FRACISCIO, 1422m (Sondrio)



Accesso da Chiavenna 16,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chiavenna(325)-San Giacomo Filippo(522)
3,4

197

5,79

San Giacomo Filippo(522)-Gallivaggio(796)

4,1

274

6,68

Gallivaggio(796)-Lirone(857) 
1,0

61

6,10

Lirone(857)-Cimaganda(918) 

0,7

61

8,71

Cimaganda(918)-Prestone(1065) 

2,1

147

7,00

Prestone(1065)-Campodolcino chiesa(1103) 

1,7

38

2,24

Campodolcino chiesa(1103)-bivio Gualdera(1264)

1,8

161

8,94

bivio Gualdera(1264)-ultimo tornante(1338)

1,0

74

7,40

ultimo tornante(1338)-Fraciscio parcheggio(1422)

0,7

84

12,00




La frazione si trova nella valle del torrente Rabbiosa, che si apre ad oriente della conca di Campodolcino, nella Valle di San Giacomo percorsa dalla strada che conduce al Passo dello Spluga (2118m), e risulta raggiungibile mediante una solitaria ed impegnativa strada asfaltata.

Da Chiavenna (325m), nodo stradale all'estremità superiore del Piano di Chiavenna, la strada dello Spluga comincia a salire subito ripida fra le case della parte alta della cittadina; dopo la frazione Bette con la chiesa di San Gregorio (363m) di fronte ad un parcheggio si assiste ad un improvviso cambiamento dell'ambiente: dal vasto pianoro prativo ed abitato si entra in una valle stretta e rocciosa con boschi di castagni interrotti da macigni ciclopici che si aggirano con stretti tornanti.
Dopo aver affrontato ripide rampe interrotte da un paio di falsopiani si sale duramente con i primi 4 tornanti a San Giacomo Filippo (522m), dove occorre prestare attenzione in discesa ad un restringimento di carreggiata; ancora tra le case si affrontano il 5° ed il 6° tornante.
Si continua nella stretta valle boscosa con un tratto in costa; dopo il 7° tornante (652m) si percorre una breve semigalleria artificiale e dopo l'ottavo tornante si transita nella galleria illuminata Conoia (lunga 216 metri), poi si affrontano i ravvicinati 9° tornante (688m) e 10° tornante (693m).
Dopo i vicinissimi undicesimo tornante (767m) e 12° tornante (771m) si arriva al Santuario dell'Apparizione della Vergine Maria di Gallivaggio (796m), costruito in posizione solitaria e suggestiva; dopo essere transitati alla base della chiesa si effettuano i ravvicinati 13° tornante (796m) e 14° tornante (803m), dal quale si accede al piazzale del Santuario.
Dopo il Santuario si tira brevemente il fiato percorrendo un ardito ponte, poi si riprende in ripida ascesa con il 15° tornante (830m) ed il 16° tornante (834m) e si raggiungono le poche case di Lirone, dove si affrontano il 17° tornante (857m) ed il vicino 18° tornante.
Dopo il 19° tornante (890m) ed il 20° tornante si arriva a Cimaganda (918m); si percorre la galleria Stuz (lunga 342m, uscita a quota 1022m) e si raggiunge Prestone (1065m), all'imbocco del pianoro di Campodolcino; nel paese, dove la salita si interrompe, si incontra una bella fontana.
Si scende leggermente, poi si procede in falsopiano prima di risalire moderatamente fino alla chiesa di Campodolcino (1103m); subito dopo la chiesa si svolta a destra imboccando la strada asfaltata che costeggia per breve tratto il torrente fino ad un antico ponte in corrispondenza del quale effettua il primo tornante entrando nel bosco.
Si guadagna quota con forte pendenza ed una serie di undici tornanti ravvicinati; dopo i primi tre tornanti si effettua l'ampio 4° tornante e poi si raggiunge il 5° tornante (1167m); mentre si apre una bella vista sul versante opposto della valle si affrontano il 10° tornante (1213m) e l'undicesimo tornante, poi si percorre una breve gola e si arriva ad un incrocio (1264m) dove si lascia a destra la stretta strada, inizialmente cementata e poi asfaltata fino a Mottalla (1350m) e Gualdera (1420m) ed in seguito a fondo naturale per l'Alpe Bondeno (1636m).
Dopo aver attraversato su un ponte (1273m) il torrente Rabbiosa si sale con ripidi tornanti ormai nelle case di Fraciscio; dopo il 3° tornante si passa davanti alla casa natale di San Luigi Guanella e dopo il 4° tornante la pendenza diminuisce.
A questo punto occorre fare attenzione perché si arriva ad un incrocio in corrispondenza del quale la strada principale effettua un tornante per arrivare in 100 metri nella piazza della chiesa dove si trova una bella fontana.
Per continuare la salita invece si tiene a sinistra seguendo i cartelli per Angeloga ed il Rifugio Chiavenna che sono messi in posizione non facilissima da scorgere e dopo 120 metri si affronta l'ultimo tornante (1338m) prima di transitare nella parte alta del paese (1341m).
Dopo il centro abitato si passa su uno scolo cementato e si affronta una ripidissima rampa tra prati e boschetti fino ad una casa isolata (1422m) davanti alla quale termina il tratto asfaltato; subito dopo si trova un parcheggio a fondo naturale dove iniziano i sentieri pedonali che conducono al Rifugio Chiavenna (2044m) sulle sponde del Lago di Angeloga.

(Itinerario percorso il 18/07/2015).



Panorama sull'alta valle e ultimo tratto di strada fino al parcheggio

Panorama sulla Val Spluga ed in basso il paese di Fraciscio; a destra ultimo tratto di ripida ascesa


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