COLLE SAINT PANTALEON, 1645m (Aosta)



Accesso da Chambave/ Saint-Denis 16,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chambave(486)-Saint-Denis(809)
4,0

323

8,07

Saint-Denis(809)-Petit Bruson(1129) 
4,5

320

7,11

Petit Bruson(1129)-Sémon(1369)
3,7

240

6,49

Sémon(1369)-Cheresoulaz(1487)
2,1

118

5,62

Cheresoulaz(1487)-Colle Saint Pantaleon(1645)

2,0

158

7,90



			




Accesso da Chambave/ Verrayes 17 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chambave(486)-Verrayes(1017)
6,6

531

8,05

Verrayes(1017)-Sémon(1369)
6,3

352

5,59

Sémon(1369)-Cheresoulaz(1487)
2,1

118

5,62

Cheresoulaz(1487)-Colle Saint Pantaleon(1645)

2,0

158

7,90



			




Accesso da Chatillon/Torgnon 17,3 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Chatillon(527)-Covalou(748) 

3,4

221

6,50

Covalou(748)-Antey Saint-André(1026)

4,4

278

6,32

Antey Saint-André(1026)-Champagnod(1326)
4,0

300

7,50

Champagnod(1326)-Torgnon(1521)
2,1

195

9,29

Torgnon(1521)-Colle Saint Pantaleon(1645) 
3,4

124

3,65


LA SALITA NELLA STORIA DEL GIRO D'ITALIA

ANNO
TAPPA
ARRIVO/PASSAGGIO
VERSANTE SALITA
PERCORSO TAPPA 

VINCITORE TAPPA

1992
19a
PASSAGGIO
CHATILLON/TORGNON
SALUZZO-PILA

UDO BOLTS

1997
14a
PASSAGGIO
CHAMBAVE-ST DENIS
RACCONIGI-CERVINIA

IVAN GOTTI

2015
19a
PASSAGGIO
CHAMBAVE-ST DENIS
GRAVELLONA TOCE-CERVINIA

FABIO ARU

2018
20a
PASSAGGIO
CHAMBAVE-ST DENIS
 SUSA-CERVINIA

MIKEL NIEVE ITURRALDE



Il valico collega Chambave alla bassa Valtournenche con una buona strada asfaltata che attraversa zone molto belle e tranquille con paesaggi stupendi; la vista sul Cervino dalla sommità del colle è semplicemente eccezionale.
La strada è generalmente poco frequentata e soprattutto nel tratto fra Saint-Denis e Torgnon il traffico è decisamente scarso; il fondo stradale risulta generalmente buono mentre la sede stradale alterna tratti alquanto ristretti a tratti dove è stata resa ampia da lavori di allargamento; sul versante meridionale esistono due alternative principali con alcune possibili varianti .
Tecnicamente la salita risulta molto impegnativa su entrambi i versanti; pur mancando pendenze particolarmente ripide ci sono lunghi tratti di severo impegno; si incontrano comunque anche alcuni momenti di leggera ascesa che consentono di rifiatare, pur in totale assenza di falsopiani e contropendenze.
La scalata del valico dal versante di Torgnon è stata inserita nel percorso della tappa del Giro d'Italia del 1992 conclusasi a Pila, mentre la scalata dal versante di Chambave è stata effettuata nel corso della tappa del Giro d'Italia del 1997 conclusasi a Cervinia; proprio nel tratto finale dell'ascesa al Colle Saint Pantaleon Ivan Gotti ha sferrato l'attacco che gli ha consentito di vincere la tappa e di indossare la maglia rosa, poi portata trionfalmente fino a Milano; il valico è stato affrontato salendo da Chambave/St Denis anche nel corso della tappa del Giro d'Italia del 2015 conclusasi a Cervinia con la vittoria di Fabio Aru.

Sul versante meridionale ci sono due tracciati che hanno in comune la parte iniziale e finale e si differenziano nel tratto centrale.

