COLLE DI SAN BERNARDO D'ARMO, 1056m (Imperia)



Accesso da Pieve di Teco 12,4 Km

NON ASFALTATA

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Pieve di Teco(240)-Trastanello(600)
A

6,3

360

5,71

Trastanello(600)-incrocio(1050)
N A

5,3

450

8,49

incrocio(1050)-Colle di San Bernardo d'Armo(1056)
N A

0,8

6

0,75

Accesso da Colle di Nava 2,1 Km

ASFALTATA

Stato

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Colle di Nava(941)-Colle di San Bernardo d'Armo(1056)
A

2,1

115

5,48




Il passo collega la valle del torrente Arogna, affluente dell'Arroscia, con il Colle di Nava, importante valico che unisce tramite la strada statale N.28 la valle del Tanaro a nord con la valle Arroscia a sud; il percorso risulta asfaltato, anche se l'asfalto è ormai molto dissestato, solo sul breve versante occidentale dal Colle di Nava.
Tra Pieve di Teco ed il Colle di Nava ci sono solo 10,2 Km di strada asfaltata, per cui risulta facilmente realizzabile l'itinerario circolare con una mountain-bike; viceversa con una bicicletta da corsa l'accesso è forzatamente con andata e ritorno dal Colle di Nava.

Sul versante orientale si parte da Pieve di Teco (240m) seguendo le indicazioni per Armo e si imbocca la strada asfaltata che risale in sensibile salita l'appartata e tranquilla valle del torrente Arogna superando la chiesa di San Bernardino ed il Santuario della Madonna dei Fanghi; ad un incrocio (431m) si ignora la diramazione a sinistra per Trovasta.
Dopo poche centinaia di metri al successivo incrocio (481m) si abbandona il tracciato principale, che raggiunge il capoluogo comunale Armo (578m), e si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Trastanello e San Bernardo d'Armo: si sale con fondo asfaltato ma molto rovinato e pendenze impegnative affrontando due tornanti ravvicinati, poi si procede con facilità ma prima del 3° tornante (525m) la salita ridiventa molto impegnativa.
Ormai in vista del paese si affrontano altri due duri tornanti ed in corrispondenza del 6° tornante all'inizio del paese di Trastanello (600m) si lascia a destra la strada asfaltata che entra nel centro abitato e si tiene a sinistra seguendo le indicazioni per San Bernardo d'Armo; il fondo asfaltato termina subito lasciando il posto ad un ottimo sterrato.
Si affronta il 7° tornante (619m), si passa presso alcune case e si supera l'ottavo tornante; si raggiunge l'aperto e panoramico 9° tornante (684m) e si inizia un lunghissimo traversone con fondo peggiore ma sempre ciclabile senza problemi; dopo aver aggirato un crinale compare l'intera dorsale che chiude la valle di Armo e si incontrano tratti facili alternati ad altri con pendenze impegnative; si passa in un punto impervio ai piedi di un roccione e si raggiunge il 10° tornante (858m) nel bosco.
Dopo l'undicesimo tornante (915m) la pendenza diventa più ripida e si procede faticosamente nel bosco fino ad un incrocio (1050m) dove si seguono le indicazioni per il Colle di Nava a sinistra mentre la strada di destra aggira la testata della vallata e scende ad Armo.
Dopo 250 metri di sensibile salita si lascia a destra la stradina a fondo naturale che si snoda alla base del crinale che separa la valle dell'Arogna (Imperia) dalla valle del Tanaro (Cuneo), tocca lo spartiacque senza attraversarlo al Bocchino di Semola (1103m) e raggiunge il Passo di Prale (1260m), sulla strada asfaltata che conduce al Colle Caprauna (1379m); dopo l'incrocio si procede in falsopiano e leggera discesa fino ad incontrare l'asfalto all'imbocco dell'ampia conca prativa dove sorge la bella chiesetta dedicata a San Bernardo che precede di 150 metri il passo, stretto passaggio raggiungibile con l'ultima rampa.
Il valico è aperto tra il Monte Ariolo (1223m) a nord ed il Monte Bellarasco (1174m) a sud; il luogo è molto frequentato nei giorni intorno a ferragosto quando viene organizzata una sagra che attira molte persone.

Sul versante occidentale alla sommità del Colle di Nava (941m) si imbocca l'ampio piazzale parcheggio subito a nord del Forte Centrale, dove spesso sostano alcune bancarelle, lasciando sulla destra una fontanella e lo si percorre fino in fondo dove si restringe in una stradina che procede fra le ville dapprima in leggera discesa e poi quasi pianeggiante per circa 700 metri.
Ad un bivio si deve prendere la strada a destra che sale stretta nel fitto bosco con ripide pendenze; si tratta di un tracciato asfaltato solo nel 2008 e presenta 8 canali di scolo cementati che richiedono la massima attenzione soprattutto in discesa; dopo la prima durissima rampa ed un tratto leggermente meno duro si continua in durissima ascesa fino al tornante destrorso seguito da un breve tratto meno duro che conduce al valico, stretta apertura boscosa.

(Itinerario percorso il 15/08/2009 salendo e scendendo dal Colle di Nava ed il 02/07/2015 salendo dal versante non asfaltato)



La chiesa di San Bernardo

La sommità del valico

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