COLLE CIARBONET, 2206m (Cuneo)



Accesso da Acceglio 10,8 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Acceglio(1200)-Chialvetta(1494) 
A

3,2

294

9,19

Chialvetta(1494)-Grange Mozzegliera(1862)
N A

3,4

368

10,82

Grange Mozzegliera(1862)-Grange Rosano(2044) 
N A

2,2

182

8,27

Grange Rosano(2044)-Colle Ciarbonet(2206) 
N A

2,0

162

8,10




Il valico collega il Vallone d'Unerzio, laterale della Val Maira, con la stessa Val Maira e risulta accessibile mediante una carreggiabile a fondo naturale solo sul versante del Vallone d'Unerzio.
La strada, costruita per motivi militari negli anni precedenti la seconda guerra mondiale, viene oggi utilizzata come via di accesso agli alpeggi presenti nel vallone, in parte ormai abbandonati e risulta completamente ciclabile.

Si arriva ad Acceglio (1200m) percorrendo la lunga e pittoresca Val Maira, una delle più belle e selvagge valli piemontesi; all'inizio dell'abitato si svolta a sinistra, si percorre il ponte sulla Maira e si inizia a salire con pendenza impegnativa nel bosco.
Si entra nel vallone di Unerzio e si raggiunge un bivio dove si può scegliere se proseguire lungo il versante occidentale del vallone oppure svoltare a sinistra per attraversare il torrente, raggiungere le poche case di Gheit (1372m), proseguire sul versante orientale fino a Chialvetta (1494m) e ricongiungersi al tracciato.
Proseguendo diritti si percorre una stradina stretta e ripida che si snoda nel bosco fino al successivo bivio, dove una diramazione a sinistra raggiunge in 300 metri la chiesa di Chialvetta, presso la quale si trova una fontana.
Dopo il bivio si trova un breve falsopiano ma presto la salita riprende molto ripida e si snoda esposta al sole; si lasciano a sinistra due diramazioni, la prima asfaltata per Pratorotondo (1639m), dove sorge il rifugio Unerzio, e la seconda non asfaltata per Viviere (1713m).
Si prosegue su ripida strada ancora asfaltata, ma con fondo molto rovinato e ricoperto da ghiaietto, che affronta un primo tornante ed incontra un bivio in corrispondenza del 2° tornante (1790m): si lascia a sinistra la strada non asfaltata che sale a Prato Ciorliero (1955m) e si imbocca a destra una carreggiabile vietata al traffico motorizzato che sale molto ripida ed esposta fino alle Grange Mozzegliera (1862m); prima di arrivare alla fattoria può essere necessario superare una corda.
Si affrontano 2 facili tornanti e si percorre un tratto in costa incontrando fondo fangoso presso una sorgente.
Con due ripidi tornanti si arriva ai ruderi delle Grange Vallone (1996m) e si entra nella grande conca di pascoli posta sotto il valico; la strada militare si inerpica con ampie curve e tornanti in mezzo al vallone sempre esposta al sole; il fondo risulta sempre ciclabile ed alterna tratti buoni ad altri più sassosi ed impegnativi, la pendenza è sempre severa; può essere necessario arrestarsi per superare corde che bloccano il tracciato; occorre molta attenzione in discesa.
Dopo un tornante presso i ruderi delle Grange Rosano (2044m) la strada si porta sul lato meridionale della valle ai piedi del Monte Freid in una zona sassosa raggiungendo l'ultimo tornante; dopo un boschetto si percorre con minori pendenze un tratto in costa lasciando a destra le Grange Colletto (2184m) e si arriva al solitario passo, aperto tra il Monte Freid (2750m) ed il Monte Ciarmetta (2224m).
Sull'opposto versante esiste soltanto un sentiero pedonale che scende a Chiappera; si gode un ampio panorama sull'alta Val Maira ed i monti sul confine con la Francia.

(Itinerario percorso il 02/08/2003)



La sommità del valico

Panorama dal valico verso l'alta Val Maira e le montagne al confine con la Francia

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