante (1751m) e 13° tornante (1782m) tra i prati e dopo l'aereo 14° tornante destrorso (1834m) si superano i ravvicinati 15° tornante (1855m) e 16° tornante (1868m) che conducono al rifugio Bruno Pomilio (1885m) presso il quale sorgono numerosi ripetitori; la strada aperta al traffico motorizzato termina (1894m) subito dopo il rifugio.
In bicicletta si imbocca la stradina stretta che continua ripida aggirando (1921m) il dosso su cui sorgono numerose altre antenne e sfiora la cima della Maielletta (1995m); si procede con durissimo tratto in costa che aggira una cima con altre antenne per arrivare ad uno spettacolare tratto sul crinale con vista sulla cima della Maiella che conduce ad una rotonda su un valico (2068m) dove termina la strada asfaltata e si trova il cartello.
Il valico è esattamente sul confine provinciale tra Chieti e Pescara e la strada nell'ultimo tratto segue spesso il confine provinciale; gli ultimi metri prima dell'arrivo sono però nel territorio del comune di Pennapiedimonte in provincia di Chieti.
Con 100 metri pianeggianti dal fondo cementato si arriva alla cappella della Madonnina del Blockhaus (2068m); il panorama è splendido e vastissimo anche se spesso c'è il rischio di formazione di nuvole basse.

Itinerario B) Pretoro/Passo Lanciano
Il secondo itinerario parte da Pretoro, paese nella valle del fiume Foro; dall'incrocio (524m) presso la chiesa della Madonna della Libera e l'ufficio di informazioni turistiche si imbocca seguendo le indicazioni per “Passo Lanciano tramite centro di Pretoro” (i mezzi pesanti devono seguire un altro tracciato a destra) il percorso che attraversa con alcune strettoie il centro del paese affrontando tra le case il 1° tornante (541m) ed il 2° tornante.
In corrispondenza dello stretto 3° tornante si lascia a sinistra l'accesso al borgo medievale ed in una zona verde si incontra il 4° tornante prima di transitare fra le case della parte più alta di Pretoro ed uscire dalla parte abitata.
Si affrontano nel bosco i ravvicinati 5° tornante (648m), 6° tornante (657m) e 7° tornante (678m) e si sbuca ad un incrocio (725m) presso Casa Di Pietro su una strada più ampia ed importante.
Dopo la Casa Simone (744m) ed altre costruzioni sparse si percorre un traversone ed in località Colle Sant'Andrea si affrontano l'ottavo tornante (833m), il 9° tornante, il 10° tornante, l'undicesimo tornante (965m), il 12° tornante (978m) ed il 13° tornante (1000m); subito dopo si lascia a destra ad un incrocio (1006m) la stretta stradina asfaltata che in breve conduce alla chiesa della Madonna della Mazza (1020m).
Si continua a salire nel bosco affrontando il 14° tornante (1038m), il 15° tornante (1073m), il 16° tornante (1111m) ed il 17° tornante (1200m) e con tratti decisamente impegnativi si arriva a Passo Lanciano, dove si incontra l'itinerario A.

Itinerario C) Scafa/San Valentino
Il terzo itinerario dal centro di Scafa raggiunge un incrocio (121m) sulla statale 5, Via Tiburtina-Valeria, che collega Roma e Pescara, nella parte meridionale del paese, dove si imbocca la strada regionale 487 seguendo le indicazioni per Caramanico Terme.
Il tracciato inizia subito a salire con pendenza moderata ed ampia sede stradale; si affrontano gli ampi 1° tornante (251m) e 2° tornante (267m) prima della località Olivuccia e dopo il 3° tornante (357m) ed il 4° tornante si superano una prima rotonda (392m) presso la chiesa della Madonna della Croce e subito dopo una seconda rotonda per arrivare a San Valentino in Abruzzo Citeriore (429m).
Dopo il paese si continua in moderata ma continua ascesa arrivando all'incrocio dove si lascia a destra la strada regionale per Caramanico Terme, il Passo San Leonardo (1282m) e Sulmona e si imbocca la strada provinciale 22; al successivo vicino incrocio (529m) si ignora a sinistra il tracciato per Abbateggio.
Dopo un tratto in falsopiano si scende ad attraversare il ponte (495m) sul Fosso Capo La Vena e si riprende a salire su strada stretta ai piedi di una parete rocciosa per raggiungere Roccamorice (526m al municipio).
Si continua con salita moderata lungo la stretta e solitaria strada dapprima nel bosco e poi tra i prati fino ad un incrocio (831m) dove si lascia a destra una diramazione asfaltata per la medievale Abbazia di Santo Spirito a Maiella (1150m).
Le pendenze diventano dure e si affrontano gli ampi 1° tornante (863m), 2° tornante, 3° tornante (1043m) e 4° tornante (1067m) prima di passare alla base della cima denominata Colle della Civita (1183m).
Si supera il 5° tornante (1204m) e si aggira un crinale per affrontare nel bosco una serie di 5 ripidi tornanti: il 6° tornante (1317m) presso il cartello del Km 13, il 7° tornante (1369m), il vicino 8° tornante (1383m), il 9° tornante (1422m) ed il 10° tornante (1464m).
Il tracciato continua in ripida salita tra i prati fino ad arrivare in vista degli edifici e degli impianti di risalita; si scollina al Colle Tettone (1654m) e dopo 200 metri di discesa si sbuca sulla strada proveniente da Passo Lanciano, si svolta a destra e si affrontano gli ultimi chilometri fino al Blockhaus.

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