PASSO DI CENTO CROCI, 1055m (La Spezia-Parma)



Accesso da Varese Ligure 12,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Varese Ligure(353)-Albergo Alpino(880)

9,5

527

5,54

Albergo Alpino(880)-Passo di Cento Croci(1055)

3,5

175

5,00

Accesso da Borgotaro 19 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Borgotaro(420)-Bertorella(436) 

6,0

16

0,26

Bertorella(436)-Passo di Cento Croci(1055)

13,0

619

4,76




Il valico valico collega le valli dei fiumi Vara e Taro mediante un'importante strada interamente asfaltata che presenta pendenze contenute e si snoda in un'ambiente molto verde e tranquillo.

Sul versante ligure il percorso inizia a Varese Ligure (353m), primo comune d'Europa ad avere ottenuto la certificazione di qualità ambientale; appena a valle del centro storico si imbocca una strada ben segnalata che procede in leggera salita per 450 metri fino al municipio, poi supera una ripida rampa di 100 metri e procede ancora con pendenza moderata uscendo dal paese ed entrando nel bosco.
Dopo il primo tornante la pendenza diventa più impegnativa e si procede in ambiente solitario in mezzo ai boschi; dopo un tratto più facile la pendenza ridiventa impegnativa e si procede a lungo senza punti di riferimento precisi; in generale questo tratto del percorso risulta abbastanza ombreggiato.
Si raggiunge l'incrocio presso alcune case dove si lascia a destra la diramazione asfaltata che raggiunge Caranza (652m) e continua a fondo naturale per raggiungere il parallelo Passo della Cappelletta (1085m) dove sono stati installati gli imponenti generatori eolici; si affrontano due impegnativi tornanti e si percorrono dei rettilinei assolati con bel panorama verso oriente sull'imponente e boscoso Monte Gottero (1640m) poi si superano gli ultimi due tornanti e l'Albergo Alpino (880m) e si esce dal bosco per pedalare tra ampi pascoli con ampia vista sull'alta Val di Vara individuando nitidamente di fronte il passo; si supera una fontana e si alternano tratti pedalabili a rampe impegnative rimanendo sempre esposti al sole.
Quando mancano 400 metri al passo si incontra sulla sinistra il bar-ristorante “Ranch Camillo” di fronte al quale si distacca a destra la strada asfaltata di 4,5 Km che si snoda in costa fino al Passo della Cappelletta; con l'ultimo tortuoso tratto nel bosco si arriva al solitario valico, confine un tempo tra la Repubblica di Genova ed il Ducato di Parma; il suo nome deriva dalle numerose croci erette in memoria dei viandanti uccisi dai briganti che rendevano pericoloso il passaggio.

Sul versante emiliano si parte da Borgotaro (420m) e si segue senza difficoltà il fondovalle del Taro fino nei pressi di Bertorella (436m).
Si svolta a sinistra e si passa per Campi (457m), poi si abbandona il fondovalle, si sale con alcuni tornanti e si continua in moderata ascesa alle pendici del M.Alto (746m) lasciando sulla sinistra a quota 737m una diramazione per Codogno.
Si raggiunge la frazione Tarsogno (848m) del comune di Tornolo; vi sorge il Santuario della Madonna del Carmelo; si continua con impegnativa pendenza e con ripidi tornanti si raggiungono l'albergo (1028m) ed il passo.

(Itinerario percorso il 7 maggio 2011 sul versante ligure)



Il valico visto nel tratto tra i pascoli salendo da Varese Ligure Il valico visto nel tratto tra i pascoli salendo da Varese Ligure

Panorama sull'alta Valle di Vara Panorama sull'alta Valle di Vara

Il  Passo della Cappelletta visto dal bivio per Caranza Il Passo della Cappelletta visto dal bivio per Caranza

L'imponente e boscoso Monte Gottero L'imponente e boscoso Monte Gottero

Premi per tornare all'elenco dei passi o clicca per tornare alla HOME Page