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Il passo collega
la Val Trebbia a nord e la Val d'Aveto a sud-est ed è
percorso da una stretta e tranquilla strada asfaltata; una terza
strada sale dalla Val Fontanabuona a sud attraverso la Valle di
Malvaro per unirsi al tracciato proveniente dal Val d'Aveto
nell'ultimo tratto.
Da Rezzoaglio (700m) si segue la
strada di fondovalle verso l'alta valle d'Aveto superando alcune
frazioni rurali; dopo Cabanne (809m), nei pressi di Parazzuolo
(819m), si lascia a sinistra la strada del Passo della Forcella
(876m) per la Val Sturla e Chiavari e si continua in falsopiano
lungo l'ampia ed amena alta valle dell'Aveto fino a Priosa
(850m); la valle si restringe e dopo una breve contropendenza si
arriva a Brugnoli (847m). Si continua in moderata ascesa
superando i piccoli borghi di Noci, Calzagatta e Sbarbari (864m),
poi la salita diventa solitaria e si snoda nel bosco fino
all'incrocio presso il Passo della Scoglina (922m) dove
confluisce a sinistra la strada asfaltata proveniente dalla Val
Fontanabuona attraverso la Valle di Malvaro. Si tiene a destra
e si percorre in moderata salita una stradina che si snoda
tortuosa vicino al torrentello nella stretta e boscosa valletta
terminale della Valle dell'Aveto. Presso il primo tornante la
salita diventa più impegnativa ed il tracciato si innalza
sul versante settentrionale della valle; dopo il 2° tornante
si apre un ampio panorama verso il M.Ramaceto (1345m) ed in
lontananza sulla costa del Mar Ligure; si aggira un costone e nel
bosco si raggiunge un crinale continuando poi con bella vista e
pendenze dolci fino al valico sul crinale Aveto-Trebbia; subito
dopo il passo si raggiungono le case di Barbagelata (1125m),
frazione di Lorsica, raggiungendo il punto culminante presso la
vecchia chiesa incendiata dai nazisti durante la seconda guerra
mondiale; più in alto sorge la chiesa moderna dedicata a
Santa Maria Regina del Creato, che risulta essere la più
elevata chiesa parrocchiale della Liguria.
A Montebruno
(655m), importante centro della Val Trebbia, si attraversa il
ponte che conduce al Santuario di Nostra Signora di Montebruno,
edificato nel 1486; si continua lungo la strada che sale con
alcuni impegnativi tornanti e curve insidiose in fase di discesa,
poi si snoda in costa sulle pendici occidentali del M.Posasso
(1236m); dopo Costafinale (1067m), frazione situata sul crinale
tra due vallette laterali, la salita diventa facile e si procede
in costa senza difficoltà fino ad aggirare un costone,
dopo il quale appare Barbagelata che si raggiunge
rapidamente.
L'itinerario più impegnativo però
è quello che sale dalla Val Fontanabuona; si parte da
Monleone (76m), principale frazione di Cicagna, procedendo in
moderata ascesa nel fondovalle per raggiungere le frazioni di
Scoglio e Piane, dove inizia un tratto impegnativo che conduce a
Follo, ultima frazione di Cicagna, ed alle frazioni di Lorsica
Acqua di sotto (140m) ed Acqua di sopra (166m); la salita si
interrompe e si lasciano a destra la diramazione per Lorsica
capoluogo ed a sinistra la diramazione per la frazione di
Verzi. Si riprende a salire con pendenze moderate a Castagnelo
(194m) ed Ortigaro (277m) mentre alla testata della valle si
comincia a vedere lo stretto intaglio del Passo della Scoglina;
la salita si interrompe davanti al municipio di Favale di Malvaro
(300m) e si procede in piano fino ad un ponte; subito dopo
davanti ad una fontana si distacca a destra una ripida rampa di
sconnesso pavè che conduce alla parrocchiale di San
Vincenzo di Fontebono-Santuario di Nostra Signora del Rosario
costruita in posizione dominante. Si esce dal paese con 600
metri di dura ascesa seguiti da altri 600 metri con pendenza
moderata fino ad un ponticello con il quale si cambia versante;
la salita diventa più impegnativa e si affronta il primo
degli 11 tornanti che caratterizzano questo tratto; dopo il primo
tornante si incontrano le case sparse della frazione Castello
(422), dopo il 3° tornante si entra nel bosco, al 5°
tornante si trova una residenza per anziani e si incontra un
breve tratto facile fino al vicino sesto tornante, ma dopo il 7°
tornante inizia un tratto duro che si snoda senza respiro nel
bosco; dopo l'undicesimo tornante si inizia un lungo tratto in
costa ai piedi del crinale di Volta nel corso del quale si supera
un pezzo roccioso e franoso dove sono state costruite massicce
opere di contenimento. In forte salita e con bel panorama
sulla Valle di Malvaro si raggiunge lo stretto intaglio del Passo
della Scoglina (922m), che collega la Valle di Malvaro a sud con
la Val d'Aveto a nord; vi sorge una cappellina; subito dopo il
valico si lascia a destra la strada per la Rezzoaglio e la Val
d'Aveto e svoltando a sinistra si sale al passo come sopra
descritto.
Gli itinerari circolari sono realizzabili
percorrendo il parallelo Passo
di Fregarolo (1203m) tra la Val d'Aveto e la Val Trebbia ed
il Passo della Forcella (876m) tra la Val d'Aveto e la Val Sturla
che incontra la Val Fontanabuona a Carasco alle spalle di
Chiavari e Lavagna.
(Itinerario percorso il 6 maggio 2011)
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