COURCHEVEL ALTIPORT, 2006m (Savoia)



Accesso da Moutiers 28 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Moutiers(479)-bivio Méribel(651) 

5,3

172

3,25

bivio Méribel(651)-la Perrière(733)

3,3

82

2,48

la Perrière(733)-rotonda fondovalle(846)

1,7

113

6,65

rotonda fondovalle(846)-Saint-Bon-Tarentaise(1100)

3,6

254

7,06

Saint-Bon-Tarentaise(1100)-Courchevel le Praz(1260)

2,0

160

8,00

Courchevel le Praz(1260)-Moriond(1575)  

4,6

315

6,85

Moriond(1575)-Courchevel 1850(1760)

3,4

185

5,44

Courchevel 1850(1760)-Chalets de Pralong(1921) 

3,2

161

5,03

Chalets de Pralong(1921)-Courchevel Altiport(2006)

0,9

85

9,44




L'impegnativa strada asfaltata che conduce ai vari nuclei di Courchevel termina all'altiporto, posto sopra gli abitati in splendida posizione panoramica.

Dal centro di Moutiers (479m) si attraversa il fiume Isère e si percorre l'Avenue de la Liberation fino alla grande rotonda dove si imbocca la strada dipartimentale D915 che segue senza difficoltà il fondovalle; ad un incrocio (494m) appena prima del ponte sul torrente Doron de Bozel si lascia a sinistra il percorso di accesso alla località di Salins-les-Thermes, raggiungibile anche con un successivo ponticello pedonale (501m).
Dopo un curvone a sinistra presso un centro commerciale e l'ormai in disuso Pont de la Rageat (509m) si comincia a salire con pendenza moderata e strada tortuosa, ancorché larga ed agevole; dopo lo svincolo (651m) per Meribel-les-Allues a destra e la vicina Brides-les-Bains a sinistra si continua nel fondovalle incontrando un secondo incrocio (617m) per Brides-les-Bians.
Si oltrepassano Vignotan (654m) e la Perrière (733m) e si arriva alla rotonda (846m) dove si svolta a destra lasciando il percorso per Pralognan-la-Vanoise (1404m) ed imboccando la strada dipartimentale D91a.
Si sale con ampi e duri tornanti; in corrispondenza del 1° tornante si lascia a destra la diramazione che entra nel villaggio di le Grand Carrey e prima del 2° tornante si lascia sempre sulla destra la breve diramazione per il villaggio le Petit Carrey; subito dopo il tornante si ignora la diramazione a sinistra per la Cuerdy, le Grenier, le Fay e le Buisson.
Dopo il 3° tornante si sfiora a sinistra il villaggio le Fontanil e si affrontano i ravvicinati 4° e 5° tornante; in forte salita si arriva ad una rotonda (1084m) all'ingresso di Saint-Bon-Tarentaise (1100m), il maggior centro storico della vallata; si attraversa il paese transitando davanti alla chiesa ed al municipio e vi si incontra una bella fontana.
Dopo il centro abitato si incontra il 6° tornante (1127m) in corrispondenza el quale si ignora la strada a sinistra per la Jairaz; si continua nel bosco con dure pendenze e si arriva a Courchevel le Praz, moderno centro turistico alla base del trampolino olimpico di salto con gli sci, dove si affronta il 7° tornante (1260m) in corrispondenza di un incrocio appena prima di un laghetto sulla destra.
La salita continua molto impegnativa nel bosco tra gli impianti di risalita e le piste da sci fino a raggiungere l'incrocio (1422m) dove si lascia a destra la strada di accesso a Courchevel Village, denominata anche Courchevel 1550; si oltrepassa la rotonda (1494m) con il secondo accesso a Courchevel Village presso alcuni grossi e moderni edifici.
Dopo l'ottavo tornante si attraversa Courchevel Moriond (1575m alla rotonda della posta), denominata anche Courchevel 1650.
Si penetra in una valletta boscosa e dopo l'area attrezzata ed il laghetto di Plan de Vah si aggira la testata lasciando a sinistra 2 stradine ad un incrocio (1654m); si risale sull'opposto versante in costa e dopo il sottopasso di una pista da sci si supera una rotonda (1725m) entrando nella parte bassa di Courchevel 1850; dopo il 9° tornante presso le stazioni di alcuni impianti di risalita si arriva nel centro di Courchevel 1850, il più alto dei nuclei della stazione.
Nel centro abitato si affrontano su strada a senso unico il 10° tornante ai piedi del campanile, l'undicesimo tornante nella piazza principale con fontana davanti all'ufficio del turismo (1760m) ed il 12° tornante dove si riprende su tracciato a doppio senso lasciando a sinistra il tracciato a senso unico per la discesa.
Si incontrano il 13° tornante a fianco di estesi prati a destra ed il 14° tornante tra le case della parte alta di Courchevel; in corrispondenza del 15° tornante si ignora la bella diramazione a destra e si seguono le indicazioni per l'altiporto proseguendo tra le ville; si oltrepassa una rotonda e si arriva ad un incrocio (1874m) dove occorre imboccare la strada più stretta a sinistra ed ignorare il tracciato a destra che effettua un tornante.
Dopo il sottopasso di una pista da sci si percorre un ripido rettilineo e si affrontano 5 duri tornanti; dopo l'incrocio (1921m) dove si lascia a destra una stradina per gli Chalets de Pralong si incontra il 21° tornante, dove inizia a destra la pista ciclabile per il Col de la Loze (2307m), e si percorrono il breve sottopasso di una pista da sci ed una galleria sotto la parte inferiore della pista dell'altiporto.
In forte salita si affronta l'ultimo tratto di salita e dopo un'ampia curva a destra si arriva al piazzale all'ingresso dell'altiporto, presso la torre di controllo; il panorama sul Monte Bianco e la Vanoise è entusiasmante.

La località è stata sede di arrivo dei tapponi alpini nel corso del Tour de France 1997, con vittoria di Virenque sulla maglia gialla Ulrich, e nel 2000, con vittoria di Pantani sulla maglia gialla Lance Armstrong.

(Itinerario percorso il 01/08/1993)



Courchevel ed il suo altiporto visti dal Col de la Grande Forcle

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