LIZZOLA, 1296m (Bergamo)



Accesso da Villa d'Ogna 24,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Villa d'Ogna(518)-Ponte di Briolta(572)

4,5

54

1,20

Ponte di Briolta(572)-Gromo(676)

3,4

104

3,06

Gromo(676)-Gandellino(682)
3,4

6

0,18

Grandellino(682)-Fiumenero(783)
2,7

101

3,74

Fiumenero(783)-Gavazzo(825)
2,0

42

2,10

Gavazzo(825)-Bondione(900) 

2,6

75

2,88

Bondione(900)-Lizzola Valletera(1296)

6,2

396

6,39




Il paese, frequentata stazione turistica e di sport invernali, si trova alla testata della Val Seriana, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata agevole e generalmente non difficile ma con pendenze ripide nell'attraversamento di Bondione e nel tratto conclusivo; la salita è consigliabile nella tarda primavera quando le montagne circostanti sono ancora ben innevate e spettacolari mentre la quota limitata consente un accesso confortevole.

Si parte da Villa d'Ogna, paese del fondovalle della media Valle Seriana vicino a Clusone, cittadina situata su un altopiano e raggiungibile da Villa d'Ogna mediante l'impegnativa ancorché breve salita della Selletta di Senda (660m) con pendenze che raggiungono il 10%; il centro di Villa d'Ogna si trova a quota 542m sul lato orientale della valle ma viene preso come punto di partenza l'incrocio sulla strada provinciale presso la località Festi Rasini (518m).
Si segue in leggera ascesa la strada per l'alta valle; dopo una breve semigalleria si lascia a destra la diramazione che attraversa il fiume Serio e raggiunge con una dura rampa il pregevole centro di Ardesio (608m); a monte del paese si attraversa il Serio al Ponte di Briolta (572m) e si inizia una costante ascesa, generalmente moderata ma con qualche tratto impegnativo, che conduce a Gromo (676m).
Si prosegue quasi in piano fino a Gandellino (682m), poi con moderata pendenza si superano Gromo San Marino (755m) e Grabiasca (767m); la valle si restringe assumendo connotati veramente alpestri nonostante la quota ancora modesta; a Fiumenero (783m) si trova una bella fontana presso un ponticello su un torrente laterale, poi si procede in moderata ma continua ascesa attraversando le località Mola (801m), Gavazzo (825m) e Dossi (848m) per arrivare a Bondione (900m), sede del comune di Valbondione, formato nel 1927 dall'unione dei preesistenti comuni di Bondione, Fiumenero e Lizzola.
All'ingresso del paese si tiene a destra attraversando il Serio e si affronta una ripida salita che inizia passando con fondo in pavè davanti alla chiesa parrocchiale e continua tra le case fino al primo tornante; la pendenza diminuisce a si esce dal paese entrando in un bellissimo bosco che consente una discreta ombreggiatura.
Si sale con ampi e distanziati tornanti e pendenza impegnativa ammirando il bel panorama sui monti dell'alta valle; dopo il 5° tornante la salita diventa più dura ed i tornanti più ravvicinati; al 7° ed ultimo tornante si gode ancora il panorama sul Pizzo Redorta (3037m) e sul Pizzo di Coca (3050m), le due montagne più alte della Val Seriana sullo spartiacque con la Valtellina, ma subito dopo iniziano le prime case di Lizzola e si piega verso est entrando nella conca dove sorge il paese.
Lizzola è una località turistica base di alcuni impianti sciistici con ampi parcheggi; si supera il centro del paese, quotato 1256m, lasciandolo sulla sinistra, si tiene la destra ad un incrocio e si sale con ripida pendenza fino alla frazione Valletera dove la strada asfaltata termina fra i moderni condomini turistici davanti ad un cancello oltre il quale una scarpata scende al torrente.

(Itinerario percorso il 22 maggio 2010)



Il cancello al termine della strada in località Valletera



Tratto ripido e panoramico dopo il centro di Lizzola nella zona degli impianti



Il 7°tornante con panorama su Pizzo Redorta e Pizzo di Coca



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