COLLE SOMMEILLER, 3009m (Torino-Savoia)



Accesso da Bardonecchia 26,5 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Bardonecchia(1312)-Rochemolles(1619)
A
6,5

307

4,72

Rochemolles(1619)-Rif.Scarfiotti(2156)
N A

9,0

537

5,97

Rif.Scarfiotti(2156)-Colle Sommeiller(3009)
N A

11,0

835

7,59




Il valico è sito sullo spartiacque tra il Vallone di Rochemolles, nella valle della Dora Riparia, ed il Vallon d'Ambin, nella valle dell'Arc, ed è raggiungibile solo dal versante italiano mediante un'interminabile strada non asfaltata; sul versante francese si trova il ghiacciaio del Sommeiller, un tempo utilizzato per la pratica dello sci estivo; dal momento che ormai la pratica dello sci estivo è stata abbandonata la strada non è più assoggettata a manutenzione ed il fondo continua a deteriorarsi.
L'altezza del valico lo rende ostruito dalla neve per quasi tutto l'anno; dal momento che nessuno provvede allo sgombero della neve occorre attendere lo scioglimento naturale; in annate di forti precipitazioni la neve resiste nell'ultimo tratto ancora in piena estate.

A Bardonecchia (1312m) si imbocca su strada asfaltata il Vallon de Rochemolles passando presso l'imbocco del traforo ferroviario del Frejus; dopo un tratto di falsopiano la valle si restringe in una gola che la strada risale stretta e tortuosa con forti pendenze ed alcuni stretti tornanti fino al villaggio di Rochemolles (1619m); la fontana del villaggio, raggiungibile con una breve deviazione tra le case, è l'ultima possibilità di approvvigionamento d'acqua.
Subito dopo il paese la strada diventa non asfaltata e sale con duri tornanti e fondo con molti sassi nel bosco e tra i prati fino ad un incrocio (1927m) dove si lascia a destra una carreggiabile per alcuni alpeggi, poi si procede in falsopiano con buon fondo in terra battuta effettuando una profonda diversione in una valletta laterale (1983m), quindi si costeggia in piano il lago artificiale di Rochemolles (1978m); dopo la fine del bacino si esce dal bosco e si attraversa il torrente riprendendo a salire con forte pendenza nello spoglio vallone con due tornanti (2034m e 2051m) ravvicinati.
Dopo la deviazione per il Rifugio Scarfiotti (2156m) si affrontano il primo ed il secondo (2205m) dei 16 duri e spettacolari tornanti che risalgono la parete che sbarra la valle; dopo il 16° ed ultimo di questa serie (2406m) si sbuca nella conca denominata Pian dei Morti che si risale con un tratto rettilineo e due tornanti (il primo a quota 2505m), poi si scende brevemente passando tra due roccioni e si percorre il Pian dei Frati che precede intorno a quota 2600 metri il tratto conclusivo.
Si attacca una ripida parete con numerosi duri tornanti e fondo piuttosto sconnesso mentre l'ambiente diventa sempre più grandioso; si percorre l'ultimo pianoro in cui si trova il Lago Patarè (2806m) in vista del valico e si aggira la testata della valle per affrontare gli ultimi 5 tornanti che conducono alla sella del passo; il primo è a quota 2867m e dopo il terzo (2915m) si percorre un lungo rettilineo fino agli ultimi due tornantini ravvicinati.
Si arriva finalmente nell'ampia sella di valico in un grandioso panorama: sul lato occidentale sorge l'abbandonato rifugio Ambin (2991m) presso il laghetto d'Ambin, gelato per quasi tutto l'anno mentre al centro della sella sorge la croce.
Il passo è in realtà composto da due diversi passi separati da un piccolo dosso; il Colle Sommeiller est è quotato 3009 o 3008m, mentre il colle ovest è quotato 2993m.
Sul ghiacciaio si vedono le strutture abbandonate delle sciovie; il ritiro del ghiacciaio e la difficoltà di accesso hanno costretto a rinunciare negli ultimi anni alla pratica dello sci estivo.

(Itinerario percorso il 16/07/1994)



Il passo ancora innevato alla metà di luglio

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