A) A Chambave (486m) si lascia la strada di fondovalle nella parte occidentale del paese, si affronta il 1° tornante (493m) ancora nel centro abitato e dopo il 2° tornante (509m) si sale con pendenza subito severa tra vigneti e campi coltivati toccando piccole frazioni e casolari sparsi; la strada è quasi sempre esposta al sole e si snoda con ampi e regolari tornanti; il 3° tornante (526m), il 4° tornante (602m), il 5° tornante (613m) ed il 6° tornante (651m).
Si incontra un bivio dove si può scegliere la strada preferita; infatti il colle risulta raggiungibile sia prendendo a destra per Saint-Denis, sia scegliendo a sinistra la strada più faticosa per Verrayes (1017m) che effettua un tornante in corrispondenza dell'incrocio.
Decidendo per la strada di destra si passa presso le rovine del castello di Cly (786m) e si attraversa il piccolo comune di Saint-Denis (809m); subito dopo l'abitato si incontra un bivio privo di indicazioni dove bisogna tenere la destra.
Il traffico, già scarso, diventa ora quasi inesistente e la strada sale molto impegnativa ora tra i boschi ora tra i prati affrontando il 7° tornante (858m), l'ottavo tornante (873m) ed il 9° tornante (890m) ravvicinati e, più distanziati, il 10° tornante (914m) e l'undicesimo tornante (956m).
Si continua superando il 12° tornante (986m), il 13° tornante (1007m), il 14° tornante (1063m) ed i ravvicinati 15° tornante (1071m) e 16° tornante (1089m) e sfiorando le frazioncine rurali come Petit Bruson (1129m), preceduta da un tratto di leggera salita; con severa pendenza dopo il 17° tornante (1138m) si entra in una vastissima conca prativa punteggiata di borghi alpestri e coronata dai boschi sopra i 1400 metri; il panorama sulla Valle d'Aosta ed i monti del suo versante meridionale risulta vastissimo.
A Del (1264m) si incontra la strada asfaltata che sale direttamente da Verrayes e si effettua il 18° tornante; dopo il 19° tornante (1309m) presso la frazione Plan si affronta il 20° tornante (1343m) e si raggiunge la frazione Sémon (1369m) affrontando il 21° tornante (1359m) ed il 22° tornante (1384m); si supera il 24° tornante (1429m) e si continua con pendenza moderata fino a Cheresoulaz, la più alta delle frazioni, presso la quale si effettua il 25° tornante.
Subito oltre l'abitato (1487m) si incontra la strada da sale da Verrayes attraverso Grand-Ville e che discende fino a Cheresoulaz ed il tracciato diventa molto duro entrando nel bosco con ripida pendenza; dopo il 26° tornante (1584m) ed il 27° tornante (1627m) la salita diventa più pedalabile e si sbuca al solitario passo, dove compare la fantastica visione del Cervino, perfettamente visibile dal belvedere del colle, dove si ammirano anche un vasto cerchio di montagne e la media Valtournanche.

B) Se invece all'incrocio per Saint-Denis si effettua il 7° tornante scegliendo la strada a sinistra si continua a salire con forti pendenze e dopo un ampio tornante destrorso (791m) si supera la frazione di Marseiller (801m) che possiede una casaforte affrescata; si procede con altri duri tornanti, il 9° tornante, il 10° tornante (879m), l'undicesimo tornante (899m) ed il 12° tornante (927m).
Si raggiunge un incrocio ormai nell'abitato di Verrayes capoluogo (1017m); svoltando a sinistra si arriva in 70 metri alla piazza dove sorgono il municipio e l'antica chiesa parrocchiale dedicata a San Martino e Santa Barbara e si trova una fontana.
Svoltando invece a destra si effettua il 13° tornante e si continua a salire con pendenze impegnative e 4 tornanti fra le numerose frazioni e le ampie praterie: si affrontano il 14° tornante (1053m) presso Petit Ollian, il 15° tornante (1114m) ed il vicinissimo 16° tornante (1122m) presso Pissina e Cantellin ed il 17° tornante (1169m) subito dopo il bivio per Promelian.
Si incontra un incrocio (1216m) dove si abbandona a sinistra la strada principale che effettua un tornante e sale a Grande-Ville per imboccare una stradina stretta e solitaria ma ben segnalata che sale decisamente per breve tratto e poi continua in falsopiano fino a sbucare presso Del sulla strada proveniente da Saint-Denis; seguendo l'itinerario già descritto si arriva al passo.

