CHEGGIO, 1497m (Verbania)



Accesso da Villadossola 23,1 Km

Distanza (km)

Dislivello (m)

Pendenza (%)

Villadossola(257)-Cresti(512) 
4,0

255

6,37

Cresti(512)-Seppiana(557) 

1,8

45

2,50

Seppiana(557)-Viganella(582) 

2,1

25

1,19

Viganella(582)-San Pietro(649) 

3,1

67

2,16

San Pietro(649)-Locasca(743)

2,3

94

4,09

Locasca(743)-Antronapiana(902)    

2,7

159

5,89

Antronapiana(902)-Alpe Rasghio(1210)  

3,6

308

8,56

Alpe Rasghio(1210)-Alpe Campo(1264) 

1,1

54

4,91

Alpe Campo(1264)-Cheggio(1497)  

2,4

233

9,71




La località, già alpeggio ed oggi frazione del comune di Antrona Schieranco, si trova alla testata della Val Loranco, ramo settentrionale della Valle di Antrona, laterale occidentale della Val d'Ossola, e risulta raggiungibile mediante una strada asfaltata che presenta un tratto iniziale molto impegnativo seguito da una facile fase centrale e da un finale decisamente ripido; il fondo stradale è buono fino ad Antronapiana mentre nel finale l'asfalto risulta molto rovinato.

Nel centro di Villadossola (257m) si lascia ad una rotonda il fondovalle dell'Ossola e si sale moderatamente in paese; con un tratto in pavè si attraversa un ponte e si svolta a sinistra per iniziare la dura salita che con due tornanti conduce a Noga (336m) prima di imboccare la stretta apertura della Valle di Antrona.
Si affrontano due tornanti ravvicinati e si sale decisamente superando Boschetto, ultima frazione di Villadossola; dopo la diversione in una valletta laterale con breve semigalleria paravalanghe si arriva a Cresti (512m), capoluogo del comune di Montescheno; di fronte al municipio la salita si interrompe.
La strada prosegue senza difficoltà altimetriche fino a Seppiana (557m), dove si riprende a salire moderatamente per breve tratto; si continua in falsopiano superando Viganella (582m) con la bella Parrocchiale-Santuario della Natività di Maria e Rivera (571m); dopo il ponte sul torrente la salita ricomincia moderata superando San Pietro (649m), Prabernardo (684m) e Madonna, che prende il nome dall'oratorio di S.Maria del Carmelo, presso il quale si trova una fontana.
Si lascia a destra una diramazione per Schieranco (772m); dopo Locasca (743m) e la centrale elettrica di Rovesca la valle si restringe e la salita ridiventa molto impegnativa; dopo due tornanti nel bosco si attraversa il torrente ed in dolce salita si raggiunge Antronapiana (902m), capoluogo del comune di Antrona-Schieranco, graziosa località di villeggiatura e base per escursioni situata nel punto di divisione della valle nei due rami occidentale e settentrionale.
Nel centro del paese si svolta a destra ad un incrocio ben segnalato e si imbocca una strada che passa davanti alla chiesa ed affronta fra le case i primi 2 tornanti dei 28 del tratto conclusivo.
Dopo la fine dell'abitato si guadagna quota con altri 7 duri tornanti sul versante occidentale della valle; dopo il 9° tornante si incontra un tratto in costa che precede altri 6 tornanti che conducono all'Alpe Rasghio (1210m).
Si attraversa il torrente cambiando versante e si percorre un breve falsopiano, unico tratto di riposo del tratto finale; dopo il 16° tornante si raggiunge l'Alpe Campo (1264m) in un'ampia conca prativa; la salita diventa ripida e si affrontano altri tornanti, dapprima tra i prati e poi nel bosco.
In corrispondenza del 28° ed ultimo tornante si incontrano il cartello stradale di Cheggio e le prime baite della frazione, ma occorre ancora salire duramente fino al nucleo centrale dell'abitato; una breve discesa conduce alla piazzetta di fronte alla chiesetta (1497m), dove si riprende a salire moderatamente per 200 metri fino all'ampio piazzale-parcheggio sterrato; con altri 200 metri in falsopiano a fondo naturale un pò sassoso si arriva alla diga che genera il lago dell'Alpe dei Cavalli (1510m) con bella vista sulle alte montagne che chiudono la valle.

(Itinerario percorso il 02/10/2004)



Il lago dell'Alpe dei Cavalli visto dalla diga

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