VALBERG, 1673m (Alpes Maritimes)



Accesso da Pont de Cians 28,2 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pont de Cians(338)-Moulin de Rigaud(479) 

5,3

141

2,66

Moulin de Rigaud(479)-Pra d'Astier(556) 

2,8

77

2,75

Pra d'Astier(556)-imbocco gole(709)

1,4

153

10,93

imbocco gole(709)-Petite Clue(955) 

3,4

246

7,24

Petite Clue(955)-Grande Clue(1067)

1,6

112

7,00

Grande Clue(1067)-la Chalandre(1251)

3,5

184

5,26

la Chalandre(1251)-Beuil(1442)  

4,1

191

4,66

Beuil(1442)-Col Sainte-Anne(1550) 

1,7

108

6,35

Col Sainte-Anne(1550)-ponte(1543)

2,0

-7

-0,35

ponte(1543)-Valberg(1673) 

2,4

130

5,42





Accesso da Guillaumes 13,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Guillaumes(791)-Valberg(1673) 

13,1

882

6,73





Accesso da Guillaumes/Péone 14,7 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Guillaumes(791)-Péone(1172)

6,2

381

6,15

Péone(1172)-Valberg(1673) 

8,5

501

5,89




La località turistica di Valberg sorge sul crinale tra le valli del Riou e del Tuébi, affluenti del Var, e della Challandre, affluente del Cians, a sua volta affluente del Var; l'abitato si estende sulla sella a cui confluiscono le 3 valli; la denominazione esatta del valico è Col du Quartier e con tale toponimo il passo è presente negli elenchi del Club des Cent Cols, ma poiché tutte le indicazioni stradali e la maggioranza delle carte riportano solo il termine Valberg, che indica il centro abitato, si utilizza in questa sede il toponimo Valberg.
Valberg è un'affermata stazione turistica sia estiva che invernale, con infrastrutture molto sviluppate e un'ampia offerta di attività per tutte le stagioni; in particolare l'area circostante si presenta molto adatta per la pratica della mountain-bike.
Dal momento che tutte le valli convergono sulla valle del Var è possibile effettuare il percorso circolare completo con una grande varietà di ambienti e panorami con una percorrenza di circa 90 Km.

