PASSO BORDALA, 1251m (Trento)



Accesso da Villa Lagarina 15,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Villa Lagarina(176)-bivio Noarna(334)

2,0

158

7,90

bivio Noarna(334)-7° tornante(646)

4,0

312

7,80

7° tornante(646)-La Cros(901)

3,5

255

7,29

La Cros(901)-Passo Bordala(1251)

6,0

350

5,83





Accesso da Loppio 15 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Loppio(230)-4° tornante(410)

2,5

180

7,20

4° tornante(410)-5° tornante(507)

1,4

97

6,93

5° tornante(507)-Valle San Felice(584) 

1,2

77

6,42

Valle San Felice(584)-Pannone(767)   

2,9

183

6,31

Pannone(767)-Varano(869) 

1,3

102

7,85

Varano(869)-Chienis(965) 

1,5

96

6,40

Chienis(965)-Passo Bordala(1251)  

4,2

286

6,81




Il valico collega la valle dell'Adige all'altezza di Rovereto con la Valle di Gresta, tributaria della stessa valle dell'Adige, mediante una strada asfaltata molto impegnativa con pendenze molto irregolari.

Sul versante settentrionale si lascia il fondovalle dell'Adige a Villa Lagarina; dalla rotonda (176m) presso lo svincolo autostradale di Rovereto Nord al limite orientale del paese si imbocca la strada provinciale 20 per il centro di Villa Lagarina e si arriva in breve ad un semaforo davanti ad una cappellina (180m) dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per Castellano.
Alla successiva rotonda (182m) si tiene a sinistra sempre sulla strada provinciale 20, del Lago di Cei, seguendo le chiare indicazioni presenti; si sale decisamente transitando sopra il paese tra vigneti e case sparse; si attraversa Molini, frazione del comune di Nogaredo, e si incontra il 1° tornante (282).
Poco dopo ad un incrocio (334m) si lascia a sinistra la diramazione per Noarna ed in breve si arriva a Pedersano, frazione di Villa Nogarina; all'inizio del centro abitato si affronta il 2° tornante (367m), in corrispondenza del quale si lascia a destra una strada per la parte bassa del paese, ed al successivo incrocio (379m), presso il teatro parrocchiale, si ignora la diramazione a destra che conduce nel centro della frazione (395m).
Si supera il 3° tornante e si transita nella parte alta del centro abitato fino ad un incrocio (433m) dove si lascia a destra un'altra via di accesso alla zona centrale; si continua in forte salita tra i vigneti fino all'inizio della zona boschiva dove si incontrano numerosi tornanti.
Si affrontano il 4° tornante (527m), il 5° tornante, il 6° tornante (583m) subito dopo la fermata dell'autobus di località Zisi, l'ampio e panoramico 7° tornante (646m), l'ottavo tornante (676m), il 9° tornante, in corrispondenza del quale si ignora una stradina asfaltata a sinistra, ed il 10° tornante.
Si raggiunge Castellano, frazione di Villa Lagarina: in corrispondenza dell'undicesimo tornante (784m) si trovano la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, un ampio parcheggio, la fermata dell'autobus ed una diramazione di accesso alla parte centrale del paese; in corrispondenza del 12° tornante (809m) si ignora una stradina a destra e dopo l'incrocio (837m) con un tracciato di accesso alla parte alta della frazione si affronta il 13° tornante (845m).
Dopo un traversone tra prati e boschetti si arriva in località La Cros all'incrocio ben segnalato (901m) dove si lascia la strada provinciale 20 per il Lago di Cei (916m) svoltando a sinistra per imboccare la strada provinciale 88 della Valle di Gresta ed effettuando il 14° tornante.
Si procede in impegnativa salita nel bosco affrontando il 15° tornante (938m) ed il 16° tornante (975m), poi si oltrepassano una piccola area attrezzata e la diramazione (1040m) a destra per Monte.
Dopo la cappella di Sant'Antonio (1060m) sulla sinistra presso una fontana ed un breve tratto pianeggiante si lascia a destra (1059m) una stradina fra una casa ed un'area attrezzata; il tracciato procede più stretto con dura pendenza nel bosco ed entra nel territorio del comune di Isera, oltrepassa (1104m) un complesso turistico e prosegue irregolare alternando ripide rampe a brevi falsopiani.
Si supera il 17° tornante e poco dopo si affrontano ravvicinati il 18° tornante, il 19° tornante (1188m) ed il 20° tornante tra i prati; con l'ultimo severo tratto quasi sempre esposto al sole con buon panorama ci si inerpica tortuosamente al valico, dove sorge un albergo ristorante.

Sul versante meridionale il percorso ha inizio presso Loppio (224m), frazione situata sulla trafficata strada statale 240, che collega Riva del Garda a Rovereto ed alla valle dell'Adige e che risulta costeggiata da una provvidenziale pista ciclabile; ad una rotonda (230m) si svolta seguendo le indicazioni per Ronco-Chienis .
La strada asfaltata sale impegnativa affrontando subito il 1° tornante (244m) e dopo un tratto in costa alla base di una parete rocciosa guadagna rapidamente quota con il 2° tornante, subito dopo il quale si trova un'area attrezzata, il 3° tornante in località Piantino, il 4° tornante (410m) ed il 5° tornante (507m) per imboccare la stretta apertura della Valle di Gresta.
In continua dura ascesa fra le estese coltivazioni della Valle di Gresta si percorre un ardito ponte (552m) e si perviene a Valle San Felice; all'uscita del 6° tornante si lascia a sinistra una diramazione per il centro e poco dopo si transita di fronte alla chiesa parrocchiale (584m) presso la quale si trova una fontana; subito dopo si lascia a destra la diramazione per Nomesino e Manzano.
Si continua seguendo le indicazioni stradali per Ronco-Chienis e si sale con dure pendenze attraversando una breve galleria (lunga 72m) leggermente curva ma illuminata e percorrendo un moderno ponte (650m) per superare una stretta gola.
La valle si riapre in una verde conca e si continua a salire sensibilmente affrontando il 7° tornante (688m), il vicino ottavo tornante ed il 9° tornante.
Dopo la cappella dell'Immacolata o cappella dei Signori si percorre il rettilineo che in moderata pendenza conduce a Pannone (767m) e con l'ampio 10° tornante subito dopo la chiesa e l'undicesimo tornante (800m) alla base di una parete rocciosa si arriva in decisa ascesa a Varano (869m); in forte salita con due ampi tornanti tra i prati si raggiunge un incrocio (942m) all'ingresso del centro abitato di Chienis che è praticamente unito con quello della vicina Ronzo.
A questo incrocio oppure al successivo incrocio (965m) nel centro si lascia a sinistra la ripida strada per per il Passo di Santa Barbara (1169m) ed Arco; si attraversa senza soluzione di continuità il vicino paese di Ronzo (1018m) e si affronta un tratto di salita molto dura caratterizzato da rampe con pendenze fino al 14% interrotte da qualche provvidenziale falsopiano.
Dopo un paio di tornanti nel bosco si raggiunge un ristorante e si procede in moderata salita per circa un chilometro fino al passo.

(Itinerario percorso il 27/07/1997)



Il Passo Bordala visto dalla strada del Passo di Santa Barbara

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