ZEINISJOCH, 1842m (Tirolo-Vorarlberg)



Accesso da Landeck 44,9 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Landeck(816)-Pians(852) 
5,2

36

0,69

Pians(852)-See(1059)

6,8

207

3,00

See(1059)-Ischgl(1377)  

16,5

318

1,88

Ischgl(1377)-Galtur(1584)  

10,0

207

2,07

Galtur(1584)-Wirl(1622)

2,0

38

1,90

Wirl(1622)-bivio Bieler Hohe(1709)

1,5

87

5,80

bivio Bieler Hohe(1709)-bivio Fluchthornalm(1823)

2,0

114

5,70

bivio Fluchthornalm(1823)-Zeinisjoch(1842)

0,9

19

2,11




Accesso da Landeck 43,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Landeck(816)-Pians(852) 
5,2

36

0,69

Pians(852)-See(1059)

6,8

207

3,00

See(1059)-Ischgl(1377)  

16,5

318

1,88

Ischgl(1377)-Galtur(1584)  

10,0

207

2,07

Galtur(1584)-Wirl(1622)

2,0

38

1,90

Wirl(1622)-Zeinisjoch(1842)

2,6

220

8,46




Accesso da Bludenz NON ASFALTATA

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)




Il valico collega le valli dell'Inn, affluente del Danubio, e dell'Ill, affluente del Reno, mediante una stretta strada asfaltata parallela all'ardita strada asfaltata a pedaggio della Silvretta (Silvretta-Hochalpenstrasse) e al più frequentato Arlberg (1800m); il passo funge quindi da spartiacque tra i bacini tributari del Mar Nero e del Mare del Nord; sul versante orientale si trovano una bella strada asfaltata aperta al traffico ed una stradina molto ripida riservata a pedoni e biciclette, mentre sul versante occidentale c'è una stretta e ripida strada a fondo naturale.
Dal passo la strada asfaltata continua però sul versante occidentale per 1,2 Km fino ai laghi presso i quali sorge un rifugio e per 1 altro Km fino al piazzale della diga che genera lo Stausee Kops dove arriva la ripida sterrata che sale da Partenen.

Sul versante orientale il percorso inizia a Landeck (816m), importante nodo di comunicazione alla confluenza della strada che conduce in Italia attraverso il Passo di Resia; alla rotonda si imbocca la trafficata strada che conduce a St.Anton ed all'Arlberg, si scende leggermente passando sotto il ponte della ferrovia e si percorre in leggera salita una zona di centri commerciali; dopo il casello dell'autostrada si sale moedratamente fino a Pians (852m); presso una cappella si sale duramente per 600 metri fino ad un incrocio dove si svolta a sinistra per scendere decisamente per 850 metri fino ad attraversare il torrente Trisanna.
Si prosegue in falsopiano lungo il corso d'acqua fino ad un edificio industriale posto nel punto di confluenza delle due valli proprio sotto l'ardito viadotto ferroviario della linea Innsbruck-Bregenz presso il quale svetta il castello Wiesberg.
Si piega verso sud imboccando lo stretto sbozzo della Paznauntal e si comincia a salire; dopo un altro ponte si percorre in dura ascesa una moderna galleria lunga 500 metri e successivamente una semigalleria paravalanghe di 800 metri; si esce dalla stretta gola, la salita diventa facile e si raggiunge il paese di See (1059m); si continua senza difficoltà superando le varie frazioni di Kappl, il cui centro si trova in alto sulla destra, arrampicato sulla parete occidentale, in posizione più esposta al sole.
Dopo Nederle la salita diventa dura fino ad una galleria, poi continua moderata; dopo un'altra galleria si raggiunge Ischgl (1377m), principale centro della valle; si continua nella bella Paznauntal superando Mathon (1454m) ed arrivando a Galtur (1584m), ultimo centro di una certa importanza.
Da Ischgl esiste una pista ciclabile asfaltata fino a Mathon, che consente di evitare la lunga galleria artificiale prima di Mathon, e non asfaltata con strappi ripidi nel bosco fino a Galtur.
Nell'attraversamento di Galtur si affronta una ripida rampa presso la chiesa, poi si procede moderatamente fino a Wirl (1622m); all'inizio del paesino sulla sinistra si trova una fontana presso la cappella di Sant'Antonio.
Dopo la stazione di pompaggio la salita diventa impegnativa; ad un incrocio (1709m) si lascia la Silvretta-Hochalpenstrasse, strada a pedaggio che conduce al valico Bieler Hohe (2032m).
La strada bella ed ampia attraversa il torrente, scende leggermente poi riprende a salire e sale decisamente nel bosco e poi tra i prati in mezzo agli impianti di risalita, oltrepassa un bar-ristorante ed imbocca la valle del torrente Zeinisbach.
Dopo aver tralasciato a sinistra ad un incrocio (1823m) la diramazione a fondo naturale per la Fluchthornalm e la Faulbrunnalpe con un facile tratto si raggiunge il passo dove si trova l'incrocio con l'itinerario alternativo che sale direttamente da Wirl.
Questo itinerario è chiuso al traffico motorizzato non autorizzato ed inizia di fronte alla cappella di Sant'Antonio nella parte bassa di Wirl; si imbocca una stretta strada asfaltata che sale verso un albergo ma prima di questo si tiene a destra effettuando un tornante; si sale ripidamente tra i pascoli con qualche tratto che condente di rifiatare e si raggiunge l'incrocio al passo.

