COLLE BLEGIER, 2381m (Torino)



Accesso da Oulx 17,6 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Oulx(1075)-San Marco(1198) 
A

1,6

123

7,69

San Marco(1198)-Jouvenceaux(1382) 
A

2,0

184

9,20

Jouvenceaux(1382)-Sauze d'Oulx(1510) 
A

1,5

128

8,53

Sauze d'Oulx(1510)-Serre Gountard(1725) 
N A

4,5

215

5,37

Serre Gountard(1725)-Colle Blegier(2381) 
N A

8,0

656

8,20

Accesso da Salbertrand 16,4 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Salbertrand stazione(997)-Case Sersaret(1497)
N A

5,9

500

8,47

Case Sersaret(1497)-Serre Gountard(1725) 
N A

2,5

228

9,12

Serre Gountard(1725)-Colle Blegier(2381) 
N A

8,0

656

8,20

Accesso da Colle Basset 10 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Colle Basset(2381)-Colle Blegier(2424) 
N A

10,0

-43

-0,43

Accesso da Colle dell'Assietta 7 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Colle dell'Assietta(2472)-Colle Blegier(2381)
N A

7

-91

-1,30




Il valico è aperto tra la valle di Susa e la Valle del Chisone e risulta accessibile sia mediante la strada non asfaltata che dal Colle del Sestriere (2035m) sale a percorrere in costa il crinale fra le due valli fino al Colle dell'Assietta (2472m) che mediante la carrozzabile che scende in val di Susa e, biforcandosi, conduce o a Sauze d'Oulx e Oulx oppure a Salbertrand.
Si tratta quasi sempre di strade ex militari con fondo spesso accidentato adatte solo alle mountain-bike ed ai veicoli fuoristrada; i luoghi sono molto tranquilli e solitari, il traffico scarsissimo ed i panorami straordinari su un circolo di montagne eccezionali; la strada che scende direttamente in Valle di Susa è chiusa al traffico motorizzato e risulta percorribile solo a piedi o in mountain-bike.

Dal borgo basso di Oulx (1075m) si sale su impegnativa e trafficata strada asfaltata attraversando Oulx alto (1121m) (fontana); con strada ampia e molti duri tornanti si toccano San Marco (1211m) e Jouvenceaux (1382m) e si raggiunge Sauze d'Oulx (1510m), nota stazione turistica; si continua seguendo le indicazioni per Monfol su strada sempre asfaltata ma più stretta e tranquilla con pendenze inizialmente moderate; la strada si snoda poi in costa nel bosco con sensibile pendenza fino a Monfol (1666m) (fontana); si sale ripidamente su strada a fondo naturale fino alla località Serre Gountard (1725m), dove si incontra l'area attrezzata con il parcheggio per i veicoli a motore, che non possono proseguire oltre, e l'incrocio con la carrozzabile che proviene da Salbertrand.
Da Salbertrand (1032m) si scende a varcare la Dora Riparia sul ponte presso la stazione ferroviaria (997m) (fontana all'imbocco sud del ponte), poi si imbocca la strada a destra percorrendo 300 metri asfaltati in piano; dopo aver sottopassato l'autostrada del Fréjus la strada continua a fondo naturale molto sassoso con forte pendenza fino alla sbarra che blocca il transito dei veicoli a motore all'ingresso del Gran Bosco.
Si procede in tranquillità nel fitto e bellissimo bosco con discreto fondo stradale, dove gli aghi di pino riempono gli spazi fra i sassi rendendo la base in generale abbastanza piana; si affrontano molti tornanti con pendenza molto impegnativa ma costante e regolare; tutti gli incroci sono segnalati con cartelli in legno: occorre seguire in questo tratto il segnale "Seu-Monfol"; la fitta vegetazione ripara dalla radiazione solare e mantiene una certa frescura; si superano il 4° tornante (1142m), il 5° tornante (1172m), il 6° tornante (1207m), il 10° tornante (1270m), il 13° tornante (1335m), il 15° tornante (1405m) ed il 17° tornante (1452m).
Dopo le case Sersaret (1497m) il bosco si apre in qualche piccola radura e la pendenza diventa leggermente più dura; si affrontano il 21° tornante (1567m, il 23° tornante (1599m) e dopo il 28° tornante si raggiunge l'incrocio di Serre Gountard (1725m) con la strada proveniente da Oulx e Monfol; da qui occorre seguire i segnali "Blegier".
Si affronta un tratto in leggera salita con ottimo fondo in terra battuta che aggira il costone raggiungendo una zona di pascoli; presso un incrocio si affronta una rampa molto ripida, seguita da un falsopiano ed un'altra ripida rampa.
Si continua nel bosco con forte pendenza lasciando a sinistra la carreggiabile per Montagne Seu; la sede stradale diventa più stretta e dal fondo peggiore ed affronta alcuni tornanti molto ripidi fino al bivio dove si lascia a destra la strada per Sportinia ed il Colle Basset (2424m).
Si affronta un tratto con pendenza molto irregolare, che alterna rampe ripidissime, al limite della ciclabilità per qualche sasso fastidioso, a tratti pedalabili; nel seguito si incontra un tratto di salita moderata ma con fondo fangoso a causa di alcuni piccoli ruscelli che occorre superare senza difficoltà.
Si affrontano altri ripidi tornanti mentre la strada si dirige verso l'alta valle; anche in questo tratto la salita risulta molto irregolare alternando rampe ripidissime a tratti pedalabili.
Si raggiunge con un breve piano il tornante sulla Serra del Crine (2169m), costone che scende dal Monte Genevris (2533m), e si affronta nel bosco che diventa più rado un tratto in costa, interrotto solo da due ravvicinati tornanti (il primo a quota 2275m), caratterizzato da pendenza più regolare, anche se sempre molto impegnativa.
Si esce dal bosco entrando nell'ampio vallone prativo che conduce al valico ed il fondo della strada peggiora diventando molto sassoso; aggirando la verticale parete che si erge di fronte si raggiungono la sbarra che blocca la strada ed il passo, dove si apre un bel panorama sulle montagne della valle del Chisone.

Per la descrizione dell'itinerario di crinale vedi i paragrafi dedicati ai colli Basset (2424m) e dell'Assietta (2472m).

(Itinerario percorso il 21/07/1996)



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