PASSO DI NOVENA, 2478m (Ticino-Vallese)



Accesso da Airolo 23 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Airolo stazione(1141)-Bedretto(1402)
9,0

261

2,90

Bedretto(1402)-All'Acqua(1614) 

4,0

212

5,03

All'Acqua(1614)-Passo di Novena(2478) 

10,0

864

8,64





Accesso da Ulrichen 14,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Ulrichen(1346)-Zum Lock(1359)
1,0

13

1,30

Zum Lock(1359)-Kittbrucke(1536)

2,2

177

8,05

Kittbrucke(1536)-2° ponte(1759) 

3,1

223

7,19

2° ponte(1759)-1° tornante(1995) 

2,6

236

9,08

1° tornante(1995)-bivio Gries(2303) 

3,3

308

9,33

bivio Gries(2303)-Passo di Novena(2478) 

1,9

175

9,21




Il più alto valico interamente situato in territorio svizzero collega il Ticino ed il Vallese attraverso la Val Bedretto, laterale della Val Leventina, e l'Aeginatal, laterale della valle del Rodano.
La strada è stata inaugurata nel 1969 e si presenta larga ed agevole, con un buon fondo e poche curve, ma risulta caratterizzata da pendenze molto dure su entrambi i versanti ed è percorsa da un traffico considerevole, soprattutto nei giorni festivi; attraversa due valli poco popolate in uno scenario di grandiosi panorami sulle montagne ticinesi e sulle Alpi bernesi, a contatto di una natura ancora in gran parte incontaminata.

Sul versante ticinese appena prima del centro di Airolo (1173m) si lascia la strada del Passo del San Gottardo (2108m) e si scende fino alla stazione ferroviaria (1141m), poi si effettua un ampio giro passando presso l'imbocco del traforo automobilistico, si attraversa il Ticino, si incrocia l'autostrada che sale al
Passo del San Gottardo, si passa davanti alla stazione della funivia di Airolo e si inizia a salire con pendenza moderata attraversando i piccoli villaggi di Fontana (1281m) ed Ossasco (1313m), mentre si possono osservare sul versante settentrionale della valle gli arditi viadotti dell'autostrada del San Gottardo; in mezzo alla valle scorre il Ticino, limpido torrente gorgogliante, ben diverso dal maestoso fiume padano.
Una strada secondaria sulla destra attraversa gli abitati di Villa (1362m), Bedretto (1402m) e Ronco, mentre si affrontano i primi duri strappi, sia pur intervallati da tratti ancora facili, e la vegetazione assume un aspetto sempre più di alta montagna; dopo All'Acqua (1614m), base per numerose escursioni a piedi, la salita diventa costantemente molto dura; dopo due tornanti si incontra l'unico breve falsopiano mentre scompare la vegetazione di alto fusto e restano solo prati e cespugli; con duri tornanti e pendenza sempre severa si perviene al valico.
Il passo è una sella rocciosa dove si trovano due pescosi laghetti dai quali nasce il Ticino; al centro gli stemmi di Ticino e Vallese segnalano il confine fra i due cantoni; vi sorge un ristorante e vi si trova ampio spazio per il parcheggio.
Il panorama è eccezionale: a nord vicinissimi il Pizzo Gallina (3061m), col suo dente aguzzo, ed il Blasenhorn (2277m) col suo piccolo ghiacciaio; a sud-est le vette della catena meridionale della Val Bedretto; a sud la Punta di Valrossa (2969m); a sud-ovest il Blinnenhorn (3374m) col suo grandioso ghiacciaio; ad ovest, più lontano, il Finsteraarhorn (4275m) con le numerose vette e i vasti ghiacciai del suo gruppo.

Sul versante vallesano il tracciato parte da Ulrichen (1346m) attraversando in piano la larga valle ove scorre il Rodano, dominata dalla mole del Dammastock (3630m); dopo aver attraversato il passaggio a livello della ferrovia Briga-Andermatt si raggiunge Zum Lock (1359m), gruppo di caratteristiche case in legno, dove la strada inizia a salire con due duri tornanti.
Si penetra poi in ripida ascesa nella stretta, boscosa e solitaria Aeginatal e si attraversa il torrente al 1° ponte, il Kittbrucke (1536m), subito seguito da un tornante.
Dopo aver superato il cartello di quota 1603m si esce dal bosco e si incontra un tratto di salita moderata con strada rettilinea che costeggia in mezzo ai pascoli il torrente che si riattraversa al 2° ponte (1759m).
Si sale con pendenza molto dura in costa mentre di fronte appare la grande diga che genera il Lago di Gries; passando tra due roccioni presso una baita si respira per pochi metri prima di riprendere la ripida ascesa; in un ambiente ormai di alta montagna si passa presso un'isolato edificio della società elettrica e si affronta il primo (1995m) dei durissimi 10 tornanti con i quali la strada si inerpica fino al Passo di Novena lungo una grandiosa parete rocciosa.
I primi tornanti sono distanziati mentre gli ultimi sono ravvicinati; in corrispondenza del 9° tornante (2303m), quando manca 1,9 Km al valico, si lascia a destra una stradina asfaltata che in 1,7 Km conduce alla diga che genera il Lago di Gries (2387m) in uno splendido scenario.
Dopo il bivio si continua con pendenza sempre molto dura, si supera l'ultimo tornante e finalmente si raggiunge il passo.

(Itinerario percorso il 07/08/1986)



L'Aeginatal ed il percorso del Passo di Novena sul versante vallesano

Ultimo tratto di salita sul versante vallesano

La Val Bedretto che porta al passo con il Finsteraarhorn sullo sfondo vista dal Passo Scimfuss

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