MONTE FAUDO, 1149m (Imperia)



Accesso da San Lorenzo al Mare 16,9 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

San Lorenzo(2)-Civezza(225)
A
3,9

223

5,72

Civezza(225)-Santuario N.S delle Grazie(266)
A

0,7

41

5,86

Santuario N.S delle Grazie(266)-Colle di Civezza(341)
A

1,3

75

5,77

Colle di Civezza(341)-Passo di Santa Brigida(456)
A

2,4

115

4,79

Passo di Santa Brigida(456)-Monte Faudo(1149)  
 N A

8,6

693

8,06






Accesso da Imperia Borgo Prino 18,1 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Imperia Borgo Prino(2)-Poggi(149) 
A

3,2

147

4,59

Poggi(149)-Santuario N.S delle Grazie((266)  
A

2,6

117

4,50

Santuario N.S delle Grazie(266)-Colle di Civezza(341)
A

1,3

75

5,77

Colle di Civezza(341)-Passo di Santa Brigida(456)
A

2,4

115

4,79

Passo di Santa Brigida(456)-Monte Faudo(1149)  
 N A

8,6

693

8,06






Accesso da Dolcedo 14,9 Km

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Dolcedo(77)-Bellissimi(266) 
A

3,7

189

5,11

Bellissimi(266)-8° tornante(371)
A

1,5

105

7,00

8° tornante(371)-Passo di Santa Brigida(456) 
A

1,1

85

7,72

Passo di Santa Brigida(456)-Monte Faudo(1149)  
 N A

8,6

693

8,06




Il Monte Faudo si erge tra la Valle Argentina ad ovest, la valle del Prino ad est e la valle del San Lorenzo a sud e risulta molto ben individuabile dalla costa ligure per la sua posizione esposta e per le numerose antenne che vi sorgono.
La montagna è caratterizzata da ripidi pendii sul versante ovest che precipita nella Valle Argentina, mentre i versanti orientale e meridionale salgono con dolcezza dal fondovalle e dalla costa ligure.
La cima risulta raggiungibile mediante una ripida strada non asfaltata; nel tratto superiore dal Passo di Santa Brigida al monte vi è un solo percorso a fondo naturale, mentre nella parte bassa esistono tre alternative principali, tutte asfaltate, le cui località di partenza distano pochi chilometri tra loro.

Il primo itinerario inizia a San Lorenzo al Mare, paese a 4 Km da Imperia; dalla vecchia stazione ferroviaria si segue per poche centinaia di metri la strada statale N.1, "Aurelia", in direzione di Imperia fino ad un incrocio dove si svolta seguendo le indicazioni per Civezza.
Si sale con pendenza impegnativa affrontando subito un tornante (25m), poi si imbocca una valletta laterale; al termine del centro abitato si sottopassa l'autostrada e si procede in costa con moderata pendenza tra gli ulivi.
Dopo un tratto sul crinale tra la valle del San Lorenzo ad ovest e la valletta di Ponticelli ad est si sale con un tornante (191m) a Civezza (225m), antico borgo la cui chiesa di San Marco, posta in posizione dominante, rappresenta un importante punto di riferimento per i naviganti.
All'ingresso del paese si svolta a destra lungo una stradina stretta che si snoda tra le case e, dopo una curva insidiosa (239m), sale in costa tra gli ulivi fino al Santuario di Nostra Signora delle Grazie (266m), posto in splendida posizione panoramica su una sella tra la valletta di Ponticelli ad ovest e la valle del Prino ad est; vi si incontra la strada proveniente da Imperia e Poggi.

