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Il valico valico
collega le valli dei fiumi Vara e Taro mediante un'importante
strada interamente asfaltata che presenta pendenze contenute e si
snoda in un'ambiente molto verde e tranquillo.
Sul
versante ligure il percorso inizia a Varese Ligure (353m), primo
comune d'Europa ad avere ottenuto la certificazione di qualità
ambientale; appena a valle del centro storico si imbocca una
strada ben segnalata che procede in leggera salita per 450 metri
fino al municipio, poi supera una ripida rampa di 100 metri e
procede ancora con pendenza moderata uscendo dal paese ed
entrando nel bosco. Dopo il primo tornante la pendenza diventa
più impegnativa e si procede in ambiente solitario in
mezzo ai boschi; dopo un tratto più facile la pendenza
ridiventa impegnativa e si procede a lungo senza punti di
riferimento precisi; in generale questo tratto del percorso
risulta abbastanza ombreggiato. Si raggiunge l'incrocio presso
alcune case dove si lascia a destra la diramazione asfaltata che
raggiunge Caranza (652m) e continua a fondo naturale per
raggiungere il parallelo Passo della Cappelletta (1085m) dove
sono stati installati gli imponenti generatori eolici; si
affrontano due impegnativi tornanti e si percorrono dei
rettilinei assolati con bel panorama verso oriente sull'imponente
e boscoso Monte Gottero (1640m) poi si superano gli ultimi due
tornanti e l'Albergo Alpino (880m) e si esce dal bosco per
pedalare tra ampi pascoli con ampia vista sull'alta Val di Vara
individuando nitidamente di fronte il passo; si supera una
fontana e si alternano tratti pedalabili a rampe impegnative
rimanendo sempre esposti al sole. Quando mancano 400 metri al
passo si incontra sulla sinistra il bar-ristorante “Ranch
Camillo” di fronte al quale si distacca a destra la strada
asfaltata di 4,5 Km che si snoda in costa fino al Passo della
Cappelletta; con l'ultimo tortuoso tratto nel bosco si arriva al
solitario valico, confine un tempo tra la Repubblica di Genova ed
il Ducato di Parma; il suo nome deriva dalle numerose croci
erette in memoria dei viandanti uccisi dai briganti che rendevano
pericoloso il passaggio.
Sul versante emiliano si parte da
Borgotaro (420m) e si segue senza difficoltà il fondovalle
del Taro fino nei pressi di Bertorella (436m). Si svolta a
sinistra e si passa per Campi (457m), poi si abbandona il
fondovalle, si sale con alcuni tornanti e si continua in moderata
ascesa alle pendici del M.Alto (746m) lasciando sulla sinistra a
quota 737m una diramazione per Codogno. Si raggiunge la
frazione Tarsogno (848m) del comune di Tornolo; vi sorge il
Santuario della Madonna del Carmelo; si continua con impegnativa
pendenza e con ripidi tornanti si raggiungono l'albergo (1028m)
ed il passo.
(Itinerario percorso il 7 maggio 2011 sul
versante ligure)
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