PASSO DELLA FORCORA, 1179m (Varese)



Accesso da Maccagno/Armio 14 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Maccagno(218)-Garabiolo(567)
5,0

349

6,98

Garabiolo(567)-Cadero(596)

1,2

29

2,42

Cadero(596)-Graglio(859)
4,2

263

6,26

Graglio(859)-Armio(915) 

1,1

56

5,09

Armio(915)-Passo della Forcora(1179) 

2,5

264

10,56




Accesso da Maccagno/Musignano 13,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Maccagno(209)-Musignano(741)

7,2

542

7,53

Musignano(741)-Passo della Forcora(1179) 

6,5

428

6,58




Il passo è situato sullo spartiacque tra l'alta Val Veddasca, tributaria del Lago Maggiore, e la conca del Lago Délio, invaso artificiale sito in una valle laterale della stessa Val Veddasca.
Il valico risulta raggiungibile con una stretta e disagevole strada asfaltata.

Nel centro di Maccagno (218m) (lido 196m), presso la chiesa parrocchiale di Maccagno Superiore, dedicata ai Santi Stefano e Materno, si abbandona la strada che percorre la sponda orientale del Lago Maggiore, e si imbocca la strada provinciale 5 che si snoda con uno stretto tracciato tra le case affrontando subito il 1° tornante (223m).
All'uscita del paese si affrontano in rapida successione il 2° tornante (244m), il 3° tornante (253m) ed il 4° tornante (262m), in corrispondenza del quale si ignora una dissestata diramazione a destra; lo stretto tracciato si snoda tra le numerose ville costruite sulla collina con bel panorama sul bacino centrale del Verbano.
Dopo il 5° tornante (282m) si raggiunge la frazione Veddo (310m); si affronta il 6° tornante (305m) ai piedi del nucleo centrale e dopo il 7° tornante (317m) si transita alti sopra il centro del paese con la sua chiesa.
Dopo l'ottavo tornante (337m) ed il 9° tornante (345m) sopra il paese la pendenza diventa meno severa e la strada si inoltra verso la valle superando il 10° tornante (406m) in località Caviggia; dopo l'undicesimo tornante (442m) ad un incrocio (481m) in località Ronchi si lascia a sinistra la strada asfaltata che sale a Campagnino (608m), Musignano (741m) ed al lago Délio (930m), dal quale una stradina sale ripidamente con alcuni tornanti al Passo della Forcora sul versante occidentale.
Dopo Garabiolo (567m) si incontra un tratto pianeggiante fino al ponte (563m) che segna il vecchio confine tra i comuni di Maccagno e Veddasca prima che si fondessero nel 2014, poi si sale con pendenza irregolare a Cadero (596m).
Si continua a salire con impegnativa pendenza tra bei boschi con un tratto in costa fino al 12° tornante (671m), primo di una serie di 6 tornanti ravvicinati; seguono il 13° tornante (717m), il 14° tornante (733m), il 15° tornante (753m) ed il 16° tornante (785m).
Dopo il 17° tornante (807m) si raggiunge la parte bassa (859m) di Graglio, dove si lascia a sinistra la stradina di accesso al nucleo centrale, poi in leggera ascesa si raggiunge il vasto abitato di Armio, già capoluogo comunale di Veddasca.
All'inizio del paese ad un incrocio (915m) si abbandona la strada che risale la valle fino al confine svizzero di Indemini (930m) ed al valico dell'Alpe di Neggia (1395m) e scende poi molto ripida a Vira, sulla sponda del Lago Maggiore di fronte a Locarno.
Si svolta a sinistra effettuando il 18° tornante si comincia a salire nel bosco con pendenza molto dura e si affrontano gli insidiosi 19° tornante (935m), 20° tornante (961m), 21° tornante (988m) e 22° tornante (997m) lungo una stradina molto stretta; quando il bosco si dirada si superano l'Alpe Comendone (1078m) ed i ravvicinati 23° tornante (1102m) e 24° tornante (1115m); la pendenza diventa ripidissima e salendo faticosamente tra i prati si raggiunge il valico, frequentato in inverno per la pratica sciistica.
Prima del passo si incontra un ampio piazzale di fronte ad un albergo-ristorante; alla sommità della sella prativa sorge il piccolo Santuario della Madonna della Neve, edificato nel 1700; si gode un bellissimo e vasto panorama sul Lago Maggiore e le montagne della sponda opposta.

L'itinerario che conduce al passo sul versante occidentale inizia sempre a Maccagno imboccando la stessa strada della Val Veddasca e seguendola per poco più di 3 chilometri fino all'incrocio (481m) in località Ronchi dove si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il Lago Delio.
Si sale con pendenze impegnative e nel seguito decisamente dure ma sostanzialmente regolari fino alle case più basse di Campagnano e si affrontano il 12° tornante (555m), il 13° tornante (575m), il 14° tornante (596m) ed il 15° tornante (608m) nel centro del paese, posto in felice posizione panoramica sul Lago Maggiore.
Presso la chiesa di San Rocco (636m), situata in bella posizione panoramica, si lascia a destra una stretta stradina alternativa per Garabiolo e poco dopo si ignora a sinistra (640m) la diramazione senza sbocco che scende a Sarangio (524m).
In forte salita si arriva a Musignano dove si affronta il 16° tornante (741m); dopo il paese si procede nel bosco con il 17° tornante (763m) ed il 18° tornante (785m) e si incontrano alcuni strappi molto ripidi; ad un incrocio (830m) si lascia a destra la breve diramazione per una centrale elettrica ed all'incrocio successivo (874m) si ignora una diramazione a sinistra.
Si arriva alla biforcazione (903m) dove si lascia a sinistra la breve diramazione che conduce al vicinissimo Lago Delio (930m); dopo un tratto facile si affronta il pezzo più ripido del tracciato con pendenze al 15% ed alcuni tornanti; si affrontano i vicinissimi 19° tornante (914m), 20° tornante (917m), 21° tornante (922m) e 22° tornante (928m).
Dopo un traversone nel bosco si incontrano il 23° tornante (999m), il 24° tornante (1016m), il 25° tornante (1040m), il 26° tornante (1063m), il 27° tornante (1087m) ed il 28° tornante (1094m); si transita presso l'Alpe Cadrigna, poi l'ascesa diventa progressivamente meno severa e con un ultimo tratto abbastanza facile si raggiunge il Passo della Forcora.

(Itinerario percorso il 01/06/1985)



Il Passo della Forcora visto dall'Alpone

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