Il secondo itinerario inizia ad Imperia, nel quartiere occidentale di Borgo Prino, affacciato sul mare; si segue per poche centinaia di metri la strada statale N.1, "Aurelia", in direzione di Sanremo fino al ponte sul torrente Prino; subito dopo il ponte ad un incrocio (7m) si svolta a destra seguendo le indicazioni per Poggi e si imbocca una strada stretta e tortuosa che sale tra le ville con molte curve ed impegnativa pendenza.
Dopo il 1° stretto tornante (43m) si affronta il 2° ravvicinato tornante e si passa sotto il viadotto autostradale; si affronta il 3° tornante (75m) e dopo il 4° tornante in sensibile ascesa si raggiunge il crinale dove sorge l'abitato di Poggi (149m), posto in bella posizione e ben esposto al sole; dopo aver percorso la strettoia presso la chiesa si piega a destra seguendo le indicazioni per Civezza e Dolcedo e si procede quasi in piano sul versante orientale del crinale per breve tratto.
Si riprende a salire ripidamente affrontando il 5° tornante ed il 6° tornante (166m) ed un tratto di forte ascesa; dopo un breve falsopiano si arriva sul crinale e si entra nella valle di Civezza affrontando una ripida rampa.
Si ritorna sul crinale e si procede con un falsopiano ed una breve discesa, poi si supera una ripida rampa seguita da un breve attimo di respiro e dall'impegnativo tratto conclusivo che conduce al Santuario di Nostra Signora delle Grazie (266m) presso l'incrocio per Civezza; vi si incontra il primo itinerario da San Lorenzo al Mare.
Dall'incrocio si imbocca la strada che sale a monte del Santuario e procede ancora asfaltata e molto dura per alcune centinaia di metri; in seguito si procede in salita moderata per breve tratto e si raggiunge il Colle di Civezza (341m), valico tra la valle di San Lorenzo ad ovest e la valle del Prino ad est ai piedi del sovrastante Monte Cinque Burche (378m); il tracciato è ampio e panoramico e si snoda lungo il crinale in mezzo alla vegetazione mediterranea.
Con qualche strappo ripido ed un tratto quasi pianeggiante si raggiunge il Passo di Santa Brigida (456m), sul crinale tra le valli del Prino ad est e del San Lorenzo ad ovest, dove sorge l'antica chiesa di Santa Brigida (458m); vi si incontra il terzo itinerario che sale da Dolcedo.

Il terzo itinerario inizia a Dolcedo (77m al ponte sul torrente Prino, 84m nella piazza principale), il principale centro della valle del Prino, a 7 Km da Imperia, raggiungibile dalla costa senza difficoltà; nella parte meridionale del paese ad un incrocio (85m) si imbocca una strada asfaltata che sale moderatamente con un paio di tornanti nei pressi di un giardino pubblico.
In sensibile salita si oltrepassa l'oratorio di San Carlo e si punta verso sud; dopo un tornante tra gli ulivi (161m) si aggira il compatto nucleo storico di Costa Carnara e poco dopo si supera il borgo di Castellazzo (207m).
Si continua in salita tra gli ulivi lasciando a destra la borgata Ramelli fino alla frazione di Bellissimi (263m), dominata dalla chiesa di Maria Madre della Misericordia (270m); all'inizio dell'abitato ad un incrocio (259m) si svolta a sinistra effettuando il 4° tornante e si sale ripidamente ancora tra le coltivazioni.
Si affrontano in rapida sequenza il 5° tornante (291m), il 6° tornante (307m) ed il 7° tornante (314m) presso la frazione Trincheri e si entra nel bosco; dopo l'ottavo tornante (371m) si continua in forte salita fino al Passo di Santa Brigida.

Al Passo di Santa Brigida inizia il tratto superiore con pendenze molto dure su fondo naturale in qualche punto sconnesso transitando presso la chiesa di Santa Brigida; dapprima si alternano strappi ripidi a tratti pedalabili nel bosco, poi si incontra un tratto molto ripido provvidenzialmente asfaltato; si supera il Passo Bastia (767m).
Si procede nuovamente su fondo naturale e con due duri tornanti ed un tratto in costa si raggiunge il Passo di Vena (968m), situato a nord del monte, dove per un attimo la vista si apre verso la Valle Argentina, ma il tracciato resta sul versante del Prino e continua ripido in costa aggirando tutto il lato orientale del monte fino a portarsi tra gli ampi pascoli che si estendono a sud della cima.
Si affrontano tra i prati rampe ripidissime che sono state asfaltate; con un ultimo breve tratto a fondo naturale si raggiunge la spianata erbosa sommitale dove sorge una cappella circondata da numerose antenne; nei giorni limpidi il panorama è molto vasto e spazia sul Mar Ligure, sulla costa e sulle alte vette delle Alpi Marittime.

(Itinerario percorso il 27/04/1990)



Il Monte Faudo ed il Mar Ligure

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