COL DE GRANON, 2413m (Hautes Alpes)



Accesso da Briançon/Chantemerle 16,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Briançon(1204)-Chantemerle(1350) 
5,4

146

2,70

Chantemerle(1350)-le Villard-Laté(1440) 

1,0

90

9,00

le Villard-Laté(1440)-le Tronchet(1864)  

4,7

424

9,02

le Tronchet(1864)-Col de Granon(2413) 

5,7

549

9,63

Accesso da Briançon/Val-des-Près,

non asfaltata 19,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Briançon(1204)-Val-des-Près(1400)  

8,0

196

2,45

Val-des-Près(1400)-Col de Granon(2413)       non asfaltata

11,5

1013

8,81




Il valico è posto sulla spartiacque tra la valle della Romanche e quella della Clarèe, affluente della stessa Romanche; la strada è asfaltata sul versante della Romanche e presenta pendenze estremamente impegnative: su questa salita nel 1986 Greg Lemond pose le basi per la sua prima vittoria al Tour de France; sull'opposto versante vi è una carreggiabile molto scomoda e ripida, adatta solo alle mountain-bike.
La salita è ripida ma la pendenza risulta molto costante; non c'è un solo metro pianeggiante ma non esistono rampe con pendenze eccessive; la strada è stretta ma discretamente asfaltata.
Dalla parte bassa di Briançon (1204m) si procede in moderata salita fino ad uscire dal territorio comunale, poi si continua quasi in piano fino a St.Chaffrey (1315m); all'inizio del paese ad una rotonda si tiene a destra e si attraversa l'abitato incontrando una fontana presso il ponticello su un torrentello laterale.
850 metri dopo il ponticello, presso la caserma della gendarmeria, poco prima di entrare in Chantemerle (1350m), si incontra l'inizio della salita che comincia subito impegnativa; si può altresì procedere per altri 500 metri fino a Chantemerle (1350m) per svoltare su un'altra strada che si congiunge rapidamente alla precedente in località le Villard-Laté (1440m); presso l'incrocio si incontra una bella fontana.
Si attraversa il villaggio in forte salita e si affrontano i primi 6 tornanti nel bosco con pendenza sempre dura ma regolare; il panorama si amplia sempre più e diventa spettacolare.
Dopo Le Tronchet (1864m) si procede in costa verso nord tra i prati entrando in una grandiosa conca erbosa dominata a nord dalla dirupata Grand'Aréa (2868m); si affrontano 3 tornanti abbastanza ravvicinati; in corrispondenza dell'ultimo si distaccano le due carreggiabili per il Col de Buffère (2431m) ed il Col de Cristol (2483m) a 2,7 Km dal passo.
Si punta ora verso sud seguendo tortuosamente la morfologia della montagna, infine si entra nella conca appena sotto il valico e con le ultime ripide curve tra alcune costruzioni militari si raggiunge la sommità del valico, dove sorge un bar-ristorante.
Il panorama è entusiamante soprattutto ad ovest sul massiccio des Ecrins, ricco di ghiacciai e con cime superiori ai 4000 metri; con pochi metri a piedi verso sud si raggiunge una tavola di orientamento e si gode un panorama ancora più vasto.
Nella zona esistono cospicui resti di fortificazioni serviti da una rete di mulattiere e carreggiabili dal fondo spesso malridotto.
Sul versante occidentale il tracciato inizia ugualmente a Briançon imboccando la frequentata strada che conduce al Colle del Monginevro (1854m); in località La Vachette si svolta a sinistra seguendo l'ampia vallata della Clarèe, si supera le Rosier e senza difficoltà si perviene a Val-de-Près (1400m) dove si imbocca una stradina inizialmente ancora asfaltata, ma molto stretta e disagevole, che sale ripida al villaggio di Granon. Con fondo naturale abbastanza difficoltoso e ripide pendenze la salita prosegue fino ad entrare nell'ampia conca terminale, dove diventa quasi pianeggiante e raggiunge senza difficoltà il passo.
L'itinerario circolare risulta pertanto realizzabile senza problemi a patto di essere dotati di mountain-bike.
(Itinerario percorso il 04/07/2004)



Panorama verso il massif des Ecrins Panorama verso il Massif des Ecrins

Panorama sul passo e verso nord Panorama sul passo e verso nord

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