|
Il
lago artificiale si trova in Val Piora, laterale dell'alta Val
Leventina, e risulta raggiungibile mediante una ripida strada
asfaltata; Piora risulta raggiungibile anche mediante un'ardita
funicolare. Appena a nord del centro abitato di Piotta (1006m)
si lascia la strada di fondovalle per Airolo ed il Passo
del San Gottardo (2108m) ad un incrocio ben segnalato e si
attraversa la vallata in leggera ascesa passando presso un
autogrill e transitando sopra l'autostrada; dopo 500 metri al
primo tornante si lascia a destra la diramazione che raggiunge la
stazione di partenza della funicolare per Piora e si inizia a
salire con moderata pendenza; dopo il 2° tornante si passa
presso le poche case della frazione Scruengo e dopo il 3°
tornante si supera un villaggio di vacanze e si entra nel bosco;
dopo il 4° tornante si passa presso alcune case e si supera
il tracciato della funicolare con le affiancate condotte forzate
che alimentano la centrale elettrica di Piotta. Dopo il 5°
tornante la salita diventa molto dura, supera il 6° tornante
presso il percorso della funicolare e poi si inerpica nei prati
con altri ripidi tornanti arrivando ad Altanca (1390m); nel
centro del paese presso una fontana si affronta il 12°
tornante tralasciando una diramazione tra le case a sinistra;
dopo 200 metri in località Foss (1410m) si tiene a
sinistra ad un incrocio tralasciando la diramazione per Ronco e
Deggio e seguendo le indicazioni per Ritom/Cadagno. La strada
diventa più stretta e sale moderatamente sopra il paese
tra i pascoli poi entra nel bosco e passa sotto il tracciato
della funicolare (1460m); a questo punto la salita diventa molto
ripida per circa 3 chilometri con pendenze medie superiori
all'11% e si snoda solitaria nel bosco; dopo il tornante a quota
1638m si continua in ripida ascesa fino alla stazione superiore
(1793m) della funicolare che sale da Piotta dove si gode una
vista impressionante del tracciato della funicolare stessa, dei
tornanti sotto Altanca e del fondovalle. La salita si
interrompe e si aggira un costone nel bosco abbandonando il
versante orientale della Val Leventina ed entrando nella Val
Piora in località Sopra Valle (1805m) mentre di fronte
appare finalmente la diga; dopo un tratto facile la salita
riprende impegnativa e presenta una breve galleria dal fondo
sterrato ma ottimo e pedalabile senza problemi anche con una
bicicletta da corsa; dopo un'altra brevissima galleria si
raggiunge la base della diga e con due tornanti molto impegnativi
si arriva alla diga di Piora che genera l'artificiale lago del
Ritom (1852m). Si può percorrere la diga, alta 27metri
e lunga 309 metri, per raggiungere il ristorante che si trova
all'altra estremità; si gode un bel panorama sull'ampio
bacino e sulle montagne che lo circondano. Una strada non
asfaltata costeggia il lago e raggiunge la Capanna Cadagno
(1987m) e l'Alpe Carorescio (2127m).
(Itinerario percorso
il 24/09/2011)
|