Sul versante orientale a Pont de Cians (338m) si abbandonano la valle del Var e la sua trafficata strada di fondovalle imboccando le Gole inferiori del Cians, strette fra altissime pareti di roccia levigata; l'ampia strada corre in fondo alla gola alternando tratti di moderata salita a falsopiani; in località Moulin de Rigaud (479m) si lascia a destra la strada asfaltata per Lieuche e si continua con salita più costante e sensibile attraversando il breve Tunnel de Rigaud (55m), dopo il quale si lascia a sinistra la diramazione per Rigaud, poi si percorre un lungo tratto di falsopiano al cui termine la strada si impenna improvvisamente con dure pendenze poco prima di Pra d'Astier, dove si lascia a destra l'ardita strada per Pierlas ed il Col de la Sinne (1437m) in corrispondenza del primo tornante (556m).
La strada sale molto ripida lungo la parete rocciosa che sovrasta la piccola località e dopo il secondo tornante si affronta il tratto più duro della salita, poi il tracciato punta decisamente verso l'ingresso delle Gole superiori del Cians, in cui si entra a grande altezza sul torrente (709m); la strada è stretta e ripida e la vista è impressionante.
Si incontrano il Tunnel de Chabanon (lungo 20 metri), il Tunnel de Ciabanon (lungo 62 metri) ed una brevissima galleria scavata nella viva roccia dal caratteristico colore rossastro e si raggiunge l'ingresso della Petite Clue, gola strettissima che la strada attuale evita con una galleria ben illuminata lunga 430 metri (ingresso a quota 937m ed uscita a quota 973m); il vecchio percorso è stato adattato a tracciato ciclo-pedonale e consente una mirabile visione dell'angusto passaggio con la strada completamente scavata nella roccia rossa; a metà della gola (955m) ci sono cartelloni informativi di notevole interesse; bisogna però fare attenzione ai numerosi detriti di roccia caduti sull'asfalto; con una mountain-bike non ci sono problemi, con una bicicletta da corsa occorre prestare molta attenzione e scendere in qualche punto procedendo a piedi.
All'uscita della Petite Clue ci si reimmette sulla strada e si procede in forte ascesa; dopo una breve galleria si supera con un ponte (1021m) lo sbocco sulla sinistra delle strettissime ed inaccessibili gole del Raton, affluente del Cians.
Si arriva all'imbocco della Grande Clue (1067m); anche in questo caso una moderna galleria lunga 230 metri evita il difficile passaggio, mentre la vecchia strada è adattata a percorso ciclo-pedonale con fondo piuttosto rovinato; la gola risulta impressionante con le opposte pareti che giungono quasi a toccarsi sopra il torrente e la strada interamente scavata nella roccia; l'attraversamento della gola è quasi pianeggiante; nel tratto successivo altre due moderne gallerie, il Tunnel des Eguilles (lungo 210 metri) ed il Tunnel des Traverses (lungo 440 metri) evitano al traffico automobilistico i vecchi angusti e pittoreschi passaggi riservati a pedoni e ciclisti e percorribili con attenzione a causa dei detriti.
La strada continua in decisa ascesa mentre la valle diventa leggermente più larga, pur mantenendo il carattere delle gole con le ripide pareti rosse.
Alla fine delle gole si procede in moderata salita e si superano vicine la palina 71 e la palina 70 (1251m) in località Le Chalandre; più avanti si incontrano la palina 69 e subito dopo, in località Pré de Chaudi (1288m) le paline 67 e 68.
Si continua in un vallone alpestre che diventa sempre più largo e ricco di vegetazione fino ad entrare nella bella conca di Beuil; all'improvviso si apre il mirabile scenario dell'antico villaggio abbarbicato su una roccia con il Mont Mounier (2817m) sullo sfondo.
Una recente variante evita la strettoia nell'attraversamento del piccolo borgo di Le Touron (1345m) e dopo la diramazione a destra a fondo chiuso per le case che si trovano sul versante orientale della conca si percorre un ponte e si affrontano 3 impegnativi tornanti che conducono alla parte moderna del villaggio di Beuil, dove si incontra una rotonda (1442m) subito dopo una fontana a sinistra e presso l'ufficio informazioni: una breve diramazione a destra attraversa il centro del paese e raggiunge la piazzetta della chiesa, dove si trova un'altra fontana; di fronte si dirama la strada per il Col de la Couillole (1678m), a sinistra la strada per Valberg.
La salita si snoda impegnativa in costa fino al Col Sainte-Anne (1550m) dove sorge la cappella di Sainte-Anne; appena prima del valico si lascia a sinistra la diramazione asfaltata per lo sconosciuto Collet de Guérin (1638m); dopo la cappella la strada diventa quasi piana entrando nella valletta laterale della Challandre, affluente del Cians, dove si estende la località turistica di Les Launes; vi si trova l'unico trampolino per il salto con gli sci delle Alpi Marittime.
Si scende dolcemente fino ad un ponte (1543m), poi si riprende a salire con impegnativa pendenza fino ad arrivare nell'esteso centro turistico di Valberg; la sommità del valico viene raggiunta alla rotonda davanti al Santuario di Notre-Dame des Neiges nel centro del paese (1673m); la strada che parte dalla cappella sale tra le case di Valberg e conduce al Col de l'Espaul (1748m).
Poco più avanti, dopo la strada principale pedonalizzata per un centinaio di metri, di fronte al verde Parc des Oursons, si incontra l'incrocio con le due strade che salgono da Guillaumes.

