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Il panoramico
Monte Pizzoc domina da nord-est la conca di Vittorio Veneto; la
vetta è a quota 1568m, ma la strada asfaltata termina a
quota 1560m. Il tratto conclusivo è unico ed inizia a
breve distanza dal Passo
Crosetta (1120m) che risulta accessibile da 3 differenti
versanti ed al quale si rimanda per la descrizione dei 3 diversi
percorsi di accesso.
Dal Passo
Crosetta (1120m), che si trova in regione Friuli Venezia
Giulia, si scende brevemente attraversando il confine regionale
ed entrando in Veneto per raggiungere il Ponte Val Cappella
(1098m) dove si lascia a destra la strada per Cansiglio e
l'Alpago e si svolta a sinistra seguendo le chiare indicazioni
per il Monte Pizzoc. Si imbocca una stretta strada asfaltata
che sale ripidamente nel bosco fino al 1° tornante (1156m)
del tratto finale, in corrispondenza del quale si ignora una
stradina a sinistra, poi la pendenza si assesta su livelli più
moderati. Ad un incrocio (1282m) si ignora a sinistra la Via
Cadolten che conduce alla Malga Coro e si tiene a destra
continuando a salire nella foresta dove si effettua lo stretto 2°
tornante (1361m). Quando il tracciato esce dal bosco
cominciando a snodarsi tra ampi pascoli la pendenza diventa più
dura mentre si apre un ampio panorama; si passa davanti ad una
baita (1406m) di fronte alla quale si lascia a sinistra una
stradina cementata che scende ad un alpeggio; poco dopo si ignora
a sinistra (1410m) un'altra stradina prima di transitare davanti
ad una costruzione. In ripida ascesa si passa sul versante
meridionale di un dosso sul quale sorge una casa, poi si lasciano
sulla sinistra gli edifici rurali del Pian di Gesia risalendo
faticosamente il vallone prativo; in dura ascesa tra i prati
sempre esposti al sole ma con ampio panorama si transita ai piedi
di 2 costruzioni, accessibili con una breve diramazione sterrata
che si distacca a destra (1547m). La pendenza diminuisce e
subito dopo si arriva ad un bivio (1550m); il tracciato a
sinistra scende leggermente arrivando al Rifugio Città di
Vittorio Veneto (1542m) mentre la strada a destra sale dolcemente
ancora asfaltata fino all'inizio (1560m) dell'ampio parcheggio a
fondo naturale che si trova sull'ampia spianata sommitale appena
sotto la vetta (1568m) dove sorge la croce e dalla quale si gode
un panorama circolare vastissimo con vista a nord sulle Dolomiti
ed a sud sulla pianura veneta e con tempo limpido fino al Mare
Adriatico.
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