Sul versante occidentale si parte da Bludenz (558m) seguendo per breve tratto la strada dell'Arlberg per Innsbruck, poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per il Montafon, nome che assume l'alta valle dell'Ill, e si scende leggermente per superare ferrovia ed autostrada.
Con tratti piani e leggere salite si attraversano le boscose gole terminali del Montafon, che si apre dopo St.Anton im Montafon (652m); in paese si incontra una breve discesa e si prosegue poi pressochè in piano fra lindi villaggi.
Si attraversa Tschagguns (684m) e si lascia a sinistra la strada per il centro di Schruns (689m), capoluogo del Montafon, seguendo la circonvallazione; si prosegue quasi in piano fino ad una gola dove la strada incontra due gallerie vietate alle biciclette, che devono seguire un tranquillo percorso alternativo che inizia con una breve rampa e continua in falsopiano nel verde.
Dopo Gortniel si affronta un tratto di impegnativa salita che conduce a St.Gallenkirch (886m), animata località turistica; si prosegue senza difficoltà fino a Gaschurn (979m), che si può evitare sequendo la circonvallazione, mentre risulta più tranquillo il percorso che attraversa il grazioso centro abitato.
Con alcuni saliscendi si raggiunge Partenen (1051m), in una verde conca alla testata della valle; anche in questo caso si può attraversare il paese oppure evitarlo seguendo il corso del fiume, oltre il quale sorge un'importante centrale elettrica.
Dopo Partenen si incontra il villaggio di Loch e subito dopo la stazione del pedaggio della Silvretta-Hochalpenstrasse in corrispondenza di un tornante a destra si svolta a sinistra imboccando una stradina asfaltata chiusa al traffico motorizzato non autorizzato che si inerpica ripida con 6 tornanti e raggiunge Ausserganifer (1447m).
Si continua in moderata ascesa seguendo il corso del torrente poi ci si innalza con forti pendenze e dopo Innerganifer si affrontano i durissimi 17 tornanti che conducono all'incrocio dove si lascia a sinistra la strada sterrata per il valico Furkla (2284m) e per il rifugio Heilbronner Hutte (2308m) ed alla diga che genera lo Stausee Kops (1809m) dove si trova un ampio parcheggio asfaltato.
Si sale su buona strada asfaltata per 200 metri tra le rocce e poi si scende decisamente per passare sulla lingua di terra (1822m) che separa lo Stausee Kops più in basso da un altro lago più piccolo, lo Zeinisbach, che si costeggia senza difficoltà fino al passo; presso il lago più piccolo sorge il rifugio Zeinisjochhof.
La strada diventa ampia e bella e prosegue dapprima in falsopiano e poi in moderata ascesa fino al passo.

(Itinerario percorso il 27/07/2018 dal versante orientale)



La sommità del valico con l'incrocio fra la strada principale e quella ciclopedonale

Lo Zeinisbach ed il rifugio

Lo Stausee Kops con la sua grande diga



Per vedere il video della sommità del passo




Per vedere il video dei laghi


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