Sul versante occidentale la strada principale (itinerario B), strada dipartimentale D28 generalmente ampia e comoda, si distacca dalla strada che percorre il fondovalle del Var ad un incrocio (791m) all'estremità meridionale del paese di Guillaumes, capoluogo del cantone.
Si affrontano i primi due impegnativi tornanti lungo la parete occidentale della valle del Var per imboccare poi a grande altezza la rocciosa valle laterale del torrente Riou che si risale con pendenze sempre impegnative.
Con uno stretto ed ardito ponte a senso unico alternato si supera una franosa valletta e si affronta un tratto difficile in mezzo a rocce bizzarramente modellate; dopo l'ampio 3° tornante (1201m) ed il 4° tornante con ripida pendenza si raggiunge il villaggio isolato di Saint-Brés subito dopo il cippo stradale indicante quota 1361m.
Si continua con forti pendenze e si affrontano nel bosco il 5° tornante ed il 6° tornante (1519m), poi si supera il 7° ed ultimo tornante (1590m) presso il centro di raccolta rifiuti di Valberg e si raggiunge il belvedere del Col du Vasson (1662m) dove si trova una tavola d'orientamento e si gode un ampio panorama sui monti della valle del Var e su Valberg, dominato dal Mont Mounier; la strada diventa quasi piana e supera il punto in cui si trova il cartello del Col de Valberg (1672m); si procede in falsopiano con bella vista sulle montagne della valle del Var e senza difficoltà si raggiunge il valico nel centro di Valberg.

Sempre sul versante occidentale l'itinerario alternativo (itinerario C) inizia a Guillaumes 100 metri a monte dell'incrocio (791m) del precedente percorso, di fronte ad una bella fontana; la strada dipartimentale D29 sale dapprima impegnativa con un lungo rettilineo poi imbocca la vallata del Tuébi incontrando 2 brevi gallerie.
Il tracciato si snoda sempre al sole con pendenze moderate e qualche rampa più impegnativa; in un punto roccioso si percorre una galleria senza problemi di visibilità; dopo 4 Km di salita si incontra una breve discesa ed un falsopiano prima di affrontare il duro ultimo chilometro che conduce a Péone (1172m), pittoresco villaggio in mezzo ad un grandioso ambiente naturale.
Dopo il ponte sul Tuébi ed una piazzetta con fontana si imbocca l'ampio vallone a destra che si risale sempre al sole con lunghi ed impegnativi rettilinei.
Dopo un ponte (1260m) il tracciato cambia aspetto e si inerpica moderatamente nel bosco con 8 stretti tornanti ed improvvisi restringimenti della sede stradale; in alcuni punti manca la protezione verso valle; subito dopo il 1° tornante si passa ai piedi dell'Oratoire Saint-Jacques; si raggiunge l'ottavo tornante (1443m), ultimo della serie e si procede in costa con ampi squarci panoramici.
Dopo il 9° tornante si supera la Chapelle Saint-Sauveur (1505m) e si oltrepassano le case sparse di Les Amignons in bella posizione panoramica; si affronta il 10 ° tornante (1550m) e si aggira un crinale con un curvone a sinistra; dopo le costruzioni di la Serre si effettua un curvone a destra presso un'area attrezzata con fontana e si percorre nel bosco un tratto impegnativo e panoramico che conduce a Valberg.

(Itinerario percorso il 15/08/2012 salendo da Pont de Cians e scendendo direttamente a Guillaumes, il 13/08/2003 salendo da Guillaumes per Péone e scendendo a Pont de Cians, il 17/08/2017 salendo e scendendo per le gole del Cians)



Le spettacolari e strettissime Gorges du Cians

Valberg ed il Mont Mounier visti dal belvedere del Col du Vasson

Panorama sulla valle del Var dal belvedere del Col du Vasson

La strada principale pedonalizzata di Valberg

Valberg ed il Mont Mounier visti dall'Adrech de Forche

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