PIAN DEL LUPO, 1405m (Torino)



Accesso da Colleretto Castelnuovo 9,4 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Colleretto Castelnuovo(585)-1° tornante(752)
2,0

167

8,35

1° tornante(752)-7° tornante(945)
2,1

193

9,19

7° tornante(945)-Sant'Elisabetta(1211)
3,0

266

8,87

Sant'Elisabetta(1211)-17° tornante(1291)
1,0

80

8,00

17° tornante(1291)-Pian del Lupo(1405)
1,3

114

8,77

Accesso da Pont Canavese 16,6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pont Canavese(463)-Santa Maria(530)
1,3

67

5,15

Santa Maria(530)-6° tornante(758)
4,6

228

4,96

6° tornante(758)-Frassinetto(1048)
5,1

290

5,69

Frassinetto(1048)-20° tornante(1270)
3,2

222

6,94

20° tornante(1270)-Pian del Lupo(1405)
2,4

135

5,62




Il Pian del Lupo è una conca di alpeggi in splendida posizione panoramica alle pendici della Punta di Quinseina (2344m) nell'alto Canavese ed è raggiunto da due ripide strade asfaltate; tra i paesi di partenza ci sono pochi chilometri di distanza pertanto l'itinerario circolare è facilmente realizzabile.
La salita è stata inserita per la prima volta nel percorso del Giro d'Italia nella 13a tappa Pinerolo – Ceresole Reale di 196 Km, disputata venerdì 24 maggio 2019,con salita da Colleretto Castelnuovo e discesa a Pont Canavese.

Il tracciato classico inizia a Colleretto Castelnuovo (585m): dalla piazza della chiesa parrocchiale si imbocca la Via Cavour che si dirige verso nord a sinistra della fontana e si allarga con spazio per il parcheggio; al termine della via si svolta a sinistra seguendo i cartelli per Santa Elisabetta e si imbocca una stradina stretta che attraversa un torrentello dopo il quale in località Cresti comincia a salire subito ripida tra le case della parte alta del paese.
Si procede su tracciato modificato con l'eliminazione dei due stretti tornanti ravvicinati presso l'edificio della scuola materna, si transita davanti ad una chiesetta, si percorre una strettoia tra le ultime case e si entra nel bosco su strada stretta e poco frequentata che serpeggia tra gli alberi con forti pendenze.
In corrispondenza del 1° tornante (752m) si lascia a sinistra la diramazione per Borgiallo e dopo il 2° tornante tra i prati si oltrepassano le poche case di Cossi; dopo il 3° tornante si ignora una diramazione asfaltata senza segnalazioni a destra e subito dopo si affrontano il 4° ed il 5° tornante.
Dopo un ripido traversone nel bosco si affrontano il 6° tornante (902m), in corrispondenza del quale si distacca a destra la breve diramazione sterrata per Prato Forestiere, il 7° tornante (945m), l'ottavo tornante, il 9° tornante (969m), il 10° tornante (998m) e l'undicesimo tornante (1018m).
Si procede in dura salita con un lungo traversone nel bosco e con splendidi squarci panoramici sul Canavese; quando si esce dal bosco in ampie praterie si lascia a destra una stradina sterrata e si effettua il 12° tornante.
Con due ripidi tornanti tra case sparse si arriva al Santuario di Sant'Elisabetta (1211m), costruito nel 1796 presso una preesistente cappella in splendida posizione panoramica sul Colle Crosiglietto; nel cortile del Santuario c'è una fontanella e nelle vicinanze si trovano 2 ristoranti.
Si continua su strada asfaltata che oltrepassa in moderata ascesa le ultime case sparpagliate intorno al Santuario e si tiene a destra all'incrocio con una stradina solo inizialmente asfaltata sulla sinistra; il tracciato si impenna ed affronta tra i prati il 15° tornante (1252m), il 16° tornante presso un'antenna ed il vicinissimo 17° tornante (1291m), in corrispondenza del quale si dirama a destra una strada sterrata.
Dopo una dura rampa si scende brevemente fino al ponticello su un ruscello dove si riprende a salire; in durissima ascesa si superano il 18° tornante (1348m) nel bosco ed il 19° tornante tra i prati e si lascia sulla destra un rifugio; dopo aver aggirato con pendenze molto ripide un costone prativo con ampio panorama si arriva all'incrocio (1400m) con l'itinerario alternativo proveniente da Pont Canavese e Frassinetto.
Si sale ancora duramente per 80 metri e si arriva al punto culminante della strada asfaltata (1405m) dove si dirama a sinistra una carreggiabile presso il cartello con l'indicazione per la Punta di Quinseina; una leggera discesa conduce al termine del tracciato asfaltato presso un recinto per gli animali da dove prosegue una carreggiabile per gli alpeggi soprastanti.

