PRATI DI NAGO, 1548m (Trento)



Accesso da Torbole 15,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Torbole(66)-Nago(217)
1,9

151

7,95

Nago(217)-2° tornante(288)

1,3

71

5,46

2° tornante(288)-5° tornante(506)

2,2

218

9,91

5° tornante(506)-Malga Zures(687)

1,6

181

11,31

Malga Zures(687)-9° tornante(940)

2,6

253

9,73

9° tornante(940)-13° tornante(1171)

2,3

231

10,04

13° tornante(1171)-Chiesa Prati di Nago(1307)

1,3

136

10,46

Chiesa Prati di Nago(1307)-18° tornante(1368)

0,6

61

10,17

18° tornante(1368)-19° tornante(1457)

0,7

89

12,71

19° tornante(1457)-parcheggio(1548) 

0,8

91

11,37




La strada aasfaltata che sale da Torbole, paese sul Lago di Garda, e Nago sulle estreme propaggini settentrionali della catena del Monte Baldo termina ad un parcheggio situato nella parte superiore della conca denominata Prati di Nago ai piedi del Monte Varagna e viene talvolta individuata anche mediante il nome di questa montagna.
La salita è interamente asfaltata ma molto stretta e ripida con pendenze sempre dure che raggiungono il valore massimo del 17% e risulta molto panoramica soprattutto nella prima parte mentre il tratto superiore si snoda nel bosco; il tracciato è molto solitario e dopo Nago non si incontrano punti di ristoro.

Dal porto di Torbole (66m) i ciclisti devono evitare di seguire la trafficata strada statale per Rovereto vietata a ciclisti e pedoni e devono seguire invece la vecchia strada che si imbocca deviando subito dal porto nella Piazza Goethe ed imboccando la stradina in pavè in fondo alla piazza che sale ripidamente tra le case; ad un incrocio ben segnalato si imbocca a sinistra l'asfaltata e panoramica Via Europa che sale decisamente in costa mantenendosi poco più in alto rispetto alla strada statale.
Dopo un vecchio fortino diventato bar si piega a destra con pendenza che si attenua ed in breve si arriva a Nago in una piazza (212m) dove si deve evitare di sbucare sulla statale a sinistra imboccando invece a destra la via lastricata in pavè che entra nel paese; si arriva ad un incrocio dove si svolta a destra passando davanti ad una fontana ed alla chiesa parrocchiale (217m); dopo un'altra chiesa a sinistra ad un incrocio segnalato si tiene a sinistra seguendo i cartelli “Strada del Monte Baldo”.
Al successivo incrocio (229m) si tiene a destra e finalmente si abbandona il fastidioso pavé per ritornare sull'asfalto; si procede in falsopiano su strada molto stretta; ad un altro incrocio si tiene a sinistra arrivando in breve ad un incrocio (229m) presso una cappellina dove si svolta a destra; al vicino incrocio davanti alla cappellina di San Giuseppe si tiene a destra sulla strada principale.
Si procede tra i vigneti affrontando una rampa molto ripida ed al successivo incrocio (260m) si svolta a sinistra; la salita è molto impegnativa e si affrontano fra gli olivi i duri e ravvicinatissimi 1° e 2° tornante (288m).
Dopo un tratto panoramico sul lago si imbocca la Valle di Oltrezengol con un breve tratto meno duro ma presto il tracciato si impenna con pendenze fino al 15% e si affrontano il 3° tornante (415m) all'imbocco di un sentiero a sinistra presso alcuni pannelli informativi, il 4° tornante (447m) ed il 5° tornante (506m), entrambi molto panoramici, il 6° tornante (574m) presso l'impressionante e verticale parete rocciosa sul lato meridionale della valletta ed il 7° tornante (648m) che si affaccia verso la valle di Loppio.
Si raggiunge Malga Zures (687m) dove la strada spiana brevemente presso i cartelli che informano sulla battaglia ivi svoltasi nel corso della Prima Guerra Mondiale e si prosegue in forte salita nel fitto bosco.
Il tracciato per aggirare il Dos Casina (972m) si snoda a picco sul lago con bella vista; in particolare si incontra un punto panoramico con panchina vicino ad un grosso masso ai piedi di un gruppo di antenne con vista sul lago, su Riva del Garda e le montagne che la circondano, sulla Val di Ledro oltre il lago e sull'Adamello in lontananza; si affrontano l'ottavo ed il 9° tornante (940m), in corrispondenza del quale si distacca a sinistra il sentiero interdetto alle biciclette che conduce alla chiesetta alpina sulla cima.
Si prosegue ripidamente sul crinale alle spalle del Dos Casina e si raggiunge il 10° tornante in corrispondenza del quale si distaccano due carreggiabili, una in salita ed una in discesa; dopo l'undicesimo tornante si oltrepassa Malga Casina (1033m) e si lascia a destra il sentiero per la sorgente Acqua d'Oro; si affronta il 12° tornante presso un pannello informativo nel fitto bosco e si percorre un lungo traversone passando ai piedi del Dos Remit (1140m).
Con pendenze molto ripide si affrontano il 13° tornante (1171m), il 14° tornante dopo 200 metri, il 15° tornante dopo il quale si lascia a destra una stradina a fondo naturale presso il Crocefis de la Busa del Bonnet ed un pannello indicatore; dopo il 16° tornante (1289m), presso il quale si effettua una brevissima contropendenza e si ignora una stradina a sinistra, si raggiungono alcune baite e la chiesa di Prati di Nago (1307m).
Dopo 130 metri facili che consentono di rifiatare si ignora una carreggiabile a destra e si riprende a salire ripidamente superando il 17° tornante; in corrispondenza del 18° tornante (1368m) si lasciano sulla sinistra alcune baite e si affronta un tratto faticosissimo con 4 rampe ripidissime intervallate da brevi spazi che consentono di rifiatare; in uno di questi con un ampio prato a destra si gode l'ultimo panorama sul lago.
In ripida ascesa si affrontano il 19° tornante (1457m), in corrispondenza del quale si distacca a destra una carreggiabile sbarrata ed il 20° tornante (1497m); al 21° tornante presso una baita (1521m) in un prato si affrontano i ripidissimi 210 metri finali.
Subito dopo il 22° tornante si sbuca nel parcheggio in mezzo al bosco dove termina la strada asfaltata a quota 1548m; la presenza degli alberi impedisce ogni visuale.
Una stradina non asfaltata chiusa al traffico motorizzato non autorizzato continua alle pendici del Monte Varagna (1779m); in seguito un sentiero consente di raggiungere a piedi il Monte Altissimo di Nago<

(Itinerario percorso il 19/10/2018).



Panorama su Val di Ledro ed il lago in basso dopo Malga Zures

Panorama Riva e l'alto Garda dopo il 18° tornante

Il punto in cui termina la strada asfaltata



Per vedere il video del punto panoramico clicca




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