PASSO DI PRAMADICCIO, 1443m (Trento)



Accesso da Cavalese 7,8 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Cavalese(1007)-Varena(1180)
2,8

173

6,18

Varena(1180)-bivio Lavazè(1446)               

4,1

266

6,49

bivio Lavazè(1446)-Passo di Pramadiccio(1443)

0,9

-3

-0,33





Accesso da Tesero 6 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Tesero(989)-Stava(1279)                               

3,7

290

7,84

Stava(1279)-Passo di Pramadiccio(1443)

2,3

164

7,13




Il valico collega mediante una strada asfaltata la valle di Stava con la strada che conduce da Cavalese al Passo di Lavazè (1816m).

Sul versante meridionale si parte da Cavalese imboccando ad una rotonda (1007m) nella parte occidentale del centro abitato la strada statale 620 che sale con una serie di impegnativi tornanti tra prati e villette: si affrontano l'ampio 1° tornante sinistrorso, il 2° tornante destrorso (1054m), in corrispondenza del quale si lascia a sinistra la diramazione per un ristorante, il 3° tornante sinistrorso (1083m), in corrispondenza del quale si incontra il cartello di fine del centro abitato di Cavalese, il 4° tornante destrorso (1100m) tra i prati presso un traliccio ed il 5° tornante sinistrorso (1118m) dopo il quale si incontra il cartello “Daiano”.
Ad un incrocio (1145m) si lascia a sinistra un primo tracciato che conduce nella parte bassa del centro di Daiano e subito dopo si effettua il 6° tornante destrorso; si oltrepassa l'incrocio (1168m) dove si lascia a sinistra la strada provinciale 126 per il centro di Daiano e per Carano ed in falsopiano si arriva a Varena (1180m) che si attraversa con fondo in pavé ed una strettoia subito dopo la piazzetta della posta e del municipio.
Si continua in forte salita nella parte alta (1236m) del paese e poi in mezzo a fitti boschi con pendenze sempre impegnative effettuando un tornante (1292m) in una valletta e superando il ristorante “Alla Baita” (1363m).
Dopo l'osteria alla Chiusa (1401m) si arriva all'incrocio (1446m) dove si svolta a destra lasciando a sinistra la strada per il Passo di Lavazè ed in breve si raggiunge in falsopiano il valico.

Sul versante orientale si parte da Tesero, che dista solo 4 Km da Cavalese; ad un incrocio (989m) presso il ponte sul Rio Stava si imbocca la strada provinciale 215 seguendo le indicazioni per Stava ed Alpe di Pampeago; il tracciato risale con sensibile pendenza la valle di Stava tra prati e boschi.
Dopo aver attraversato il torrente su un ponte (1032m) si affronta il 1° tornante (1049m) in corrispondenza del quale si incontra la strada vecchia che percorre l'altro lato della valle; si superano la frazione Propian (1111m), il Maso Sfronzon (1174m) ed una cappella (1197m) e si raggiunge Stava (1232m), paese ricostruito dopo il tremendo disastro che nel luglio 1985 devastò la vallata con un'immane colata di fango per il cedimento delle dighe delle miniere sovrastanti.
Poco dopo Stava si lascia a destra ad un incrocio (1279m) la strada per l'Alpe di Pampeago (1757m), attrezzata stazione turistica ai piedi del Latemar e più volte luogo di arrivo di una tappa al Giro d'Italia, ed il Passo di Pampeago (2005m) e si svolta a sinistra per attraversare il torrente su un ponte (1286m).
Si sale con pendenza impegnativa e si affronta il 1° tornante (1318m) presso il quale si trova un albergo-ristorante, poi si entra nel bosco per effettuare il 2° tornante (1340m).
Dopo il 3° tornante (1429m) si effettua l'ultimo tratto che conduce al passo, che si trova in corrispondenza di un ampia curva a destra; subito dopo ci sono due carreggiabili sbarrate a sinistra.

Dal momento che tra Cavalese e Tesero ci sono solo pochi chilometri di fondovalle l'itinerario circolare percorrendo entrambi i versanti risulta facilmente realizzabile.



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