LAGO DI BEAUREGARD, 1770m (Aosta)



Accesso da Aosta 31,5 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Aosta(583)-St.Pierre(731)
8,4

148

1,76

St.Pierre(731)-Arvier bivio SS26(776)

5,5

45

0,82

Arvier bivio SS26(776)-Leverogne(746)

0,9

-30

-3,33

Leverogne(746)-Rochefort(841) 

1,1

95

8,64

Rochefort(841)-la Ravoire(950)   

1,2

109

9,08

la Ravoire(950)-Revers(1530) 

7,8

580

7,44

Revers(1530)-Ceré(1605)   

2,0

75

3,75

Cerè(1605)-Valgrisanche(1664) 

2,1

59

2,81

Valgrisanche(1664)-Lago di Beauregard(1770)

2,5

106

4,24




La diga che genera il lago artificiale si trova nell'alta Valgrisanche, una delle principali valli del lato meridionale della Val d'Aosta, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata che presenta pendenze molto ripide nel tratto che risale la bassa Valgrisanche.
Da Aosta si segue la strada di fondovalle per Courmayeur in moderata salita e falsopiano superando i comuni di Sarre (639m), St.Pierre (731m) e Villeneuve (670m); dopo una breve galleria si attraversa Arvier (776m) ed alla fine dell'abitato si svolta a sinistra per scendere dolcemente alla frazione Leverogne (746m).
Dopo il ponte sulla Dora di Valgrisanche si sale leggermente contornando il vecchio paese fino ad un incrocio; proseguendo diritti si sbuca nuovamente sulla strada per Courmayeur, mentre svoltando a sinistra si imbocca la strada provinciale per la Valgrisanche subito in ripida salita.
Si affrontano i primi tornanti degli 11 complessivi del tratto iniziale con pendenze massime segnalate al 12%; i tornanti, che si svolgono lungo il versante meridionale valdostano, sono continui ma la sede stradale risulta ampia e ben disegnata ed il fondo ben asfaltato.
Dopo la bella frazione di Rochefort (841m) si prosegue con altri tornanti nel bosco; dopo l'undicesimo tornante si aggira un costone e con un breve falsopiano si raggiunge la piccola località di la Ravoire (950m).
Con una ripida rampa si imbocca la stretta Valgrisanche; la strada si snoda in costa alta sul torrente sempre esposta al sole lungo il versante occidentale della valle, che presenta ripide pareti rocciose e risulta inospitale e disabitata; la pendenza è costantemente ripida.
In questo tratto si incontrano due semigallerie artificiali paravalanghe e, più avanti, una lunga galleria di circa 500 metri; i ciclisti in mountain-bike possono imboccare il vecchio tracciato all'esterno, che risultava ancora percorribile anche se parzialmente invaso dalla vegetazione e con il fondo molto rovinato e ricoperto da sassi e ghiaia.
Dopo la galleria si continua in ripida ascesa con pendenza segnalata fino al 12% e splendido ambiente naturale dominato dal maestoso ghiacciaio del Rutor; in un breve falsopiano si incontra il bivio per Chamencon (1278m) e Chamein; si alternano ripide rampe e brevi falsopiani.
In continua dura ascesa si affrontano due tornanti e si percorre un tratto nel bosco con pendenze ancora segnalate al 12%; si sfiora una bella cascata e si continua faticosamente fino ad una casa diroccata prospiciente ad una cascata: il tracciato diventa pianeggiante e si snoda in una bella conca prativa dove si incontra l'incrocio con la strada per Planaval (1557m) e Baulen (1758m). Si procede in piano per breve tratto, poi si supera una rampetta di fronte al villaggio di Revers (1530m); con una galleria artificiale in falsopiano si raggiunge il bivio per Prariond (1546m), dopo il quale si affronta la dura salita con due tornanti che conduce a Ceré (1605m).
Si continua a salire moderatamente fino a La Bethaz (1615m), poi si scende sensibilmente, si percorre una breve galleria e si affronta il breve ma duro tratto che conduce a Valgrisanche (1664m), sede municipale, dove si trovano fontane, bar e ristoranti.
Si procede in piano fino ad un incrocio all'imbocco di una galleria, dove si deve svoltare a sinistra percorrendo in leggera discesa la stradina che si snoda nel fondovalle tra i campeggi.
Dopo un tratto facile di fronte alla diga si raggiunge un incrocio dove si svolta a sinistra attraversando un ponticello per risalire a tornanti su ripida strada asfaltata dal fondo rovinato il lato orientale della valle fino a raggiungere la diga che genera il lago di Beauregard (1770m); è possibile percorrere a piedi o in bicicletta la diga con splendido panorama.
Una stradina stretta e tortuosa con asfalto rovinato costeggia il lago con due brevi gallerie ed alcuni modesti saliscendi ed incontra diverse belle cascate; si raggiungono le frazioni Usalères e Surier (1785m) all'estremità meridionale del bacino, poi la strada continua con fondo naturale fino all'Alpe Sasse de Ponton (2047m).
(Itinerario percorso il 25/07/1998)



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