C) Sul versante settentrionale il percorso inizia a Chatillon seguendo la strada per Cervinia (2006m): dall'incrocio subito ad ovest del ponte sul torrente Marmore nel centro di Chatillon (527m) si inizia a salire con decisione incontrando un bivio, dove in fase di salita si può prendere sia a destra che a sinistra; infatti prendendo a destra si sale lungo una stradina a traffico limitato a senso unico molto ripida che supera con un ponte la circonvallazione e sbuca sulla strada regionale della Valtournenche; tenendo invece a sinistra seguendo i cartelli si raggiunge in leggera salita la rotonda sulla circonvallazione (550m), dove inizia il percorso della strada regionale che in forte salita ben presto incontra (553m) il breve tracciato alternativo.
Si sale con pendenza impegnativa lungo il torrente Marmore con strada bella ed ampia incontrando la breve galleria artificiale paravalanghe Rovines, lunga 91 metri; dopo il piccolo abitato di Champlong (675m), la centrale elettrica di Covalou (748m) ed un breve pezzo di salita moderata si affronta un tratto di ripida ascesa e si attraversa il torrente Marmore sul ponte di Chessin (817m).
Si percorre la semigalleria paravalanghe ben illuminata Devies (830m all'ingresso e 849m all'uscita, lunghezza 250 metri) e si affrontano due impegnativi tornanti (il secondo a 889m), poi la salita diventa più ripida, la sede stradale si restringe e si superano altri due duri tornanti; con un tratto in leggera ascesa si entra nella conca di Antey-Saint-André e con una dura rampa si raggiunge la frazione di Ruvere (1009m), dove si trova sulla destra una bella fontana; in moderata ascesa si raggiunge Antey-Saint-André
dove si lascia a destra la strada per il centro del paese (1074m), La Magdeleine (1888m) e Promiod (1492m) ad un incrocio (1026m) nella parte occidentale del paese.
Dopo 300 metri pianeggianti ad un successivo incrocio (1026m) si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Torgnon e si sale con forti pendenze nel bosco; un brevissimo tratto meno duro si trova dopo 1 Km presso il cartello di fine del comune; dopo l'incrocio (1164m) con la diramazione a destra per la sovrastante frazione di Nozon (1203m) la salita diventa leggermente meno difficile; poco dopo si lascia a sinistra (1213m) la diramazione per la frazione Berzin.
Alle spalle appare maestoso il Cervino, che si può ammirare più comodamente all'uscita del 1° tornante (1269m); si procede con dura pendenza tra i prati individuando chiaramente la chiesa parrocchiale di Torgnon.
Si supera la frazione Champagnod (1326m) e, in corrispondenza del 2° tornante (1359m), la frazione Mazod, poi si lascia la frazione Valleil all'interno del 3° tornante (1391m); dopo Verney si incontra un breve tratto meno impegnativo ma già dal 4° tornante (1455m) la pendenza ritorna molto dura.
Si lascia a destra la breve diramazione che conduce alla chiesa parrocchiale di San Martino, costruita in posizione dominante al limite del centro abitato, e dopo il 5° tornante (1501m) si entra in Mongnod (1521m), capoluogo del comune di Torgnon; dopo una bella fontana sulla sinistra si continua a salire fra le numerose costruzioni fino ad un bivio (1527m) dove si svolta a sinistra.
Si passa davanti all'ufficio del turismo ed all'ufficio postale e si affronta una rampetta impegnativa, poi si esce dal paese con pendenza moderata; dopo la frazione Ronc, divisa in un nucleo sopra la strada ed un nucleo più basso, si entra nel bosco con pendenza più sensibile; dopo un tratto di salita moderata si percorre il tratto finale con pendenza più accentuata ma non difficile e si arriva al solitario e panoramico valico.

Considerato che tra Chatillon e Chambave ci sono solo 6 Km di distanza si consiglia di realizzare l'anello completo percorrendo entrambi i versanti; per la salita è preferibile il tranquillo percorso da Chambave.

(Itinerario percorso il 16/06/1990 da Saint-Denis a Torgnon ed il 23/06/2007 da Torgnon a Verrayes)



Panorama sul Cervino dalla sommità del passo

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