Il tracciato alternativo, previsto da affrontare in discesa nella 13a tappa del Giro d'Italia 2019 e risistemato in tale occasione, inizia a Pont Canavese (463m); questo percorso presenta una salita regolare di 11 Km fino a Frassinetto e nel seguito alterna rampe molto ripide a tratti facili ed anche brevi contropendenze per cui le pendenze medie risultano poco significative.
All'incrocio all'estremità orientale del ponte sul torrente Soana sulla vecchia strada proveniente da Cuorgnè subito dopo la stazione si imbocca la strada provinciale 46, nel tratto urbano Via Frassinetto, seguendo le indicazioni per questo paese.
Presso la chiesetta di Sant'Anna si affronta il 1° tornante poi si raggiunge la borgata Santa Maria costruita intorno al Santuario di Santa Maria in Doblatio (530m), situato in splendida posizione panoramica; dopo un tratto facile fino alla borgata Pianseretto si riprende a salire con il 2° tornante, il 3° tornante e lo stretto 4° tornante (615m).
Dopo un lungo traversone nel bosco si affronta il panoramico 5° tornante; dopo la borgata Panier si raggiunge il 6° tornante (758m), in corrispondenza del quale si lascia a destra la Strada Navetta; si affrontano il 7° tornante, in corrispondenza del quale si distacca a sinistra una carreggiabile, e presso la borgata Faiallo l'ottavo tornante, dove si lascia a destra una stradina asfaltata.
Dopo i successivi 4 tornanti nel bosco si incontra un tratto più facile e con un lungo tratto in costa e due ampi tornanti si arriva a Frassinetto (1048m); dopo la chiesa si percorre la via principale al cui termine si svolta a sinistra aggirando ad ovest parte delle case in falsopiano fino all'incrocio al limite del centro abitato dove si svolta a destra presso una cappellina effettuando il 15° tornante; subito dopo il campo giochi per bambini si supera il 16° tornante ed al successivo incrocio si procede diritti lungo il tracciato con maggior pendenza lasciando a sinistra la breve diramazione per Pacchiola.
In questo tratto ci sono diversi incroci ed occorre seguire le indicazioni per l'agriturismo “La baita fiorita” e, quando ci sono, per Santa Elisabetta.
Dopo il 17° tornante occorre prestare attenzione e svoltare a destra ad un incrocio segnalato abbandonando il tracciato principale che termina poco dopo in località Chiapinetto (1071m).
Si transita tra una casa a sinistra ed una staccionata a destra e si scende brevemente ad un piazzaletto dove si tiene a sinistra; si sale decisamente ignorando le diramazioni a destra ed a sinistra e si arriva ad un incrocio dove si tiene a sinistra seguendo le indicazioni.
Si effettua l'ampio 18° tornante, si oltrepassa l'agriturismo, si entra nel bosco e si affronta in ripida ascesa il 19° tornante (1208m); si prosegue ripidamente fino al 20° tornante (1270m), in corrispondenza del quale si ignora la strada a sinistra.
Si affronta il tratto conclusivo alternando strappi anche duri a tratti di falsopiano; gli ultimi 700 metri sono facili e presentano anche delle brevissime contropendenze; con splendido panorama si arriva infine a Pian del Lupo.

(Itinerario percorso il 21/09/2019)



Massimo davanti al cartello di Pian del Lupo immerso nella nebbia

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