COLLE SAN FERMO, 1067m (Bergamo)



Accesso da Sarnico 17,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Sarnico(187)-Villongo(231) 
2,3

44

1,91

Villongo(231)-bivio Viadanica(229)

1,5

-2

-0,13

bivio Viadanica(229)-Adrara San Martino(343)

2,6

114

4,38

Adrara San Martino(343)-Adrara San Rocco(421) 

1,5

78

5,20

Adrara San Rocco(421)-ponte Valle Pruvetto(624)

2,7

203

7,52

ponte Valle Pruvetto(624)-3° tornante(705)

1,1

81

7,36

3° tornante(705)-5° tornante(834)

1,6

129

8,06

5° tornante(834)-8° tornante(984)

2,0

150

7,50

8° tornante(984)-incrocio Colle di Caf(1086)

1,2

102

8,50

incrocio Colle di Caf(1086)-Colle San Fermo(1067) 

1,2

-19

-1,58



			




Accesso da Borgo di Terzo 9,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Borgo di Terzo(333)-Grone(387) 

2,0

54

2,70

Grone(387)-Sant'Antonio(772) 

3,8

385

10,13

Sant'Antonio(772)-Colle San Fermo(1067) 

3,7

295

7,97




Il valico collega Sarnico ed il bacino del basso Sebino con la Val Cavallina mediante una buona strada asfaltata dalle pendenze molto impegnative e con insidiose strettoie nell'attraversamento dei paesi.
Il versante orientale presenta una salita lunga ed impegnativa mentre il versante occidentale presenta un tratto centrale micidiale con lunghi tratti caratterizzati da pendenze fino al 17% ed un finale ancora duro, anche se molto meno del pezzo precedente.

Sul versante orientale il percorso inizia a Sarnico, importante centro all'estremità sud-occidentale del Lago d'Iseo, dalla piazza (187m) sul lato occidentale del ponte sull'Oglio; si attraversa il centro abitato in leggera ascesa arrivando alla grande rotonda (204m) dove si lascia a destra la strada per Lovere che costeggia la sponda occidentale del Sebino con molte lunghe gallerie; si segue per breve tratto la strada per Bergamo in moderata salita; ad una rotonda (231m) presso Villongo si svolta seguendo le chiare indicazioni e si imbocca la strada provinciale 79 che percorre la Valle San Martino.
Dopo un tratto di leggera ascesa si scende dolcemente per breve tratto fino all'incrocio (229m) dove si lascia a destra la diramazione per Viadanica e si sale con pendenza impegnativa per un chilometro fino ad arrivare in vista del paese di Adrara San Martino.
Dopo una breve discesa si sale duramente con ampi curvoni fino all'ingresso del paese dove si incontra una prima strettoia regolata da un semaforo a senso unico alternato dopo la quale si arriva in una piazza; in salita si può attraversare con percorso tortuoso ed alcune strettoie il centro di Adrara San Martino (351m); i cartelli stradali invece inducono a percorrere la circonvallazione che si snoda sopra il paese salendo e poi scendendo con ripide rampe; in discesa è obbligatorio imboccare la circonvallazione perché il tracciato in centro al paese è a senso unico; i tracciati si riuniscono ad un incrocio (343m) alla fine del paese.
Dopo aver lasciato a destra una diramazione asfaltata per il Santuario di Maria Santissima Assunta in Monte Oliveto (408m), che sorge su un poggio sulla destra in posizione dominante, la strada presenta salita moderata e una breve discesa poi sale con pendenza impegnativa alla piazza centrale di Adrara San Rocco (421m).
Si esce dal paese con salita molto dura osservando la biforcazione della valle in due rami, quello orientale più ampio, denominato Valle della Malga, e quello occidentale, denominato Valle di Bondo, dove si snoda la parte superiore del tracciato.
Dopo un tratto leggermente meno impegnativo si affronta il primo tornante (498m), seguito da una ripida rampa; con pendenza meno dura si arriva al 2° tornante (545m) e si esce dalla zona abitata entrando nel bosco in forte salita; si effettua una breve diversione nella Valle del Pruvetto, alla cui testata si attraversa un ponte (624m), e dopo 670 metri si percorre un altro ponte (673m) e si cambia versante della valle in una gola molto stretta.
Si sale con pendenze molto impegnative tra i boschi di castagni ai piedi della Punta della Sellina (903m) e si affrontano il 3° tornante sinistrorso (705m) ed il 4° tornante destrorso (784m) in corrispondenza del quale si lascia a sinistra una breve diramazione a fondo naturale per la chiesetta di San Faustino (843m); si superano il 5° tornante (834m) e, dopo esattamente un chilometro durante il quale si osservano distintamente il Colle San Fermo con il suo santuario ed il Monte Foppa (1265m) con le sue antenne, il 6° tornante (907m); dopo il 7° tornante (936m) si raggiunge l'ottavo tornante (984m) dove si lasciano a sinistra una carreggiabile per i casolari di Colle di Bondo ed alcuni sentieri.
Dopo 100 metri si affronta il 9° tornante (989m) presso una casa in bella posizione panoramica sul crinale tra la Valle di Bondo e la Valle della Malga e subito dopo si lascia a destra la Via Fonti di Zandet, stradina asfaltata che raggiunge alcune costruzioni rurali nella Valle della Malga..
La salita diventa più ripida e si supera faticosamente il 10° tornante (1018m) seguito da un ampio curvone a sinistra dopo il quale ad un incrocio (1055m) si lascia a destra la Via dei Parzani; dopo una curva a destra riappare il Colle San Fermo, la pendenza diminuisce e senza difficoltà si arriva ad un incrocio (1086m) dove si lascia a destra la Via Casina del Monte che conduce al Colle di Caf (1242m) ed al Monte Torrezzo (1309m).
In comodo falsopiano si percorrono gli ultimi 1,2 Km aggirando la testata della Valle di Bondo e si perviene così al passo, dove sorge il Santuario di San Fermo.
La zona è in fase di rapido sviluppo turistico: abitazioni ed infrastrutture ricettive sorgono tutt'intorno; una ripida strada asfaltata sale in 1,5 Km al Colle Ballerino (1210m) dove sorge il piccolo santuario dedicato alla Virgo Fidelis.

Sul versante occidentale della Val Cavallina si lascia presso Borgo di Terzo (333m) la strada statale N. 42, del Tonale, e si imbocca la strada provinciale che sale con pendenza moderata e dopo un tornante entra nel centro di Grone (387m); una diramazione in pavè sulla destra consente di raggiungere la scenografica parrocchiale-santuario di Santa Maria Nascente.
Dopo un tratto di falsopiano e moderata ascesa il cartello che indica pendenza al 17% introduce alla fase durissima della salita in una stretta valletta boscosa.
Si guadagna rapidamente quota con una serie di otto ripidi e ravvicinati tornanti poi si continua con tracciato meno tortuoso ma con pendenze costantemente micidiali.
Si raggiunge il decimo tornante e le pendenze diventano solamente dure; in alcuni tratti la salita risulta moderata ma subito la pendenza ritorna severa.
Si valica il Colle Zuccone (697m) e si raggiunge il piccolo abitato di Sant'Antonio (772m), dopo il quale si affrontano molti altri ripidi tornanti tra pascoli e boschi e con gli ultimi cinque di 27 tornanti si raggiunge finalmente il passo.

(Itinerario percorso il 30/04/2005)



Il Santuario di San Fermo esattamente alla sommità del passo

Il tratto dei tornanti visto dal passo

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