PLAN DE CORONES, 2273m (Bolzano)



Accesso da S.Vigilio di Marebbe 13,5 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

San Vigilio di Marebbe(1193)-Corte(1299)
A
2,5

106

4,24

Corte(1299)-Costamesana(1523) 
A

2,8

224

8,00

Costamesana(1523)-Passo Furcia(1759)
A

2,7

236

8,74

Passo Furcia(1759)-Plan de Corones(2273)
N A

5,5

514

9,35



			


			




Accesso da Valdaora di Mezzo 15,8 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Valdaora di Mezzo(1047)- Casola(1150)
A
2,4

103

4,29

Casola(1150)-Sorafurcia(1344)
A
2,5

194

7,76

Sorafurcia(1344)-Marchner(1526)
A
2,4

182

7,58

Marchner(1526)-Passo Furcia(1759)
A
3,0

233

7,77

Passo Furcia(1759)-Plan de Corones(2273)
N A

5,5

514

9,35




Il Plan de Corones (o Kronplatz) è una possente e tondeggiante montagna che domina la media Val Pusteria a nord, la bassa Val Badia ad ovest, la Val di Marebbe a sud e la conca di Valdaora ad est ed è ampiamente utilizzato per la pratica degli sport invernali.
E'accessibile mediante una funivia che parte da Riscone, frazione di Brunico, ed una seggiovia che parte dal Passo Furcia; dal passo parte anche la ripida carreggiabile chiusa al traffico automobilistico che raggiunge la sommità del monte.
Nel 2006 il Giro d'Italia aveva previsto l'arrivo al Plan de Corones ed il fondo era stato sistemato per consentire il passaggio con le biciclette da corsa, ma il cattivo tempo ha costretto gli organizzatori a far terminare la tappa al Passo Furcia; nel 2008 e nel 2010 invece la località è stata punto di arrivo di due tappe a cronometro del Giro d'Italia con le vittorie rispettivamente di Franco Pelizzotti e Stefano Garzelli.
Il Passo Furcia collega la Val di Marebbe, laterale della Val Badia, con la conca di Valdaora e la Val Pusteria mediante una strada interamente asfaltata, stretta nel settore più elevato, che presenta pendenze durissime su entrambi i versanti anche se non manca qualche tratto che consente di rifiatare.

Da San Vigilio di Marebbe (1193m) si sale con forte pendenza su strada ampia e panoramica attraverso le numerose case dell'esteso centro turistico; dopo circa un chilometro di salita, alla fine dell'abitato, la salita si trasforma in un lungo falsopiano, poi la strada entra tortuosa nel bosco ed arriva con una ripida rampa a Corte (1299m); dopo 200 metri pianeggianti si lascia la strada per Pieve di Marebbe svoltando a destra ed affrontando una stretta e ripida salita nel bosco.
Dopo un falsopiano si incontra un ripidissimo rettilineo fino al primo dei 4 durissimi tornanti che conducono tra i prati a Costamesana (1523m).
Si continua in costa con pendenza sempre molto dura e con qualche rampa veramente micidiale fino a raggiungere la stazione di partenza della cabinovia per il Plan de Corones; la strada diventa quasi piana, sottopassa con una breve galleria artificiale una pista da sci, raggiunge un pianoro con due ristoranti ed una cappella ed affronta l'ultima dura rampa che in 300 metri conduce al cartello che indica la sommità del Passo Furcia, stretta sella ammantata di pinete aperta tra il Plan de Corones (2273m) ed il Pizzo delle Pietre (2507m).

Da Valdaora di Mezzo/Mitter-Olang (1047m) si sale moderatamente tra i prati sino al ponte sul Rio Furcia, poi si imbocca un lungo e ipido rettilineo che conduce a Casola (1150m), base di partenza della funivia per il Plan de Corones. Si affrontano 3 ripidi tornanti tra i prati con splendida vista della conca di Valdaora e della valle di Anterselva.
Con un tratto di facile ascesa si arriva a Sorafurcia/Geiselsberg (1344m), frazione situata in posizione panoramica a mezza costa; dopo il paese si incontrano una breve galleria artificiale sotto una pista da sci ed un corto tratto di leggera discesa, poi si attraversa un ponticello riprendendo a salire con 4 ripidi tornanti.
Un rettilineo in moderata ascesa presso la partenza della seggiovia Marchner (1526m) introduce il ripido finale: dopo un ponticello a quota 1600m si affrontano due tornanti e si percorre un durissimo tratto in costa nel bosco fino al Passo Furcia.

Dal Passo Furcia si supera la sbarra e si imbocca la carreggiabile chiusa al traffico motorizzato che sale ripidamente lungo il tracciato di una seggiovia ed affronta numerosi stretti tornanti nel bosco sul lato meridionale del Plan de Corones; a quota 2008m si lascia a destra una carreggiabile che termina alla Geiselsbergerhutte (2080m) e si tiene a sinistra cominciando ad aggirare in costa la montagna.
Dopo la Panoramahutte (2038m) ed il Rifugio Graziani (2098m) si procede in piano fino alla curva a quota 2095m che immette sul versante occidentale ed in leggera discesa fino al ponticello a quota 2063m.
Si riprende a salire e si aggira un costone a quota 2091m portandosi sul versante settentrionale; dopo aver sottopassato i cavi della funivia e della telecabina che raggiungono da Riscone il Plan de Corones si affronta l'ultimo tornante e si raggiunge la tondeggiante sommità, dove sorgono un bar-ristorante e le stazioni di arrivo degli impianti di risalita; il panorama è vasto ed entusiasmante in tutte le direzioni.



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